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Insufficienze in pagella, recupero a settembre: cosa prevede l’ordinanza del Miur 16 maggio 2020
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Insufficienze in pagella, recupero a settembre: cosa prevede l’ordinanza del Miur 16 maggio 2020

Di Chiara Greco
pubblicato il 18 maggio

Il Miur ha pubblicato l’ordinanza sulla scuola: ora finalmente sappiamo come funziona la valutazione finale e come si recuperano eventuali insufficienze. Vi spieghiamo tutto in questo articolo!

Insufficienze in pagella, recupero a settembre: cosa prevede l’ordinanza del Miur 16 maggio 2020

Scuola, online l’ordinanza del Miur: ecco come funzionano le valutazioni e i recuperi a settembre

Il 16 maggio è uscita l’ordinanza del Miur sulla scuola dove, nello specifico, viene spiegato come funziona la valutazione finale e le prime misure per i piani di recupero a settembre. Come ha già più volte detto la Ministra Azzolina, quest’anno saranno (quasi) tutti promossi ed eventuali insufficienze potranno essere recuperate a settembre, e i recuperi valgono anche per quelle classi che non hanno terminato il programma dell’anno in corso. Arriva anche la conferma delle bocciature per gli alunni che presentano un quadro scolastico particolarmente complesso già dal primo quadrimestre. Vediamo nello specifico quali sono i punti più importanti dell’ordinanza!

Corsi di recupero: come funzionano? Scopri:

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Miur, ordinanza sulla scuola: tutto sulla valutazione finale

Come verranno dati i voti a fine anno e come funziona la storia della promozione per tutti, anche quelli con le insufficienze? L’ordinanza ministeriale pubblicata dal Miur il 16 maggio (qui trovate il testo integrale) spiega in modo accurato questi punti. Per prima cosa chiarisce che la valutazione degli studenti dovrà basarsi sul percorso svolto nel corso dell’intero anno scolastico, compresi questi ultimi mesi di didattica a distanza. Per venire incontro a coloro che non hanno potuto recuperare delle insufficienze nell’ultimo periodo, il Miur ha deciso di estendere la promozione a tutti gli studenti, ad eccezione di coloro che presentavano grosse lacune già nel primo quadrimestre.

Bocciatura: chi rischia e perché

Se all’inizio di questa didattica a distanza si era capito che il Miur avrebbe concesso la promozione a tutti, adesso le cose sono leggermente cambiate. Promozione a tutti sì ma non per gli alunni che presentano una situazione particolarmente grave che risale già ai primi mesi di scuola. Cosa significa? Se uno studente ha iniziato l’anno con delle insufficienze gravi, non recuperate nemmeno nei primi mesi del secondo quadrimestre, e non ha dato segni di recupero in quest’ultima parte di anno scolastico, allora in questo caso può scattare la bocciatura. Ovviamente si tratta di casi molto gravi e quasi unici, quindi sarà il consiglio di classe a decidere cosa fare nello specifico.

Recuperi a settembre: cosa sono e chi deve farli

Con l’ordinanza del 16 maggio, il Miur ha iniziato a spiegare come funzioneranno i recuperi a settembre. Si potranno avere diversi tipi di recupero in base alle diverse situazioni:

  • programmi di recupero personalizzati per studenti con insufficienze
  • programmi di recupero di classe

Cosa succede se sei promosso e hai un’insufficienza?

Come vi abbiamo già anticipato, quest’anno la promozione sarà estesa anche a coloro che hanno qualche insufficienza non particolarmente grave. E, a differenza degli altri anni, non verrà dato un debito da recuperare con un esame riparatore, ma si dovrà frequentare un corso di recupero personalizzato organizzato dai docenti. Questi corsi partiranno il 1 settembre 2020 e serviranno a colmare eventuali lacune e mancanze dello studente nelle materie in cui non è risultato pienamente sufficiente. Non ci saranno esami di recupero.

Quali sono i piani per recuperare gli argomenti non svolti con la didattica a distanza?

Il Miur ha iniziato a stilare un piano per permettere il recupero di tutti gli argomenti del programma che i docenti non hanno svolto entro la fine dell’anno. Nell’ordinanza si legge che ogni docente deve indicare nel dettaglio gli argomenti trattati fino alla fine di quest’anno così da capire quali vanno integrati per completare il programma del prossimo. Questi argomenti poi dovranno essere affrontati in classe nel primo trimestre o quadrimestre, da integrare nel programma insieme agli argomenti del prossimo anno scolastico.

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(Credits immagini: Unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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