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Maturità 2019: cos’è il plico telematico e a cosa serve
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Maturità 2019: cos’è il plico telematico e a cosa serve

Di Selena
pubblicato il 17 giugno

Avete sentito i professori e i vostri compagni parlare di plico telematico e temete che sia qualcosa da studiare di assurdo? Niente panico, non è così!

Maturità 2019: cos’è il plico telematico e a cosa serve

Esame Maturità 2019: cos’è il plico telematico? A cosa serve?

Le domande che girano attorno alla Maturità 2019 sono tantissime. C’è chi si interroga costantemente sulle tracce, chi invece si chiede come vestirsi e chi ancora si domanda qualcosa di molto più tecnico, ossia cos’è e a cosa serve il plico telematico. Sembra un termine di quelli pazzeschi e strani che nasconde dietro un marchingegno segreto per distruggere tutti i maturandi, ma in realtà non è così. Il plico telematico infatti è correlato alla Maturità 2019, ma non è niente di strano: si tratta delle tracce di Prima e Seconda Prova! Vediamo meglio.

Se vuoi sapere le ultime news sulla Maturità 2019 per essere sempre aggiornati:

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Tracce Maturità 2019: cos’è il plico telematico e cosa contiene?

Le tracce di Prima e Seconda Prova di Maturità 2019 verranno inviate ai singoli istituti per via telematica, ossia via internet tramite il famigerato plico telematico. Si tratta quindi di una mail contenente le tracce che viene però decriptata da un referente del plico telematico che viene scelto per ogni scuola e che invia i dati tramite SIDI. In parole povere quindi il plico telematico contiene le tracce che poi noi andremo a svolgere alla Maturità 2019 e si possono scaricare dal 13 al 17 giugno.

Plico e chiave telematica per la Maturità 2019: a cosa servono?

Bello, direte voi! Allora si possono scoprire le tracce prima? Risposta negativa perché per decriptare il plico telematico serve una chiave che è quella che il MIUR invia online alle scuola la mattina della prima e della seconda prova di Maturità 2019. Intorno alle 8.30, infatti, il referente scelto che si occupa del plico tematico inserirà la chiave nel documento inviato dal MIUR davanti a Presidenti e Commissioni d’Esame. Una volta decriptate le tracce con la Chiave del Ministero verranno stampate e poi saranno consegnate agli studenti che inizieranno finalmente a svolgere la Maturità 2019. Insomma, questo plico telematico alla fine non è nulla di pazzesco, ma la sua utilità è evidente visto che contiene le tracce delle prove di Maturità 2019. Tutta la fase di decriptazione è poi cruciale per mantenere il documento riservato ed evitare le cosiddette fughe di notizie che, prima di questo metodo, potevano ovviamente succedere! Ora che avete capito cos’è il plico telematico e a cosa serve potete, almeno per questo argomento, dormire sonni tranquilli!

(Fonte Immagini Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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