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Lavori del futuro: che cos’è un make manager e come diventarlo
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Lavori del futuro: che cos’è un make manager e come diventarlo

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 06 giugno

Nasce il Make Manager, la nuova figura professionale che fonde tradizione ed innovazione: scopri cosa fa ed il programma di Make Campus per diventarlo!

Lavori del futuro: che cos’è un make manager e come diventarlo

Opportunità di carriera e nuove figure professionali: il Make Manager

Ogni giorno sentiamo parlare di evoluzione e innovazione, parole che descrivono la realtà in cui viviamo: un mondo in perenne trasformazione. Dato che voi, studenti di oggi, sarete i lavoratori di domani, bisogna che iniziate a considerare come questo cambiamento stia influenzando il mercato del lavoro e quali competenze esso richieda. Negli ultimi anni sono nate tante figure professionali nuove: la maggior parte di esse non svolge un’unica mansione, i lavori del futuro sono orientati verso la flessibilità e la capacità di adattamento. Noi di ScuolaZoo vogliamo parlarvi di uno di questi lavori del futuro, quello del Make Manager. In questo articolo scoprirete tutto su questo ruolo e come diventarlo grazie a Make Campus!

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Make Manager: chi è e cosa fa

Il Make Manager è una nuova figura professionale con uno spettro di conoscenze molto ampio, così come dettato dalle attuali esigenze del mercato del lavoro settore tessile. Le sue capacità sono di vasta portata perché affiancano alla mansione pratica una visione generale del mondo dello stile e del tessile.

Infatti, grazie al suo percorso di formazione, il Make Manager è radicato nella tradizione artigianale italiana, ma allo stesso tempo è capace di muoversi sul mercato globale grazie ad approfondite competenze manageriali. Acquisisce quindi sia caratteri classici, come la creatività e la tecnica dei grandi maestri, che caratteri innovativi come la capacità di rinnovarsi ed assecondare la tecnologia; tutto ciò fa del Make Manager uno dei lavori del futuro.

Make Manager: è uno stilista?

Essere creativi è fondamentale per diventare un Make Manager, ma ciò non fa di lui uno stilista, o meglio non solo. L’inventiva e l’estro sono solo alcuni aspetti di questa professione e vengono trattati nell’area progettazione. Parlando di Make Manager però vengono in mente tante altre capacità come quelle gestionali, analitiche ed artigianali.

Make Manager: è un sarto?

Durante la formazione come Make Manager si acquisiscono capacità tecniche e manifatturiere di valore inestimabile tramite i laboratori. Tuttavia ridurre la figura del Make Manager a quella di un sarto è sbagliato: la componente artigianale rende il Make Manager tale solo se integrata con conoscenze manageriali che gli consentono di promuovere ed inserire il prodotto nel contesto globale.

Make Manager: è un influencer?

La figura del Make Manager deve essere capace di assecondare l’innovazione ed il settore tessile non può ignorare le tendenze provenienti dai social. Un bravo Make Manager deve saper sfruttare le opportunità e le potenzialità del web ed essere influencer è un modo per farlo. Il Make Manager è però molto più di questo: il suo bagaglio culturale è ricco di storia e tradizione ed egli sa mettere in pratica in prima persona le conoscenze artigianali.

Come diventare Make Manager: cos’è Make Campus

La professione di Make Manager vi affascina e volete scoprire come diventarlo? La didattica di Make Campus tocca tutte le aree di competenza del Make Manager per creare una figura a 360° capace di essere innovativa e di custodire i segreti della tradizione artigiana che caratterizza l’industria italiana. La formazione, gestita da grandi maestri del settore tessile e manageriale, ha una durata di 18 mesi dopo i quali gli allievi svolgeranno 6 mesi di stage al fine di mettere in campo le competenze acquisite e capire verso qual settori in particolare sono più orientati. Diventare Make Manager significa seguire un programma che tocca aree disciplinari assai diverse tra loro:

  • Area culturale
  • Area Progettazione
  • Laboratorio
  • Area manageriale
  • Area linguistica
  • Case History e Outdoor

Al termine dell’esperienza il percorso verrà accreditato tramite un OPEN BADGE, riconosciuto ufficialmente dalla Comunità Europea e rilasciato dall’ente SAA School of Management di Torino. Si tratta di un innovativo strumento digitale per mappare e valorizzare le competenze.

Corso di Make Manager: il bando e come iscriversi

Il bando per l’anno 2018-2019 è aperto per i ragazzi tra i 18 e i 24 anni che hanno conseguito un diploma di scuola media superiore e sono in possesso di buone conoscenze linguistiche (inglese) ed informatiche. Questo è il link per iscriversi:

Isabelle Giacometti
21 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
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