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Seconda Prova 2019 Chimica, Materiali e Biotecnologie: tracce Maturità
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Seconda Prova 2019 Chimica, Materiali e Biotecnologie: tracce Maturità

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 20 giugno

Maturità 2019 Seconda Prova: uscita la traccia d’esame scelta dal Miur per l’Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie!

Seconda Prova 2019 Chimica, Materiali e Biotecnologie: tracce Maturità

Seconda Prova Maturità 2019: tracce Chimica, Materiali e Biotecnologie

Anche gli studenti dell’Istituto Tecnico in Chimica, Materiali e Biotecnologie sono alle prese con Seconda Prova della nuova Maturità 2019! Ogni istituto presenterà ai propri alunni tracce differenti a seconda dell’indirizzo scolastico basate sulle materie scelte dal Miur. A complicare la situazione, c’è lla riforma che ha introdotto le tracce multidisciplinari, che potrebbero causare qualche grattacapo, essendo del tutte inedite. Non bisogna però farsi prendere dall’ansia: ecco infatti qui ad aiutarvi nella preparazione della traccia di Seconda Prova 2019 di Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie, segnalandovi le domande che ha fatto il Miur all’esame di Maturità,  com’è la struttura e come funzionano, punteggi e griglia di valutazione.

Seguite insieme a noi in diretta la Seconda Prova 2019 dei maturandi:

seconda prova maturità 2019 traccia istituto tecnico chimica

Foto: Pixnio

Maturità 2019 Seconda Prova: traccia di Chimica e Materiali per l’Istituto Tecnico

Abbiamo parte della traccia ufficiale che il Miur ha assegnato agli studenti dell’Istituto Tecnico Chimica Materiali e Biotecnologie e che gli studenti devono svolgere alla Seconda Prova 2019 di Maturità:

tracce-maturità-chimica-materiali-seconda-prova-2019-istituto-tecnico

Seconda Prova 2019 in Chimica, Materiali e Biotecnologie: materie esame Maturità

Il Miur ha stabilito che la Seconda Prova 2019 per l’Istituto Tecnico di Chimica, Materiali e Biotecnologie, per quanto riguarda tutte e tre le articolazioni avrà come oggetto le materie: per Chimica e materiali saranno Chimica analitica e strumentale e Tecnologie chimiche industriali; per quanto riguarda l’opzione Tecnologie del Cuoio ecco Chimica Analitica e Analisi Applicate e Tecnologie e Biotecnologie Conciarie; gli studenti dell’articolazione Biotecnologie ambientali si cimenteranno in Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale e Chimica analitica e strumentale; e infine l’articolazione Biotecnologie sanitarie prevederà Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario e Chimica organica e biochimica.

Maturità 2019, Seconda Prova Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie: struttura della nuova traccia

Secondo il regolamento del Miur la Seconda Prova dell’Istituto Tecnico di Chimica, Materiali e Biotecnologie alla nuova Maturità 2019 sarà così strutturata:

  • Prima parte: tutti i candidati dovranno svolgerla nella sua interezza. La prova prevede una delle seguenti tipologie per quanto riguarda Chimica e Materiali: a) tracciare uno schema di processo a partire dalle informazioni fornite dalla traccia; b) collegare le trasformazioni richieste da un processo con le apparecchiature necessarie per attuarle e con il sistema di controllo necessario per condurre il processo secondo i parametri previsti e in condizioni di sicurezza; c) illustrare una procedura analitica, anche con elaborazione di dati sperimentali. Per Biotecnologie Sanitarie invece si richiede di: a) analizzare situazioni legate a processi fisiologici, patologie genetiche e/o metaboliche; b) analizzare situazioni legate alla progettazione di processi biotecnologici tradizionali ed innovativi; c) esaminare situazioni legate all’analisi di struttura e funzione di alcune biomolecole, all’applicazione della chimica organica e della biochimica anche in contesti riferiti all’anatomia e alla microbiologia, all’analisi complessiva del metabolismo cellulare e delle interconnessioni tra le diverse vie metaboliche. Infine per Biotecnologie Ambientali verrà chiesto di: a) utilizzare procedure e tecniche di indagini strumentali in contesti di ricerca applicata sulle matrici ambientali; b) utilizzare metodiche strumentali per il riconoscimento di inquinanti e dell’impatto che questi ultimi hanno sull’ambiente, sul territorio;
    c) individuare possibili soluzioni applicando metodi di prevenzione e valutazione del danno; d) applicare le conoscenze di chimica organica e biochimica alle principali vie metaboliche, ai parametri che influiscono sulla cinetica enzimatica, ai principali microrganismi, ai processi fermentativi, all’utilizzo di appropriate tecniche d’indagine per processi produttivi nel settore chimico e biotecnologico (la prova può contenere anche grafici, tabelle e figure che introducono la traccia del tema).
  • Seconda parte: saranno presenti quesiti tra cui scegliere a seconda delle indicazioni contenute nella traccia. In questa parte dell’esame avrete dunque la possibilità di tralasciare quelle domande che sembreranno più ostiche.

