Condividi
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il sondaggio: «Una ragazza su 10 dice di aver subito molestie»
Condividi su

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il sondaggio: «Una ragazza su 10 dice di aver subito molestie»

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 25 novembre

Secondo l’Osservatorio InDifesa, le forme più diffuse di violenza sulle donne sono il body shaming, commenti a sfondo sessuale, stalking e minacce.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il sondaggio: «Una ragazza su 10 dice di aver subito molestie»

Commenti volgari, stalking, minacce, diffusione di foto e video intimi per vendetta. ScuolaZoo e la fondazione Terre Des Hommes hanno chiesto a 8mila ragazzi e ragazze della GenZ se abbiano mai subìto molestie come queste: il 10% delle ragazze intervistate ha risposto di sì. Ecco quali sono le molestie più diffuse:

  • il 32% ha detto di aver ricevuto commenti non graditi a sfondo sessuale online
  • il 7% di aver subìto stalking, ricatti o revenge porn, ovvero la diffusione per vendetta di foto e video intimi
  • più del 50% delle intervistate ha dichiarato di aver ricevuto commenti volgari online sul proprio corpo, il cosiddetto “body shaming”. Nella maggior parte dei casi sono proprio le ragazze le vittime di questi commenti: tra i maschi, infatti, la maggior parte ha dichiarato di non essere mai stato deriso o insultato per il proprio corpo.

I dati sulla parità di genere

I dati dell’osservatorio InDifesa riguardano anche la parità tra i sessi. Secondo il 63% degli intervistati le ragazze subiscono varie forme di discriminazione: guadagnano meno degli uomini, subiscono molestie e violenze sessuali sul luogo di lavoro, non si vedono riconoscere le proprie capacità.

Tra tutti, il dato che sorprende di più proprio perché arriva dalla GenZ è quello che riguarda il ruolo delle donne nella società. Il 50% dei ragazzi intervistati, 1 su 2, le vede soltanto come madri ed esclude possibilità di carriera. Un’opinione condivisa anche da una parte delle ragazze che fanno parte del campione, a riprova del fatto che le disparità di genere derivano da un problema culturale difficile da estirpare e ancora molto presente, anche tra i ragazzi.

Il ruolo dei media, da questo punto di vista, non è secondario: secondo un intervistato su tre, nei media il successo femminile è legato alla bellezza fisica. Solo 3 persone su 100 pensano il contrario e cioè che sui media l’immagine di una donna di successo sia collegata alla competenza professionale.

La lotta alla violenze sulle donne

In generale, i dati che riguardano la GenZ sono tutt’altro che positivi, ma secondo Paolo Ferrara, responsabile comunicazione di Terres Des Hommes, proprio dai ragazzi arrivano le speranze più grandi per il futuro: «Nonostante questi dati preoccupanti vediamo anche una crescente consapevolezza da parte dei giovanissimi sul tema della violenza di genere: il 92% degli intervistati si dice propenso a impegnarsi in prima persona per combattere la violenza».

Leggi anche:

(Foto Credits: Camelia Boban, Manifestazione di Non Una Di Meno in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Roma, 24 novembre 2018. Licenza: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International)

Redazione ScuolaZoo
Leggi altri articoli in News Scuola