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Maturità 2020 Commissari esterni: chi sono, materie, regolamento, domande, nomi e dove trovarli
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Maturità 2020 Commissari esterni: chi sono, materie, regolamento, domande, nomi e dove trovarli

Di Chiara Greco
pubblicato il 19 febbraio

Commissari Maturità 2020: tutto quello che devi sapere su di loro, chi sono, dove trovare i nomi quando escono, materie e come vengono scelti.

Maturità 2020 Commissari esterni: chi sono, materie, regolamento, domande, nomi e dove trovarli

Commissari esterni Maturità 2020: materie, regolamento e ultime novità dal Miur

Tutti i maturandi lo sanno: conoscere tutte le informazioni sui commissari, soprattutto quelli esterni, è fondamentale. A loro è stato dato il compito di valutare tutte le prove, sia scritte che orale, della Maturità 2020. La commissione di Maturità è costituita da interni, cioè professori che vengono direttamente dalla vostra scuola, ed esterni, cioè docenti provenienti da altri istituti che vi valuteranno sulle materie scelte dal Miur. Sono soprattutto loro a creare più ansia, visto che non si conoscono e non si sa come gestiscono le interrogazioni e le valutazioni, dalle domande alla flessibilità nei voti. Se siete alla ricerca di tutte le informazioni sui commissari, vi trovate nel posto giusto.

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Composizione commissione: interni ed esterni

La commissione di Maturità 2020 è composta da sei professori, nello specifico: tre commissari esterni e tre commissari interni. Il Miur, insieme all’annuncio delle materie di Maturità, ha specificato quali sono state affidate agli esterni e quali sono state invece assegnate agli interni.

Materie Commissari Esterni: quali sono per ogni indirizzo

Le materie affidate ai commissari esterni sono state scelte dal Miur per ogni tipologia di liceo e istituto tecnico o professionale e comunicate il 30 gennaio 2020 insieme alle materie di Seconda Prova 2020. Non avete ancora capito quali sono? Potete consultarle qui:

Commissione Maturità 2020: quando escono i nomi?

Prima della Maturità 2020, il Miur comunicherà i nomi dei commissari esterni scelti per ogni commissione e scuola. Per ora non sappiamo la data precisa in cui potremo conoscere quest’informazione ma è molto probabile che gli elenchi vengano pubblicati entro la fine del mese di maggio e inizio di giugno. L’anno scorso i nomi dei commissari esterni sono usciti il 3 giugno 2019.

Dove trovare i nomi dei commissari esterni di Maturità 2020

Come scoprire i nomi, una volta arrivato il fatidico momento? La cosa più semplice è cercare sul sito del Miur, perché sarà lì che verranno pubblicati all’istante nella data scelta dal Miur. Esiste infatti un’apposita sezione del sito in cui confluiscono tutte le informazioni riguardanti la commissione. In alternativa, potete chiedere alla segreteria della vostra scuola, che sarà già stata informata riguardo ai nominativi. Vi suggeriamo un’altra soluzione: utilizzare il motore di ricerca del Miur – Cerca la Commissione d’Esame. Vi basta inserire i dati della scuola, dell’indirizzo o del presidente per sapere tutto sui commissari.

Regolamento commissari esterni: come vengono scelti e quando si riuniscono

Come vengono scelti i commissari esterni? Esiste un regolamento ben preciso? Sì. Ecco quali sono le regole per scegliere i commissari esterni:

  • docenti assunti a tempo indeterminato che insegnano nelle ultime classi o in quelle precedenti
  • docenti che sono specializzati nella classe di concorso della materia esterna scelta per quella determinata commissione
  • dirigenti scolastici di istituti scolastici collocati a riposo da non più di tre anni
  • i docenti di istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, collocati a riposo da non più di tre anni

Commissari esterni Maturità 2020: domande e cosa possono chiedere

Questa è una delle cose che manda più in crisi i maturandi: quali domande faranno i commissari esterni? In realtà potete stare relativamente tranquilli, perché i commissari esterni possono chiedervi solo ciò di cui hanno competenza (le materie per cui ha avuto l’abilitazione all’insegnamento). Tutto ciò verrà scritto in un documento che i professori devono redigere e affidare al Miur entro il 15 maggio, in modo da rendere noto anche come avete lavorato e le procedure di apprendimento utilizzate. In questo modo si evitano le novità e le domande indesiderate.

(Credits immagini: Pixabay)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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