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Tema sull’amore durante l’adolescenza svolto
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Tema sull’amore durante l’adolescenza svolto

Di Alice Giusti
pubblicato il 13 febbraio

Tema sull’amore e l’innamoramento: ti hanno assegnato per San Valentino un tema sulla forza dell’amore durante l’adolescenza ma non sai cosa scrivere? Ti aiutiamo noi di ScuolaZoo con una “zuccherosa” traccia svolta!

Tema sull’amore durante l’adolescenza svolto

Tema sull’amore giovanile: traccia svolta sui problemi sentimentali dell’adolescenza

L‘amore, in tutte le sue forme, è il sentimento probabilmente più importante nella vita di un uomo o di una donna: è dalla notte dei tempi che si scrivono versi, opere, canzoni, storie che ruotano intorno all’innamoramento, ai dolori e alle gioie legate alla persona amata. Tra i vari tipi di amore, uno dei più decantati è sicuramente quello giovanile: quanto è bello scoprirsi innamorati per la prima volta, dare il primo bacio, sentire il cuore che batte a mille? L’amore adolescenziale è fonte di gioie, ma anche di tanti problemi: l’inesperienza e l’età sono una continua fonte di insicurezza per molti ragazzi, così come la rottura di un rapporto può sembrare insuperabile. Visto anche l’avvicinarsi di San Valentino, i professori potrebbero giocarti un brutto scherzo chiedendoti di scrivere un tema sull’amore durante l’adolescenza. Non sai cosa scrivere? Non sei un tipo romantico e al solo pensiero ti viene la nausea? Non vuoi mettere in piazza i tuoi sentimenti? Non ti preoccupare: come sempre ci siamo noi di ScuolaZoo che ci prendiamo questa incombenza al posto tuo e abbiamo svolto per te una traccia sull’amore giovanile e i problemi adolescenziali!

Hai bisogno di un tema in cui confronti l’amore di oggi con quello del passato o analizzi l’innamoramento? Non perdere:

Se l’idea ti piace, ma preferisci sviluppare il tutto da solo, leggi qui:

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Tema sull’amore nell’adolescenza: introduzione

Sentire “le farfalle nello stomaco” o, per dirlo con le parole di Coez, “con una scuola di danza nello stomaco”, è una delle sensazioni più strane e belle che si possano provare, soprattutto durante l’adolescenza, quando tutti i sentimenti sono amplificati e “prima volta” è la parola d’ordine. Il momento in cui si inizia a capire che qualcuno ci piace ci coglie di sorpresa, ma allo stesso tempo rende euforici; iniziamo così a struggerci, a scrivere il suo nome sul diario e a fantasticare su di lui o lei… come si fa a vivere senza la persona amata? Cosa fare se questa non ci ricambia? Come comportarsi? Come vivere un amore?

Tema sull’amore e l’innamoramento: svolgimento

Le prime cotte e i primi amori ricambiati sono spesso indimenticabili perché travolgenti, passionali, perché si vivono senza filtri: le ore trascorse davanti allo smartphone scambiandosi messaggi, i sospiri pensando al fidanzato, l’ansia e la paura ma anche la felicità del primo bacio, le coccole, le prime esperienze insieme alla persona amata sono tutti piccoli ma grandi momenti che rendono felici i ragazzi e le ragazze e che regalano loro attimi di gioia incontrollata. Certo, gli amori giovanili non sono mai facili: l’infatuazione può passare velocemente così come è arrivata come un’onda travolgente, ci si può sentire inadatti o si può vivere nella costante paura di un rifiuto. La fine di una relazione o un “no” può essere a volte devastante, proprio perché le insicurezze legate all’età e la passione incontrollata che si riesce a provare (quasi) solo da adolescenti ci fanno credere che non sia possibile andare avanti senza la persona che portiamo nel nostro cuore. La letteratura, dopotutto, è piena di amori tragici tra adolescenti, da Tristano e Isotta a Romeo e Giulietta, fino al Werther di Goethe. Noi non viviamo però in una tragedia shakespeariana e ciò che è sempre importante ricordare è che prima o poi dalla fine di un amore ci si riprende. Non sarà facile spesso, ma alla fine non sarà neanche troppo difficile. Troveremo sicuramente qualcun altro da amare, da sognare la notte, a cui dedicare CD e dichiarazioni d’amore. Un esempio bellissimo che rende perfettamente l’idea di cosa sia l’amore adolescenziale, con tutte le gioie e i dolori, è l’ultimo film di Luca Guadagnino, “Chiamami col tuo nome”, candidato agli Oscar: il protagonista diciassettenne scopre pian piano di amare Oliver, un ricercatore statunitense venuto in Italia per un’estate, una passione che all’inizio è incomprensibile, ma che poi diventa sempre più travolgente, che rischia quasi di dilaniare il giovane fino a quando non scopre di essere ricambiato. In quel momento, la vita si colora, le canzoni si estendono fino al cielo e la felicità è reale. Quando Oliver torna in America, però, tutto finisce e il dolore appare insuperabile, fino al giorno in cui finalmente capisce che questo amore gli ha insegnato molto e che non lo scorderà mai più.

Tema sul primo amore: conclusione 

L’amore adolescenziale è così: potente, travolgente, effimero, ma mai banale. Tra le nostre mille insicurezze e i sogni, ogni amore giovanile merita di essere vissuto, ma, poi, quando è il momento, di essere archiviato. Lasciarsi andare alla gioia e poi piangere fino allo sfinimento per poi rialzarsi è ciò che ci fortifica, che ci insegna ad affrontare la vita da adulti. E un giorno, finiremo per ringraziare anche l’ex peggiore che abbiamo mai avuto per averci reso le persone che siamo oggi.

Foto Credits: Pixabay

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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