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Voto finale scuola 2020: si può essere bocciati, ecco quando
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Voto finale scuola 2020: si può essere bocciati, ecco quando

Di Chiara Greco
pubblicato il 08 maggio

Novità in arrivo per la scuola: l’ordinanza del Miur è pronta! Tra i contenuti: valutazione finale, corsi di recupero e chi rischia la bocciatura.

Voto finale scuola 2020: si può essere bocciati, ecco quando

Scuola, pronta l’ordinanza del Miur: come funziona la valutazione e chi rischia la bocciatura

L’ordinanza del Miur sulla scuola è pronta e con questo documento arriveranno tante novità sulla scuola, in particolare sulla valutazione finale. Se da un lato si conferma la promozione per tutti, anche per quelli che non hanno la sufficienza in alcune materie, dall’altro arriva la grande novità della bocciatura. Avete letto bene: anche quest’anno si boccia ma solo secondo alcuni criteri stabiliti dal Ministero e di cui vi parleremo in questo articolo.

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Valutazione finale: il Miur spiega come funziona

Si è a lungo discusso della valutazione finale degli studenti e sulla decisione del Miur secondo cui tutti sono promossi ma non si tratta di 6 politico. Nel comunicato in cui si annuncia l’uscita delle ordinanze, viene anticipato anche questo punto: «la valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline». Detto ciò, quindi, se avete un’insufficienza non correte il rischio di essere bocciati. O no? Beh in realtà c’è una grossa novità nell’alternanza. La bocciatura ci sarà ma può avvenire solo in alcuni casi.

Corsi di recupero a settembre: cosa dice l’ordinanza

Sui misteriosi corsi di recupero arriva un chiarimento che fa luce sulla questione: «per chi è ammesso alla classe successiva con votazioni inferiori a 6 decimi o, comunque, con livelli di apprendimento non consolidati sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare, nella prima parte di settembre, quanto non è stato appreso. Il piano sarà allegato al documento di valutazione finale». Insomma, come abbiamo detto fino ad oggi, non si tratta di debiti e non verrà chiesto agli alunni di sostenere un esame in cui viene certificato il recupero delle mancanze in alcune materie.

Ordinanza sulla scuola, bocciatura: chi è a rischio?

Il Ministero ha aggiunto una nota che non piacerà a diversi studenti: la bocciatura non è del tutto abolita, come molti pensavano, ma ci sarà solo in alcuni casi specifici. Ecco cosa si legge nel comunicato: «resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico». Questo significa che chi ha avuto delle insufficienze gravi già nel primo quadrimestre e non le ha recuperate nel secondo, potrà essere bocciato. Tutte le considerazioni finali saranno in mano ad ogni singolo Consiglio di Classe, che dovrà tenere conto se il recupero delle insufficienze del primo quadrimestre non è stato possibile per colpa dello studente o per altri motivi, come l’assenza di didattica a distanza o la mancanza di interrogazioni da parte del professore.

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(Credits immagini: Unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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