Seconda Prova Istituto Tecnico in Chimica, Materiali e Biotecnologie Multidisciplinare

Per la traccia dell’unico indirizzo dell’Istituto Tecnico in Chimica, Materiali e Biotecnologie la scelta ricadrà sulle due materie prima citate e sarà chiesto allo studente di concentrarsi su attività di analisi tecnologico-tecniche, di scelta, di decisione su processi produttivi, di ideazione, progettazione e dimensionamento di prodotti, di individuazione di soluzioni a problematiche organizzative e gestionali. Il Miur inoltre non dà indicazioni circa la possibilità di una traccia mista.

Seconda Prova Istituto Tecnico in Chimica, Materiali e Biotecnologie: indicazioni generali e punteggio

In generale, la Seconda Prova per l’Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie durerà sei ore. Lo scopo è quello di verificare le seguenti capacità dei maturandi.

articolazione Chimica e Materiali – Chimica analitica e strumentale:

  • Utilizzare i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
  • Individuare le caratteristiche del sistema chimico/campione e le problematiche relative all’analisi.
  • Individuare le tecniche strumentali e classiche di analisi di un campione.
  • Descrivere le tecniche strumentali e classiche da applicare nel trattamento analitico.
  • Progettare e descrivere l’idonea procedura analitica del campione.
  • Discutere i dati analitici e rielaborare i risultati.

articolazione Chimica e Materiali – Chimica e Materiali – Tecnologie chimiche industriali:

  • Tracciare schemi di processo, completi delle regolazioni automatiche, per le operazioni unitarie e per i processi sviluppati.
  • Seguire un protocollo per la progettazione di un processo a stadi d’equilibrio e per i processi sviluppati.
  • Elaborare modelli interpretativi degli aspetti termodinamici, cinetici, reattoristici e dei fenomeni di trasporto per i processi sviluppati.
  • Individuare e classificare i costi industriali di un processo o di un prodotto in base ai dati specificatamente forniti dalla traccia.
  • Impostare e giustificare le regolazioni automatiche dei processi.
  • Applicare bilanci di materia ed energia a casi di sostenibilità ambientale dei processi e di analisi del ciclo di vita dei prodotti in base ai dati specificatamente forniti dalla traccia.
  • Individuare e classificare i rischi di un processo o di un prodotto.
  • Individuare apparecchiature, materiali, materie prime, prodotti e servizi per operazioni a stadi d’equilibrio e per i processi sviluppati.
  • Verificare la congruenza del modello interpretativo elaborato con le apparecchiature di processo utilizzate.
  • Eseguire il dimensionamento di massima di una o più apparecchiature di processo

articolazione Biotecnologie ambientaliBiologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale:

  • Descrivere le tecnologie per il trattamento chimico-fisico-biologico delle acque, dei suoli e delle emissioni in atmosfera.
  • Individuare le fonti e i tipi di inquinanti.
  • Progettare un intervento di biorisanamento dei suoli.
  • Descrivere le tecnologie per il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti.
  • Individuare le tecnologie per il recupero o la produzione di gas, materia, energia.
  • Analizzare le procedure relative al monitoraggio biologico delle matrici ambientali.
  • Individuare il ruolo dei microrganismi utilizzati.
  • Individuare i biomarcatori del danno da esposizione agli xenobiotici.
  • Descrivere gli effetti dell’inquinamento sui beni di interesse culturale.

articolazione Biotecnologie ambientali – Chimica analitica e strumentale:

  • Utilizzare i principi e i modelli della chimica-fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
  • Conoscere le tecniche strumentali per l’analisi da applicare in un processo biotecnologico.
  • Individuare le tecniche più idonee per l’identificazione di inquinanti in un campione ambientale.
  • Elaborare e analizzare criticamente i risultati ottenuti.
  • Progettare e realizzare la corretta sequenza analitica in riferimento alla tipologia di analisi.
  • Individuare e correlare i risultati sperimentali con i modelli teorici di riferimento.
  • Utilizzare le tecniche ottiche e i metodi di analisi che da esse derivano per spiegare le interazioni della materia con le radiazioni elettromagnetiche.
  • Reperire informazioni sulla struttura atomica/molecolare attraverso analisi spettroscopica.
  • Individuare le problematiche relative a una matrice ambientale in riferimento al trattamento analitico.
  • Contribuire alla riduzione degli impatti ambientali privilegiando processi sostenibili dal punto di vista energetico ed ecologico.

