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Safer Internet Day 2020: tema svolto sulla sicurezza online
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Safer Internet Day 2020: tema svolto sulla sicurezza online

Di Chiara Greco
pubblicato il 11 febbraio

Internet Safer Day 2020: tema svolto e spunti per una traccia sulla sicurezza online e i pericoli della navigazione su internet.

Safer Internet Day 2020: tema svolto sulla sicurezza online

Safer Internet Day 2020: spunti e riflessioni per un tema della sicurezza

Le nuove generazioni sono sempre più immerse nel mondo di Internet e dei social media che, per quanto possano essere una grande finestra sul mondo, sono un ambiente che talvolta nasconde dei rischi e dei pericoli. Navigare in tutta sicurezza non è sempre facile, ecco perché la Commissione Europea ha costituito una giornata speciale per sensibilizzare grandi e piccoli sul tema della sicurezza online. Il Safer Internet Day 2020 è l’11 febbraio 2020. Nel corso di questa giornata speciale si organizzano convegni, iniziative scolastiche e tanti eventi che cercano di portare alla luce la questione dei rischi del web, come prevenirli e come usare internet riuscendo navigare in piena sicurezza. Abbiamo svolto per voi un tema su questo argomento così da poter avere anche degli spunti di riflessione per un’interrogazione a scuola.

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Sicurezza online: perché è stato istituito il Safer Internet Day

Il Safer Internet Day dell’11 febbraio è stato istituito per la prima volta nel 2004, anno in cui l’Unione Europea ha a lungo dibattuto sulla questione dei rischi e dei problemi che comporta la navigazione su internet e l’uso dei social network. In questa occasione speciale, abbracciata successivamente da tutti i paesi diventando poi iniziativa internazionale, tutte le generazioni sono chiamate a confrontarsi con le problematiche del «mondo internet». È importante conoscere bene il mezzo di cui facciamo più uso durante il giorno, capire quali sono le trappole che si nascondono dietro la navigazione sui social network e cosa fare per evitare di caderci dentro. Al centro del dibattito ci sono le generazioni più giovani, soprattutto quelle dei ragazzi minori che tendono a passare sempre più tempo online, esponendosi ad un rischio che alla loro età non viene compreso. Il tema dell’Internet Safer Day 2020 è «Together for a Better Internet», mirato a far comprendere che tutti abbiamo un “ruolo attivo e responsabile per rendere internet un luogo positivo e sicuro”, come viene spiegato nella circolare del Miur.

Internet Safer Day 2020: tema e spunti per una traccia

Oggi è l’Internet Safer Day 2020, la giornata di sensibilizzazione per la sicurezza online e sui social media. Ecco alcuni spunti per un tema scolastico:

Introduzione

Internet è ovunque. Ormai non c’è niente che si possa fare senza dover andare online. Iscrizione a scuola, programmazione di un evento, diffusione di contenuti video, audio e d’intrattenimento. Più internet diventa necessario, più è a portata di mano: ormai possiamo connetterci online con i nostri telefoni, smartwatch, tablet e assistenti personali (Alexa o Google Home). Più la tecnologia va avanti, più questa nostra dipendenza da internet si farà forte. Guardando il tutto da un punto di vista positivo, la possibiltà di essere online in qualsiasi momento è un vantaggio: siamo sempre aggiornati sulle ultime novità, possiamo ricevere informazioni su qualsiasi tema in tempo reale. Ma dov’è il trucco? Tutte le cose belle nascondono qualche cosa di potenzialmente pericoloso e anche internet ha diversi tranelli sterminati nel web.

Svolgimento

Se si prova a pensare ad una vita senza Internet, al giorno d’oggi, sarebbe impossibile. Non solo perché ormai siamo diventati dipendenti dal web e dall’essere sempre aggiornati su tutto ciò che accade nel mondo, non solo perché appena ci imbattiamo in qualcosa che non conosciamo andiamo a cercarlo su Google, ma anche perché per fare qualsiasi cosa di istituzionale serve comunque Internet. Insomma, ovunque ci giriamo sappiamo che seppur viviamo in un mondo reale, c’è il mondo virtuale in cui esistiamo, abbiamo un’identità, talvolta più curata di quella reale, e ci interfacciamo con persone con cui realmente non abbiamo nulla a che fare. Ma quali sono i rischi di tutto questo? Tanti e man mano che internet cresce, la consapevolezza di questi tranelli è sempre più alta e profonda. Gli adulti sono sempre più preoccupati del fatto che i giovani passano tanto tempo su internet e vivono il mondo virtuale come se fosse reale, spesso si chiedono se non riescano a capire i limiti tra le due realtà. Ma le cose stanno veramente così? Sono solo i giovani quelli che corrono più rischi su Internet o è una situazione generale, che prescinde dalle generazioni? Da quello che si può notare sul piano pratico, tutti rischiano. Grandi e ragazzi. Anzi, i ragazzi sono nati con internet, hanno iniziato ad usarlo da molto piccoli quindi riescono a capire come va usato. Gli adulti, invece, si sono dovuti adattare al web, entrando nelle sue strane e sconosciute dinamiche in un’età dove era difficile adattarsi alla piena comprensione di ciò che è successo. Quindi tutto sommato in quest’ottica sono più gli adulti a correre rischi che i giovanissimi. Se la questione viene vista da un’altra ottica, i giovanissimi sono molto più vulnerabili sul web. Sono esposti ad una serie di contenuti che spesso non vengono filtrati, potrebbero imbattersi in situazioni che alla loro età non riescono a gestire con piena coscienza. Ecco che qui gli adulti devono entrare in gioco perché, per quanto possano essere meno pratici rispetto ai giovani, hanno sicuramente più capacità di mettere a riparo un bambino dai pericoli di internet.

Conclusione

Internet quindi è un mondo reale traslato in una realtà virtuale, con tutti gli aspetti positivi e negativi annessi. Ovviamente chi lo vive di più, riesce a conoscerlo meglio e a capire come funziona, ma serve una collaborazione generale per navigare sicuri ed evitare di correre diversi rischi che possono manifestarsi sul web.

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Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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