Blue Whale: regole del gioco e perché starne alla larga
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Blue Whale: regole del gioco e perché starne alla larga

Di Selena
pubblicato il 26 maggio

Blue Whale Challenge: si chiama così il gioco che ha portato al suicidio centinaia di ragazzi tra i 9 e i 17 anni in modo orribile

Blue Whale: regole del gioco e perché starne alla larga

Blue Whale Challenge: le regole del gioco/sfida che spinge al suicidio

Tutti ne parlano e tutti sanno cos’è la Balena Blu, il gioco dell’orrore. Ma quali sono le regole del Blue Whale? Come funziona questo gioco che in molti pensano essere una bufala ma che ha contagiato anche il nostro paese con i primi casi anche in Italia? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza e di capire in che modo proteggersi e proteggere i propri amici da questa sfida che spinge al suicidio.
Ciclicamente compaiono dei giochi pericolosi che influenzano la vita di ragazzi normali, proprio come voi, e li spingono a compiere gesti folli. Questa volta si tratta della “Blue Whale Challenge“che, in Russia, ha già causato la morte di 130 giovani.
Chiamarlo gioco è agghiacciante viste le conseguenze, ma l’importante è che se ne parli. L’argomento è balzato agli onori delle cronache dopo il servizio de Le Iene di Matteo Viviani: il giornalista si è addentrato in Russia e ha parlato con i genitori di alcuni ragazzi morti suicidi per questo tremendo gioco del Blue Whale, arrivando poi in Italia dove un 15enne si è tolto la vita a Livorno lanciandosi da un palazzo di ventisei piani per seguire le regole della Blue Whale Challenge.

Vuoi approfondire il tema del Blue Whale e capire cosa si nasconde dietro questo fenomeno? Leggi anche:

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Blue Whale Challenge: le regole

In cosa consiste questo gioco della morte? Quali regole ci sono e perchè ha così presa sui ragazzi? Dietro a questo Blue Whale Challenge si nascondono persone in grado di manipolare la mente di studenti della vostra età e si fanno chiamare “curatori” o “tutor”. Sono loro che dettano le regole del gioco.

Alcune di queste, le prime almeno, sono assurde (ve ne accorgerete da soli!), ma più si va avanti nella Blue Whale Challenge che dura 50 giorni, più tutto sembra veramente ai limiti della sopportazione. Eppure i ragazzi che iniziano questo gioco finiscono in un turbine di dipendenza in grado di spingerli a compiere gesti folli come il suicidio. È un continuo incitare un giovane di età tra i 9 e i 17 anni a farsi del male, a soffrire. Tutto questo fino al 26esimo giorno in cui il tutor dirà al ragazzo il giorno in cui dovrà morire, che è il 50esimo a partire dall’inizio del gioco, lanciandosi da un palazzo molto alto.

Le 50 regole della Blue Whale Challenge

Ecco le 50 regole della Blue Whale Challenge come riportano alcuni media. Ve le segnaliamo solo per aiutarvi a scoprire se qualche vostro amico sta facendo qualcosa di stupido legato a questo gioco della morte e, leggendole, speriamo vi rendiate conto che è follia farsi del male per ordine di uno sconosciuto.

