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Nuova Maturità 2019: date Prima e Seconda Prova, crediti, tesina e tutte le novità dal Miur
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Nuova Maturità 2019: date Prima e Seconda Prova, crediti, tesina e tutte le novità dal Miur

Di Selena
pubblicato il 13 novembre

Esame di Maturità 2019: Prove Invalsi in quinta superiore, Terza Prova abolita, Prima e Seconda Prova completamente diverse dagli anni scorsi… ecco tutti i cambiamenti ufficiali annunciati dal Miur con la Riforma dell’Esame di Stato!

Nuova Maturità 2019: date Prima e Seconda Prova, crediti, tesina e tutte le novità dal Miur

Maturità 2019: tutti i cambiamenti della riforma del Miur, dalle Invalsi alla tesina

La Maturità 2019 spaventa i maturandi più del solito (se possibile): da quest’anno l’Esame di Stato cambia del tutto, grazie alla Riforma del Miur, a sua volta modificata dal nuovo ministro dell’Istruzione Bussetti. Il 4 ottobre è arrivata la circolare con tutte le novità e i cambiamenti ufficialima continuano ad arrivare aggiornamenti continui sulla nuove modalità di svolgimento di Prima Prova, Seconda Prova e Orale. Nel frattempo ecco come scoprire chi sono i commissari esterni:

La Nuova Maturità è completamente diversa da quella degli anni precedenti: non solo saranno introdotte le Prove Invalsi, ci sarà una nuova distribuzione dei crediti, ci saranno nuovi punteggi degli scritti e dell‘orale, ma anche la Prima e la Seconda Prova saranno completamente diverse! State già mandando maledizioni senza perdono al Ministero? I cambiamenti fanno paura, ma ci sono anche alcune belle modifiche, come l’eliminazione della Terza Prova e della tesina! Inoltre, Invalsi e alternanza scuola-lavoro non saranno obbligatorie come inizialmente annunciato! Volete capire nel dettaglio cosa cambia con la Nuova Maturità 2019? Scopriamolo insieme!

Il Miur ha pubblicato anche la lista delle calcolatrici ammesse all’Esame di Stato 2019:

invalsi-2018-2019-maturità

Date Maturità 2019: il calendario delle nuove prove

Il Miur non ha ancora annunciato le date ufficiali di Prima e Seconda Prova, ma possiamo quasi con certezza dire quando si terranno le prove se guardiamo agli anni precedenti. Questo, se confermato dal Miur, potrebbe essere il calendario:

  • Prima Prova: 19 giugno
  • Seconda Prova: 20 giugno
  • Orali: in base alla scuola (ma probabilmente anticipati rispetto agli scorsi anni perché viene eliminata  la Terza Prova)

Maturità 2019 Invalsi: cosa cambia all’Esame di Stato

La grande novità della Maturità 2018/2019 riguarda l’introduzione del Test Invalsi l’ultimo anno, ossia in quinta superiore. La Prova sarà dunque così composta:

  • un questionario di italiano
  • una prova di matematica
  • un test di inglese

Tutto si svolgerà al computer e l’introduzione della prova di inglese si è resa necessaria per certificare, insieme a degli enti accreditati, le abilità di comprensione e di utilizzo della lingua inglese seguendo come linee guida ciò che dice il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le Lingue.

Niente panico però perché la Prova Invalsi 2019 per la Maturità non si svolgerà come prova aggiuntiva a giugno in concomitanza con l’Esame di Stato, ma durante l’anno scolastico. Tolto l’obbligo di svolgerla per accedere alla Maturità, come invece previsto dalla Riforma iniziale del Miur. A cosa serve allora? Il punteggio ottenuto durante gli Invalsi 2018/2019 verrà riportato nella documentazione allegata al diploma.

