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Ministra Azzolina: «Le scuole restano aperte, pochi i contagi in classe»
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Ministra Azzolina: «Le scuole restano aperte, pochi i contagi in classe»

Di Alice Giusti
pubblicato il 06 ottobre

La Ministra Azzolina, dopo l’incontro con ISS e CTS, ha confermato l’apertura delle scuole e dato i primi numeri sui casi positivi al Coronavirus in classe.

Ministra Azzolina: «Le scuole restano aperte, pochi i contagi in classe»

In questi giorni, con i casi positivi al Sars-Covid-2 in aumento e un DPCM ristrettivo in arrivo, ci si sta chiedendo se le scuole, aperte meno di un mese fa, siano un veicolo di contagio importante oppure no. La risposta è arrivata direttamente dalla Ministra Lucia Azzolina, che nella giornata di ieri si è confrontata con l’Istituto Superiore della Sanità e con il Comitato Tecnico Scientifico per fare un primo bilancio sulla riapertura delle scuole. Risultato? Le scuole restano aperte e le misure messe in campo sono efficaci ad arginare i casi di contagio all’interno degli spazi scolastici.

Gli studenti positivi al Coronavirus sono solo lo 0,021%

«Dalle prime valutazioni fatte è emerso che, ad oggi, la scuola non ha avuto impatto sull’aumento dei contagi generali, se non in modo molto residuale», ha spiegato l’Azzolina. I casi di positività nelle prime due settimane di lezione (14-26 settembre), secondo i dati emersi dal monitoraggio condotto dal Ministero dell’Istruzione, con la collaborazione dei dirigenti scolastici, sono stati 349 per quanto riguarda il personale docente (pari allo 0,047%) e 116 tra il personale non docente (0,059%). Tra gli studenti i casi registrati sono stati 1492, per una percentuale pari allo 0,021%.

Qui trovate la mappa realizzata da ScuolaZoo in base ai casi segnalati nel database creato da due studenti universitari, Lorenzo Ruffino e Vittorio Nicoletta:

 

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È da quando è suonata la prima campanella (14 settembre) che si tengono d’occhio i contagi da coronavirus: finora si contano circa 900 casi COVID-19 tra studenti, insegnanti e personale ATA. Attualmente sono circa 124 le scuole con casi positivi: nella mappa è indicato il numero nel dettaglio regione per regione. Queste informazioni, al contrario di quanto si pensi, non arrivano da fonti istituzionali, tipo il Ministero dell’Istruzione o il Ministero della Salute: sono raccolti in un database molto dettagliato creato da due studenti universitari (Lorenzo Ruffino e Vittorio Nicoletta). ⠀ La Ministra Azzolina aveva detto di essere consapevole che ci sarebbero stati dei casi di coronavirus nelle scuole: <<Potranno verificarsi, di settimana in settimana, ipotesi di sospensione delle attività didattiche in presenza delle nostre classi>>. Quindi niente panico, né allarmismi: la maggior parte delle scuole stanno seguendo le misure di sicurezza e pian piano tutte si stanno adeguate. ⠀ Però è importante controllare le tendenze, per capire se questi numeri sono da considerarsi grandi o piccoli rispetto al numero totale di studenti e scuole in Italia: 900 casi possono sembrare tanti, ma se li confrontati con gli 8 milioni di studenti che ci sono in Italia, tra scuole pubbliche e private, rappresentano di base una cifra bassa (circa lo 0,01%). Su 57mila istituti scolastici, in 124 c’è almeno un alunno positivo. I numeri quindi sono bassi! E non è il momento di fare allarmismi: se da un certo punto di vista la situazione scolastica rimane ancora critica, possiamo dire serenamente che la scuola continua a resistere. #ScuolaZoo #scuola2020 #nuovanormalita

Un post condiviso da ScuolaZoo (@scuolazoo) in data:

Cosa sappiamo sui contagi tra i giovani?

 «Come rilevato anche dagli esperti, i contagi nelle scuole, in questa fase, sono casi sporadici, e, per lo più, contratti fuori da scuola» ha sottolineato la Ministra. «Il sistema scolastico ha iniziato in sicurezza e sta tenendo perché si è attrezzato, con grande sacrificio di chi ogni giorno ci lavora o ci studia, e delle famiglie. Ma la convinzione di tutti, anche nella riunione di questo pomeriggio, è che serva molta più prudenza per tutte le fasi e le attività extrascolastiche». La stessa valutazione è condivisa anche da Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha evidenziato come i contagi all’interno delle scuole siano limitati e prontamente isolati.

In realtà, se andiamo a vedere i dati del monitoraggio dell’ISS, risulta che nell’ultimo mese i casi di positività tra i giovani tra 0 e 18 anni sono 6.385, pari al 14,8% dei contagi totali (43.156 negli ultimi 30 giorni).

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(Foto Credits:

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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