  1. Incidete sulla vostra mano con il rasoio “f57” e inviate una foto al curatore
  2. Alzatevi alle 4.20 del mattino e guardate video psichedelici e dell’orrore che il curatore vi  ha inviato direttamente.
  3. Tagliatevi il braccio con un rasoio lungo le vene, ma non troppo profondi. Solo tre tagli, poi inviate la foto al curatore.
  4. Disegnate una balena su un pezzo di carta e inviate una foto al curatore.
  5. Se siete pronti a “diventare una balena” incidetevi “yes” su una gamba. Se non lo siete tagliatevi molte volte. Dovete punirvi.
  6. Sfida misteriosa.
  7.  Incidetevi sulla mano con il rasoio “f57” e inviate una foto al curatore.
  8. Scrivete “#i_am_whale” nel vostro status di VKontakte.
  9. Dovete superare la vostra paura.
  10. Dovete svegliarvi alle 4.20 del mattino e andare sul tetto di un palazzo altissimo.
  11. Incidetevi con il rasoio una balena sulla mano e inviate la foto al curatore.
  12. Guardate video psichedelici e dell’orrore tutto il giorno.
  13. Ascoltate la musica che vi inviano i curatori.
  14. Tagliatevi il labbro.
  15. Passate un ago sulla vostra mano più volte.
  16. Procuratevi del dolore, fatevi del male.
  17. Andate sul tetto del palazzo più alto e state sul cornicione per un po’ di tempo.
  18. Andate su un ponte e state sul bordo.
  19. Salite su una gru o almeno cercate di farlo.
  20.  Il curatore controlla se siete affidabili.
  21. Abbiate una conversazione “con una balena” (con un altro giocatore come voi o con un curatore) su Skype.
  22. Andate su un tetto e sedetevi sul bordo con le gambe a penzoloni.
  23. Un’altra sfida misteriosa.
  24. Compito segreto.
  25. Abbiate un incontro con una “balena”.
  26. Il curatore vi dirà la data della vostra morte e voi dovrete accettarla.
  27. Alzatevi alle 4.20 del mattino e andate sui binari di una stazione ferroviaria.
  28. Non parlate con nessuno per tutto il giorno.
  29. Fate un messaggio vocale dove dite che siete una balena

Le regole dalla 30 alla 49 sono poi identiche: ogni giorno svegliatevi alle 4. 20, guardate video horror, ascoltate la musica che il curatore vi manda, fatevi un taglio sul corpo al giorno, parlate a “una balena”

50 – Saltate da un edificio alto. Prendetevi la vostra vita.

Blue Whale Challenge: i centri di sostegno sui social

Ogni cosa che scriviamo in internet, ogni ricerca che facciamo nel web è tracciata. Per questo, visto il crescente pericolo del coinvolgimento di ragazzi come voi in questo tremendo gioco del Blue Whale Challenge, i social stanno correndo al riparo. Da tempo sia Facebook che Instagram e Tumblr hanno inserito nel loro centro assistenza alcune pagine dedicate alla sofferenza, al suicidio e all’autolesionismo.

Con il dilagare della Blue Whale Challenge se le vostre ricerche sui social sono troppo mirate ad argomenti tristi, autolesionisti o pericolosi vi si aprirà una finestrella pop-up a vostro sostegno con consigli, indicazioni e linee telefoniche da contattare se sentite di aver bisogno d’aiuto voi, o i vostri amici.

Blue Whale Challenge: i tremendi rischi e i consigli per non cadere nella trappola

Siamo certi che anche voi, come noi, leggendo questo articolo abbiate scosso la testa e sgranato gli occhi all’idea che qualcuno possa accettare questo gioco. Il Blue Whale Challenge, però, sta prendendo ugualmente piede: fa letteralmente il lavaggio del cervello a coloro che iniziano a partecipare anche solo per provare, per questo è così pericoloso.

Ciò che prima sembrava assurdo, diventa una gara, qualcosa di misterioso da fare di nascosto ai genitori a cui non si riesce a dire di no. Diversi psicologi hanno spiegato come questo gioco provochi un tunnel di sofferenza da cui il ragazzo sente di poterne uscire solo suicidandosi. Il tutto manipolando la mente del giovane con video satanici, horror e osceni.
Ecco perchè non dovete cominciare nemmeno per gioco. È veramente una sciocchezza provarci per “vedere com’è”. Ve lo diciamo noi: è orribile, rischioso, sbagliato.

Se avete dei dubbi sappiate che quando in Russia uno dei tutor è stato arrestato ha dichiarato di non essere pentito perchè i ragazzi sono felici di morire e che, nel mondo, ci sono tanti scarti biologici e il compito dei tutor era quello di pulire la società.  Una follia.

Se avete la sensazione che un vostro amico stia facendo la Blue Whale Challenge cercate di parlare con qualcuno a lui vicino, non mettetegli pressione per evitare di indurlo a fare gesti folli, ma allo stesso tempo cercate di non perderlo di vista. Controllate cosa condivide sui social e, sebbene possa sembrare una violazione della privacy controllate i video sul suo telefonino.

 

Selena
Sono Selena Marvaldi, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio intitolato "La Spuntatina".
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