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Orale Maturità 2020, il colloquio cambia ancora? Il no del CSPI all'elaborato

15 maggio 2020

Maturità 2020, orale: la risposta del CSPI alla bozza dell'ordinanza sull'esame

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha dato la sua risposta al Miur sulle bozze delle ordinanze ministeriali. Sulla Maturità 2020 c'è una grossa incertezza in materia di sicurezza del personale docenti e degli alunni, per questo il Miur dovrebbe preparare un protocollo con norme precise e stringenti. In dubbio anche la decisione dell'esame orale in presenza: il CSPI suggerisce di optare per la versione telematica come si è deciso per le scuole medie. Bocciata anche la struttura del colloquio. L'orale rischia di cambiare ancora? Ve lo spieghiamo nel dettaglio in questo articolo. orale maturità 2020

Maturità 2020: perché il CSPI ha bocciato l'orale in presenza

Il 13 maggio 2020, il Consiglio Superiore per la Pubblica Istruzione si è riunito per valutare le ordinanze ministeriali presentate dal Miur su Maturità 2020, Esame Terza Media e scuola. Riguardo le proposte del Miur per l'Esame di Stato, il CSPI ha messo in discussione la scelta dell'esame in presenza. Nello specifico, nel parere finale si legge che è necessario un protocollo stringente con norme per garantire la sicurezza di docenti e alunni e, in mancanza di questo documento, l'esame non può realizzarsi in presenza. È da preferire quindi la possibilità di svolgere il colloquio in via telematica.

Colloquio Maturità 2020, CSPI: «necessaria la semplificazione delle prove d’esame»

La modalità di svolgimento dell'esame di Maturità 2020 è sembrata troppo complessa al CSPI, che ha proposto una semplificazione della struttura per dare modo agli alunni di poter dimostrare le conoscenze e competenze acquisite. Tra le proposte, la reintroduzione di un percorso multidisciplinare. L'esame, inoltre, risulta molto rigido e l'elaborato sulla materia d'indirizzo è «incongruente rispetto a quanto previsto dal decreto legge che dispone l’eliminazione delle prove scritte sostituendole con un unico colloquio». Secondo il CSPI, meglio assegnare un argomento da discutere - sempre sulla materia d'indirizzo - che chiedere la stesura di un elaborato da consegnare prima del colloquio. In aggiunta, la discussione sui materiali, la discussione sull'alternanza scuola lavoro e le domande sugli argomenti di Costituzione e Cittadinanza possono essere uniti in un'unica parte del colloquio così da semplificarlo. Leggi anche: (Credits immagini: Unsplash)