Qua trovi i dettagli:

Prima Prova Maturità 2019: cosa cambia

La Prima Prova di Maturità sarà mantenuta, ma ci sono tantissimi cambiamenti per quanto riguarda le tracce e gli autori dell’analisi del testo. Fino alla Maturità 2018, le tipologie di tema erano quattro:

  • Tipologia A: analisi del testo
  • Tipologia B: saggio breve (con meno documenti degli scorsi anni) o articolo di giornale
  • Tipologia C: tema storico
  • Tipologia D: tema di attualità o di ordine generale

Dalla Maturità 2019, come confermato nella circolare del Miur del 4 ottobre 2018, cambia tutto. Le tipologie di tema sono tre per un totale di 7 tracce, così ripartite:

  • tipologia A (due tracce): analisi del testo: gli autori saranno 2 e saranno considerati scrittori e poeti dall’Unità d’Italia a oggi.
  • tipologia B (tre tracce): analisi e produzione di un testo argomentativo: si tratta di un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l’interpretazione  seguita da una riflessione dello studente
  • tipologia C (due tracce): riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità: tema classico

Qua tutti i cambiamenti ufficiali della Prima Prova 2019:

Seconda Prova Maturità 2019: cambiano le materie e le tracce

Anche la Seconda Prova 2019 di Maturità cambia totalmente: le tracce potranno vertere su una o più materie d’indirizzo. Questo vuol dire che al classico potrebbero esserci sia latino che greco o allo scientifico sia fisica che matematica in una stessa prova! Con la circolare inviata dal Miur, poi, si forniscono alle scuole anche le griglie nazionali di valutazione che saranno fornite alle commissioni per una correzione più omogenea ed equa.

Per approfondire:

Abolita Terza Prova Maturità 2019

Cambia tutto alla Maturità 2018/2019: non solo gli invalsi ma la nuova Maturità, come ha spiegato il MIUR vedrà l’abolizione della Terza Prova. Ci saranno quindi solo due prove scritte all’esame di Maturità 2018/2019 e un colloquio orale. Gli studenti possono gioire quindi perché la Terza Prova, una delle più temute, è stata abolita.

Orale Maturità 2019: tesina abolita e alternanza scuola-lavoro

Cambia qualcosa anche nell’orale di Maturità 2018/2019 visto che il colloquio con i professori servirà ad accertare le competenze raggiunte dai singoli studenti lasciando anche ampio spazio alla discussione in merito alle attività svolte durante il periodo di alternanza scuola-lavoro che diventa requisito fondamentale per accedere all’esame. Non esisterà più invece la tesina classica come elaborato personale e originale da cui inizia il colloquio.

Qua trovate tutte le informazioni più specifiche sull’abolizione della tesina:

Ammissione Maturità 2019: tutto sui nuovi crediti, alternanza scuola lavoro e Invalsi

Anche l’ammissione alla Maturità cambia rispetto a quanto annunciato inizialmente dalla riforma del Miur. Per essere ammessi alla Maturità 2019, infatti:

  • È necessario avere 6 in tutte le materie (ma il consiglio di classe può decidere di ammetterti con un’insufficienza);
  • È necessario però avere il 6 in comportamento (con il 5 in condotta si viene bocciati);
  • Bisogna aver frequentato almeno 2/3 del monte ore scolastico previsto;
  • Invalsi e alternanza scuola-lavoro non sono obbligatorie per l’ammissione.

Voto Maturità 2019, crediti: cosa cambia

In ultimo, cambia anche il voto d’esame per la Maturità 2019. No. Non vi regalano voti statene certi. Però sappiate che verrà dato più valore all’andamento scolastico complessivo degli ultimi tre anni di scuola superiore, con un aumento dei crediti scolastici che, da 25, diventeranno 40. Ovviamente, visto che la terza prova è stata abolita, ci sono dei cambiamenti anche nei voti che si daranno alle due prove scritte di Maturità 2018/2019 che sono così redistribuiti: 20 punti massimo per la prima e la seconda prova e 20 punti per la prova orale.

Se vuoi sapere tutto a riguardo leggi qui:

(Crediti immagini: Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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