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Maturità 2020, educazione civica: articolo 3 costituzione, commento e riflessioni
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Maturità 2020, educazione civica: articolo 3 costituzione, commento e riflessioni

Di Chiara Greco
pubblicato il 20 febbraio

Cosa rispondere ad una domanda di educazione civica sull’articolo 3 della Costituzione Italiana? Qui trovate tutte le risposte per prepararvi alla Maturità 2020.

Maturità 2020, educazione civica: articolo 3 costituzione, commento e riflessioni

Maturità 2020: articolo 3 della Costituzione spiegato facile per le domande di educazione civica

Dall’anno scorso, nel programma dell’Esame di Stato sono state inserite le domande di educazione civica. Anche all’orale di Maturità 2020, la commissione può chiedervi di spiegare gli articoli di Costituzione ecco perché noi corriamo in vostro aiuto, spiegandoveli in maniera semplice e immediata. In questo articolo vi daremo tutte le informazioni utili per capire l’articolo 3 della Costituzione, con spunti per commentarlo e fare una riflessione o scrivere un tema che parta da questa idea.

Non perdere:

Costituzione

(credits immagine: Wikipedia)

Educazione Civica Maturità 2020: che cosa dice l’articolo 3 della Costituzione

L’articolo 3 della Costituzione è uno dei più importanti perché chiarisce il concetto di uguaglianza sostanziale e formale secondo la Repubblica Italiana. Ecco il testo:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Articolo 3 Costituzione: commento e spiegazione

Il terzo articolo della Costituzione Italiana si basa su due concetti fondamentali e diversi tra di loro: uguaglianza formale e sostanziale. Nel primo caso si parla di uguaglianza davanti alla legge, luogo in cui ogni persona deve essere trattata senza alcune differenze. Nel secondo caso invece si parla di uguaglianza sostanziale in riferimento al ruolo dello Stato nella prevenzione delle discriminazioni in tutti gli ambiti.

Uguaglianza fomale:

Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, senza alcuna discriminazione o distinzione legata alla razza, al sesso, alla lingua, alla religione, alle opinioni politiche, alle condizioni personali e sociali. Questo però non impedisce alla legge di essere disciplinata in modo diverso se relativa ad alcune categorie protette, come spiega anche la la Corte Costituzionale. L’esempio più facile per capire questa differenza nella disciplina è la legge che protegge le minoranze linguistiche: non crea discriminazione a favore di questo gruppo ma tutela i soggetti che ne fanno parte visto che si trovano in una condizione più debole rispetto ai soggetti che non ne fanno parte.

Uguaglianza sostanziale:

Nella seconda parte dell’articolo si parla di uguaglianza sostanziale, in questo caso garantita esclusivamente dallo Stato. Questo significa che non è una condizione formalmente accettata ma è solo con l’impegno delle istituzioni che si può evitare la discriminazione di determinati gruppi di persone sotto diversi aspetti: politico, economico e sociale. Lo Stato deve evitare tutte le pratiche che impediscono il pieno sviluppo della persona umana, cioè non permettono di conseguire le aspirazioni di ogni soggetto dello stato.

Costituzione, articolo 3: riflessioni e spunti per un tema

L’articolo 3 è stato centro di dibattito di una delle tracce di Maturità 2018. È molto importante perché definisce bene il concetto di libertà dell’individuo, uguaglianza e definizione dell’identità di ogni soggetto. Il testo dell’articolo fa capire che la libertà di una persona e l’affermazione di un’identità non è un concetto scontato. Lo Stato, per questo motivo, ha il dovere di garantirlo. L’ugugaglianza tra le persone all’interno di uno stato dipende da diversi fattori. L’esigenza di mettere nero su bianco questo concetto sulla Costituzione nasce in seguito al periodo del fascismo, durante il quale il governo ha trasformato la legge a proprio piacimento e per i propri fini. L’articolo 3 è una tutela e una garanzia per la libertà dei cittadini. Ecco alcuni temi svolti che si collegano a questo concetto:

(Credits immagini: Pixabay)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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