Blue Whale Challenge: la sfida che uccide
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Blue Whale Challenge: la sfida che uccide

Di Enrica Denasio
pubblicato il 23 maggio

Tre ragazzi russi hanno creato una sfida che induce al suicidio le persone. Tutto avviene sul web ed è davvero spaventoso!

Blue Whale Challenge: la sfida che uccide

Blue Whale Challenge: il gioco a cui stare alla larga

Abbiamo detto moltissime volte che il web, oltre a permetterci di conoscere tantissime cose nuove e fare tantissime nuove amicizie, è un potenziale grande pericolo. C’è chi cerca di spillarci dei soldi tramite dei siti truffa, c’è chi cerca invece di spiare i nostri movimenti e poi c’è chi cerca di farci del male come nel caso di chi ha inventato il Blue Whale Challenge.
Negli ultimi anni, ormai lo sappiamo bene, il bullismo si è tramutato più spesso in cyberbullismo, perché tramite il web tutto è più facile: anche insultare la gente. C’è chi questo cyberbullismo quasi lo prende come una professione  il cui  scopo ultimo è quello di portare le vittime al suicidio.

Se vuoi approfondire questo tema e capirne le origini ecco cosa puoi leggere:

Per gli ultimi aggiornamenti e news invece leggi:

È terribile, ma questa idea è nata da tre ragazzi Russi che hanno creato una sfida lanciata a tutti gli internauti e che ora sta varcando i confini della Russia per arrivare anche da noi in Europa. Sarebbe la sfida della Balena Blu (Blue Whale Challenge) e prevede che i partecipanti svolgano una serie di azioni: le prime sono molto semplici e tendono anche a rendere felice la persona che le compie (dal salutare uno sconosciuto ad aiutare qualcuno è così via), mentre pian piano evolvono in azioni che portano all’odio per la vita e per se stessi. Ascoltare musica triste, praticare autolesionismo, salire su qualcosa di alto. 

Ora ci sembrerà incredibile, ma sono davvero molte le persone che han partecipato alla sfida e che hanno pubblicato video diventati anche virali dove compiono una delle istruzioni della sfida. L’allerta si è diffusa, però, fino alle autorità e dopo che i tre ragazzi russi sono stati arrestati e si è cercato di chiudere tutti i siti che parlano della sfida, ne rimangono ancora delle tracce sul web. 

Voi fate sì che il web sia la vostra arma, grazie alla quale potete ottenere conoscenza e grandi opportunità; non fate sì che sia l’arma con cui gli altri vi possano uccidere. 

Avevate già sentito parlare di questa sfida? Raccontatecelo nei commenti qui sotto.

Enrica Denasio
Studentessa di Farmacia dell'Università di Torino. Segno zodiacale: Bilancia. Passerei il tempo a viaggiare, leggere, scrivere, cucinare (e mangiare) dolci e cantare nel coro dei Fizzy Black di cui faccio parte! Fermamente convinta nel potere della parola, dell'istruzione e delle donne e nell'uguaglianza dei diritti. Il mio motto: "Memento mori", ricordati che un giorno morirai. Un po' lugubre, ma un'ottimo incoraggiamento a vivere la vita appieno!
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