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Facoltà alternative a Medicina: Chimica e Tecnologie farmaceutiche
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Facoltà alternative a Medicina: Chimica e Tecnologie farmaceutiche

Di Alice Giusti
pubblicato il 30 agosto

Facoltà alternative a Medicina: nel caso non riusciate a superare il test d’ingresso di Medicina 2017, ecco cosa sapere sulla Facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.

Facoltà alternative a Medicina: Chimica e Tecnologie farmaceutiche

Facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche: cosa sapere sull’alternativa a Medicina

L’ansia per il test di Medicina 2017 vi attanaglia e avete paura di non ottenere un posto disponibile per entrare alla Facoltà di Medicina e Chirurgia? Come sapete, Medicina è in Italia una facoltà a numero chiuso e per ottenere l’accesso è necessario superare un test d’ingresso unico a livello nazionale, disciplinato interamente dal Miur. Il 5 settembre 2017 si terrà il quiz e la graduatoria sarà pubblicata il 3 ottobre: essendo i posti disponibili inferiori ai candidati, saranno molti quelli a rimanere a bocca asciutta non riuscendo a entrare in graduatoria (se avete totalizzato meno di 20 punti al test) oppure avendo ottenuto un punteggio idoneo ma troppo basso. In questo caso, potete scegliere di andare a studiare Medicina all’estero oppure iscrivervi a una facoltà alternativa affine, in cui ci sono esami in comune che sarà possibile convalidare nel caso decidiate di provare a sostenere nuovamente il test d’ingresso l’anno successivo. Una di queste facoltà è Chimica e Tecnologie Farmaceutiche: ecco cosa sapere su questo corso di laurea alternativo a Medicina.

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Facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche: test d’ingresso e numero chiuso

La prima cosa che devi sapere è che anche Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, nella maggior parte delle università italiane, è a numero chiuso. A differenza del test di Medicina, però, il quiz è stabilito e gestito a livello locale, dai singoli atenei, quindi per capire quali sono le date dei test, quanti sono i posti disponibili, e come si svolgerà la prova, dovrete consultare i bandi delle università in cui vorreste iscrivervi. Anche la graduatoria sarà locale e non nazionale.

Non perdetevi: Medicina a numero aperto 2017: le università senza test d’ingresso

Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche: quanto dura

Il corso di laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche è magistrale a ciclo unico e ha una durata di cinque anni, al termine del quale sarà necessario effettuare un periodo di tirocinio obbligatorio.

Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche: sbocchi professionali

Una volta ottenuta la laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche è possibile svolgere un tirocinio e poi sostenere l’esame di Stato per potere iniziare a praticare la professione di farmacista. Inoltre, i laureati in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche potranno lavorare nei seguenti settori:

  • Industria chimico-farmaceutica
  • Centri di ricerca
  • Industria cosmetica
  • Officina farmaceutica
  • Farmacie
  • Industria dietetico-alimentare
  • Servizio sanitario nazionale
  • Esercizi commerciali indicate nell’art.5 della legge 248/06.

Facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche: materie in comune con Medicina

Molti studenti che si iscrivono a Chimica e Tecnologie Farmaceutiche dopo non avere superato il test di Medicina tenteranno di riprovare il test l’anno successivo, quindi è bene sfruttare il primo anno per sostenere esami che potranno essere convalidati con il passaggio di corso di laurea. Tra le materie in comune con Medicina studiate a Chimica e Tecnolgie Farmaceutiche troviamo:

  • Chimica generale
  • Chimica organica
  • Biologia
  • Genetica
  • Fisica
  • Statistica
  • Anatomia

Inoltre, l’art. 6 permette agli studenti di potere sostenere, in aggiunta agli insegnamenti previsti per il proprio corso di laurea, altri due esami per anno accademico appartenenti ad altri corsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento. È quindi possibile sostenere altri due esami previsti a Medicina. In ogni caso le modalità di convalida cambiano da ateneo ad ateneo, quindi meglio informarsi con anticipo.

Se, invece, deciderete di continuare a studiare Chimica e Tecnolgie Farmaceutiche rinunciando alla facoltà di Medicina, è possibile scegliere tra varie specializzazioni: Farmacia ospedaliera, Tossicologia, Chimica e tecnologie alimentari, Scienza e tecnologie cosmetiche, Microbiologia e Virologia.

Test Medicina 2017: cosa sapere su accesso, posti e preferenze

Se desiderate sapere tutto, ma proprio tutto sul Test d’Ingresso a Medicina 2017 potete cercare tutte le informazioni che vi servono qui:

(Foto Credits: Pixabay)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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