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Coronavirus e scuola, rientro a settembre: turni misti online-in presenza è solo un’ipotesi
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Coronavirus e scuola, rientro a settembre: turni misti online-in presenza è solo un’ipotesi

Di Chiara Greco
pubblicato il 04 maggio

Scuola: possibile ritorno a settembre con i turni misti? La Ministra Lucia Azzolina ha spiegato come funziona l’ipotesi in presenza-online.

Coronavirus e scuola, rientro a settembre: turni misti online-in presenza è solo un’ipotesi

Scuola e Coronavirus: a settembre si ritornerà con turni misti? L’ipotesi del Miur

Emergono nuovi dettagli sul ritorno a scuola a settembre dopo che la Ministra Lucia Azzolina ha rilasciato un’intervista a Sky TG24. Uno dei temi principali del dibattito sulla scuola, e una delle domande più ricorrenti tra gli studenti, riguarda il nuovo anno scolastico: si può tornare a scuola a settembre? E in che modo si garantirà la sicurezza degli studenti e dei docenti? Il Miur sta valutando all’ipotesi mista, ovvero una parte della classe online e l’altra a casa a turni. In questo articolo vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come si potrebbe realizzare quest’opzione.

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Miur: ipotesi turni online-in presenza per settembre

La Ministra Azzolina sta lavorando a tutte le ipotesi possibili per permettere il ritorno degli studenti a scuola per settembre. Tra tutte le possibilità, c’è anche quella delle classi miste. Il Miur sta pensando di ritornare a fare lezione in classe andando per gradi, visto che il problema più importante di questo scenario riguarda la sicurezza degli studenti e degli alunni. Una classe è composta in media da 25/28 studenti e, se si considera che ognuno di loro dovrebbe stare ad un metro e mezzo di distanza dal compagno di banco, diventa impossibile far rientrare tutti gli studenti in una sola classe. Una possibile soluzione a questo problema sta nel dividere la classe in gruppi e fare lezione in presenza e online, servendosi di un sistema di turni.

Turni in presenza-online: come funziona?

Si tratta di un’ipotesi, quindi bisogna valutare bene in che modo dovrà svolgersi e che tipo di criteri verranno stabiliti per decidere i turni. In teoria dovrebbe funzionare in questo modo: la classe si divide a metà, una parte degli studenti segue le lezioni da casa con la didattica a distanza e una parte in sede. In questo modo il docente può fare lezione una sola volta senza dover raddoppiare i turni di lezione e i bambini possono mantenere la socialità, uno dei punti considerati anche dalla Ministra Azzolina.

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(Credits immagini: Unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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