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Coronavirus, nuova circolare del Miur: cosa fare se un alunno è stato in Cina da poco
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Coronavirus, nuova circolare del Miur: cosa fare se un alunno è stato in Cina da poco

Di Chiara Greco
pubblicato il 17 febbraio

Il Miur ha diffuso una nuova circolare sul Coronavirus che spiega cosa fare se uno studente appena rientrato a scuola è stato da poco in Cina o nelle aree di contagio.

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Il Coronavirus continua a diffondersi nelle zone principali di contagio, come la regione di Hubei in Cina, ma si sta manifestando anche in altre aree del pianeta. In Italia la situazione è fortunatamente sotto controllo: i due turisti cinesi che hanno contratto il virus in Cina e soggiornavano a Roma sono ancora allo Spallanzani, insieme al ricercatore tenuto in quarantena alla Cecchignola. Tutti e tre sono in fase di miglioramento. Per il resto però, l’allerta resta alta, soprattutto nei confronti di quelle poche persone che stanno tornando dalle zone di contagio in queste settimane. Il Miur ha disposto una nuova circolare ai dirigenti scolastici per affrontare questi casi e per evitare che le famiglie degli altri bambini possano farsi prendere dal panico se uno dei loro figli è in classe con un bambino di nazionalità cinese.

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Man mano che passano le settimane, si conoscono sempre più dettagli sul Coronavirus, rinominato Covid-19, ma siamo ancora lontani dal capire come si è diffuso e, soprattutto, come si cura. Il numero di contagiati cresce, anche se la Cina ha cambiato il metodo per tenere il conto delle persone che manifestano i sintomi del virus e dei curati. Ecco le ultime cifre sul Coronavirus:

  • circa 71.810 contagiati
  • 1.775 morti
  • 11.188 persone ricoverate

Nella nuova circolare, il Ministero della Salute ha dato delle indicazioni specifiche per tutti i presidi. Nello specifico viene chiesto ai genitori dei bambini che tornano a scuola dopo aver viaggiato nelle zone di massimo contagio di informare la scuola. Il dirigente deve poi informare l’ASL di riferimento di questa situazione e attivare, con il consenso della famiglia, un periodo di monitoraggio per tenere sott’occhio la comparsa di eventuali sintomi legati al Coronavirus.

Cosa succede se si manifestano i sintomi del Covid-19?

Messa in atto la macchina di monitoraggio di questi studenti, se uno di loro presenta i sintomi del Coronavirus viene avviata la procedura di convalescenza indetta dall’OMS. Il Dipartimento chiede così alla famiglia di favorire la permanenza a casa del soggetto fino al termine dei 14 giorni, che corrispondono al periodo massimo d’incubazione del virus.

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(Credits copertina: @WHO)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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