articolazione Biotecnologie sanitarie – Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario

  • Contestualizzare schemi/grafici/immagini
    Essere in grado di analizzare criticamente un fenomeno/processo nei suoi diversi aspetti e in particolare:
  • Saper analizzare le reazioni chimiche alla base delle biotecnologie microbiche e le potenzialità metaboliche dei microrganismi per la produzione di sostanze utili.
  • Valutare le caratteristiche dei diversi sistemi di produzione biotecnologica, operando scelte corrette nella gestione e nel controllo del processo.
  • Analizzare la tecnologia del DNA ricombinante, esaminandone finalità, tecniche, sequenza di applicazione, vantaggi e i rischi.
  • Evidenziare le caratteristiche dei principali prodotti ottenuti con la tecnologia del DNA ricombinante.
  • Analizzare criticamente i diversi metodi per ottenere cellule staminali e conoscerne i possibili impieghi terapeutici.
  • Analizzare le differenze tra medicinale e sostanza tossica.
  • Prendere in esame gli obiettivi delle diverse fasi di sperimentazione farmacologica e della farmacovigilanza.
  • Riconoscere l’importanza dei biosensori e conoscerne i campi di applicazione.
    Essere in grado di valutare i rischi derivanti dalla contaminazione microbica e in particolare:
  • Individuare gli aspetti più importanti dell’interazione tra xenobiotici e organismi.
  • Analizzare i diversi livelli di contaminazione microbica alimentare, correlandoli ai possibili rischi per la salute dell’uomo.
  • Individuare i punti critici delle produzioni alimentari e progettare interventi adeguati.
  • Considerare criticamente i diversi metodi ((chimici/fisici) di conservazione degli alimenti, valutandone vantaggi e svantaggi.

articolazione Biotecnologie sanitarie – Chimica organica e biochimica:

  • Identificare, spiegare la struttura, il ruolo dei glucidi, lipidi, protidi e acidi nucleici.
  • Conoscere la sintesi proteica e il ruolo delle biomolecole coinvolte.
  • Conoscere la struttura e la classificazione degli enzimi. Analizzare i processi energetici coinvolti nelle reazioni catalizzate.
  • Conoscere e interpretare le fasi metaboliche dei glucidi, lipidi, protidi. Sapere interpretare la resa energetica in base al processo.
  • Descrivere la composizione, il ruolo delle membrane cellulari. Conoscere le modalità attraverso cui si realizza il trasporto di membrana.
  • Spiegare la differenza tra fermentazione e respirazione. Conoscere i principali microrganismi per le produzioni industriali. Saper descrivere processi biotecnologici e il loro chimismo.

Griglia di valutazione Seconda Prova Istituto in Chimica, Materiali e Biotecnologie

Nella correzione della Seconda Prova di Maturità, i professori avranno a disposizione una griglia di valutazione che servirà per assegnare il punteggio in alcune categorie, e che è uguale per le tre articolazioni:

  • Padronanza delle conoscenze disciplinari relative ai nuclei fondanti della disciplina: 6
  • Padronanza delle competenze tecnico-professionali specifiche di indirizzo rispetto agli obiettivi della prova, con particolare riferimento alla comprensione dei casi e/o delle situazioni problematiche proposte, all’analisi di dati e processi e alle metodologie utilizzate nella loro risoluzione: 6
  • Completezza e pertinenza nello svolgimento della traccia, coerenza/correttezza dei risultati e degli elaborati tecnici e/o tecnico grafici prodotti: 4
  • Capacità di argomentare, di collegare e di sintetizzare le informazioni in modo chiaro ed esauriente, utilizzando con pertinenza i diversi linguaggi specifici: 4

Esercitazioni Seconda Prova 2019 Chimica, Materiali e Biotecnologie: le simulazioni del Miur

Se non volete arrivare impreparati alla Seconda Prova è bene che proviate a esercitarvi allo scopo di interiorizzare come saranno strutturate le tracce e quali saranno gli elementi in gioco, così da non trovare brutte sorprese. Per fortuna il Miur ha preparato delle simulazioni per aiutare i maturandi a capire come sono fatte le tracce, in modo da sapere bene come risolverle il giorno dell’esame. Ecco i link alle prove simulate ufficiali:

Foto Copertina: Pixnio

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
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