Condividi
Festa del lavoro: significato e perché si festeggia il primo maggio
Condividi su

Festa del lavoro: significato e perché si festeggia il primo maggio

Di Raffaella Berardi
pubblicato il 30 aprile

Non sapete perché la Festa dei Lavoratori si festeggia proprio il Primo Maggio? Scopri su ScuolaZoo perché è stata scelta questa data e cosa si festeggia!

Festa del lavoro: significato e perché si festeggia il primo maggio

Cosa significa la festa del Primo Maggio e perché si festeggia

Volete scoprire il vero significato del Primo maggio e perché è stata scelta proprio questa data per celebrare la Festa dei lavoratori? 1° maggio è infatti spesso sinonimo di chiusura delle scuole, viaggi fuori porta per il ponte o di gita a Roma per assistere al mitico concertone; tuttavia, la Festa del lavoro non è solo divertimento e conoscere la sua storia è importante per comprendere meglio il presente e i diritti che spesso diamo per scontati. Ogni anno, in questo giorno, rivive la memoria delle battaglie operaie e si ricorda la conquista di un diritto importante per i lavoratori: la riduzione della giornata lavorativa con un orario di lavoro quotidiano fissato a non più di otto ore. Una conquista molto importante che ogni anno viene celebrata con un giorno di festa, in cui tutti i lavoratori (e gli studenti) possono godersi un giorno di riposo dall’attività lavorativa. Vi state chiedendo perché la Festa dei lavoratori si festeggia proprio il 1° maggio? A scuola vi hanno per caso assegnato un tema o un approfondimento sull’argomento? Ecco le risposte a tutti i vostri dubbi!

State cercando delle frasi sulla Festa del Lavoro? Non perdete:

Se cercate un riassunto dettagliato sulla storia del Primo Maggio, non perdete:

Forse vi attende un mega ponte del 1° maggio! Scoprite se siete tra i fortunati:

Festa del lavoro: perché è il 1 maggio?

A determinare la scelta del 1 maggio come data della Festa dei lavoratori furono gli avvenimenti di Chicago dove, i primi giorni di maggio del 1886, più di 50mila lavoratori aderirono allo sciopero organizzato nelle fabbriche degli Stati Uniti d’America per richiedere un orario lavorativo più umano, fissato a 8 ore. La tensione non tardò a farsi sentire e la polizia represse nel sangue l’astensione dei lavoratori della fabbrica McCorimick uccidendo due manifestanti.

Come risposta ai gravi incidenti di quei giorni gli anarchici organizzarono una manifestazione all’Haymarket Square dove il 4 maggio lo scoppio di una bomba provocò la morte di sei poliziotti e il ferimento di circa una cinquantina di agenti che risposero aprendo il fuoco sui dimostranti. L’anno successivo otto lavoratori anarchici furono accusati di essere i responsabili dei fatti accaduti in piazza Haymarket e vennero condannati e giustiziati tramite impiccagione per quella che passerà alla storia come la rivolta di Haymarket.

Nonostante i sanguinosi episodi di Chicago solo nel 1889, nell’ambito della Seconda Internazionale di Parigi, si decise di organizzare annualmente ogni 1° maggio una grande manifestazione che coinvolgesse contemporaneamente i lavoratori di tutti i paesi.

Primo maggio: la Festa dei lavoratori in Italia

Nel 1890 il respiro internazionale della Festa del lavoro coinvolse anche l’Italia dando vita a una mobilitazione nazionale dei lavoratori con manifestazioni che fecero registrare, un po’ in tutta la Penisola, una partecipazione popolare ben oltre le aspettative. Inoltre, nei primi anni anni del Novecento, il 1° maggio italiano si fece portavoce di altre rivendicazioni sociali e politiche come quella del suffragio universale, l’opposizione alla campagna di Libia e alla partecipazione dell’Italia alla prima guerra mondiale. Le cose cambiarono durante gli anni del fascismo con lo spostamento della data al 21 aprile, giorno che coincide con il Natale di Roma, per poi ritornare al primo maggio una volta terminata la guerra nel 1945.

A caratterizzare la storia del primo maggio italiano sono anche i sanguinosi fatti accaduti nel 1947 con la strage di Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, ad opera della banda di Salvatore Giuliano che sparò su una folla di circa duemila persone appartenenti al movimento contadino. Undici furono i morti e più di cinquanta i feriti. Altra particolarità legata alla data simbolo per i lavoratori è quella del 1955, anno in cui Papa Pio XII istituì la festa di San Giuseppe artigiano dando così una valenza cristiana a una festa nata sotto la bandiera della politica.
L’avvento degli anni novanta ha trasformato il primo maggio in sinonimo di musica con il concerto istituito dai sindacati CGIL, CISL e UIL che, in collaborazione con il comune di Roma, organizzano ogni anno, in piazza San Giovanni in Laterano, la manifestazione entrata ormai a pieno titolo nella tradizione popolare.

Non perdete tutte le novità sul concerto del Primo Maggio 2018 a Roma:

Festa del lavoro nel mondo: dove si celebra il Primo Maggio?

La Festa del lavoro è festa ufficiale nazionale non solo in Italia ma anche in molti altri paesi del mondo, fatta eccezione per Paesi Bassi e Danimarca, dove non è mai stata formalizzata pur prevedendo varie commemorazioni nella giornata del primo maggio. Ecco come celebrano il Primo Maggio alcuni Paesi:

  • In Cina la festa è stata introdotta da poco e prevede la chiusura di uffici e fabbriche e una settimana di ferie (l’unica concessa poiché i contratti di lavoro standard non ne prevedono);
  • In Finlandia, oltre ai lavoratori, si festeggiano gli studenti;
  • In Francia si regalano fiori di mughetto come simbolo di primavera e portafortuna;
  • In Colombia la Festa dei lavoratori è vissuta con particolare trasporto dalla popolazione a causa dei tanti omicidi, spesso impuniti, registrati tra le fila dei sindacalisti colombiani;
  • In Brasile il Dia Mundial do Trabalho è una festa che si riversa nelle strade delle città;
  • Negli Stati Uniti, invece, si celebra il Labor day ogni primo lunedì di settembre. Perché negli Stati Uniti d’America, dove tutto ebbe inizio, non si festeggia il primo maggio? Con tutta probabilità l’allora presidente Grover Cleveland, nonostante la rivolta di Haymarket, scelse una data differente rispetto al resto del mondo per evitare qualsiasi tipo di relazione tra la commemorazione e le nascenti idee socialiste.

Primo Maggio: temi svolti sul lavoro

Dovete svolgere un tema o un saggio breve sul lavoro per la scuola? Se non avete voglia di spendere ore sui compiti, ma volete divertirvi e trascorrere il Primo Maggio con gli amici, ecco le nostre tracce svolte per voi:

Raffaella Berardi
Quando pensi di aver chiuso con tutto quello che gravita intorno al mondo scolastico ti ritrovi a scriverne. Aveva ragione mia nonna quando mi ripeteva sempre: "la vecchia a 100 anni ancora doveva imparare". Beh, io ho decisamente ancora tanto da imparare e ho deciso di farlo insieme a voi!
Leggi altri articoli in Copiare a Scuola Scuola