Condividi
Sciopero scuola 27 febbraio 2019: lezioni a rischio e motivi della protesta
Condividi su

Sciopero scuola 27 febbraio 2019: lezioni a rischio e motivi della protesta

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 11 febbraio
Sciopero scuola 27 febbraio 2019: lezioni a rischio e motivi della protesta

Sciopero scuola febbraio 2019: cosa sapere sulla protesta

Nel mese di febbraio 2019 è previsto uno sciopero della scuola: martedì 27 le lezioni presso gli istituti di ogni ordine e grado sono a rischio. Questa volta ad incrociare le braccia sono sia il personale docente sia il personale ATA che, attraverso questa forma di protesta, cercheranno di fare valere la propria opinione. Qual è il motivo che ha portato i sindacati ad indire uno sciopero della scuola a febbraio 2019? Gli studenti che decidono di non andare a lezione devono comunque portare la giustificazione dell’assenza? Scopritelo nel nostro articolo ScuolaZoo.

Perché si sciopera? Le motivazioni di docenti e personale ATA

Il 27 febbraio 2019 si protesta contro la regionalizzazione della scuola: questo è il motivo dello sciopero. Il 15 Febbraio il Presidente Conte riceverà il mandato del Governo per avviare un breve iter di consultazioni finalizzato a stabilire l’intesa con le regioni che hanno chiesto l’autonomia (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) che verrà poi valutata dalle Camere. Nel disegno è infatti previsto anche il “federalismo scolastico“che riguarderebbe tutti gli istituti, università comprese. I lavoratori di questo settore che non sono d’accordo su questo progetto vogliono far sentire la propria voce prima che venga approvato. Unicobas, nel comunicato per indire lo sciopero della scuola del 27 febbraio 2019, usa parole dure: “No a differenziazioni di qualità fra le regioni! No alle gabbie salariali! No all’esame di stato invalsizzato! No all’alternanza scuola-ignoranza!”

Sciopero 27 febbraio 2019: bisogna portare la giustifica a scuola?

Il personale ATA e i docenti che intendono prendere parte allo sciopero della scuola del 27 febbraio 2019, come si legge sul sito del Miur, non sono obbligati a comunicare all’istituto la propria decisione. Le lezioni dei professori che aderiranno alla protesta verranno quindi sospese. Se non volete correre il rischio di arrivare a scuola e non trovare nessuno dei vostri insegnanti, potete decidere di rimanere a casa. In questo caso però, al vostro rientro, dovrete portare la giustificazione dell’assenza: infatti, anche se il motivo è lo sciopero della scuola, gli studenti sono tenuti ad essere presenti in classe.

(Crediti Immagini: Pixabay)

Isabelle Giacometti
20 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
Leggi altri articoli in News Scuola