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Bomba atomica Hiroshima e Nagasaki: riassunto, morti, effetti e cosa si ricorda oggi
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Bomba atomica Hiroshima e Nagasaki: riassunto, morti, effetti e cosa si ricorda oggi

Di Selena
pubblicato il 06 agosto

Il lancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki accadeva il 6 e 9 agosto 1945: ecco il riassunto, le vittime e le conseguenze della strage più brutale e gigantesca della storia con cui si segnò la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Bomba atomica Hiroshima e Nagasaki: riassunto, morti, effetti e cosa si ricorda oggi

Riassunto Hiroshima e Nagasaki: morti ed effetti della bomba atomica

Sono trascorsi 73 anni da quando il bombardiere Enola Gay lanciò la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki e gli effetti di quella strage senza precedenti sono ancora fissi nella nostra memoria. Il 6 agosto e il 9 agosto 1945 sono infatti due date ben impresse nella mente di tutti, così come il numero di morti provocati dalla bomba atomica: noi di ScuolaZoo vi proponiamo quindi il riassunto del bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, spiegando anche gli effetti causati dalla bomba atomica, i morti e cosa ricordiamo oggi di quel tragico avvenimento che pose fine (tragicamente) alla Seconda Guerra Mondiale.

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 Bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki riassunto

Il 6 agosto 1945 alle 8:15  l’aeronautica militare statunitense diede l’ordine al bombardiere USA, Enola Gay, di sganciare la bomba atomica Little Boy sulla città giapponese di Hiroshima; tre giorni dopo, venne poi sganciata la bomba atomica Fat Man su Nagasaki. Perché si decise di usare quest’arma così potente? Siamo alle ultime battute della Seconda Guerra Mondiale: Il 6 agosto 1945 Hitler era già morto, la Germania si era arresa e l’Italia era passata dalla parte degli Stati Uniti: solo una nazione stava continuando la guerra, il Giappone. Gli Stati Uniti dichiararono che il Giappone avrebbe potuto continuare la guerra ancora per molti mesi causando troppe vittime, così, per mettere un punto definitivo alla Seconda Guerra Mondiale gli Usa  decisero di utilizzare la bomba atomica nata dal progetto Manhattan. Il 6 agosto 1945 l’Enola Gay con 12 piloti a bordo prese il volo e alle 8:15 del mattino e sganciò la prima bomba su Hiroshima. La Little Boy, la bomba atomica lanciata per prima, conteneva 16 milioni di kg di tritolo e sei anelli di Uranio-235 radioattivo. Tre giorni dopo, il 9 agosto 1945, fu la volta del bombardamento atomico su Nagasaki. Il 15 agosto 1945 , anche il Giappone accettò la resa incondizionata.

Bomba Atomica Hiroshima e Nagasaki: il numero di morti

Il numero delle vittime causate dal lancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki fu enorme: si stima che vi furono circa 250mila morti, quasi tutti civili.  La prima bomba atomica su Hiroshima causò la morte istantanea di 70mila persone e venne rasa al suolo un’area di 11,4 chilometri quadrati, con il 67% di tutti gli edifici di Hiroshima completamente distrutti. La seconda bomba atomica su Nagasaki causò la morte immediata di 40mila persone.

Gli effetti della bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki

Oltre alla morte immediata di migliaia di persone, la bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki portò ad una serie di conseguenze terribili che, per lungo tempo, segnarono tutta l’area. Moltissime persone, infatti, morirono entro un anno dal lancio della bomba atomica per colpa delle radiazioni e delle bruciature causate e altrettanti giapponesi sono morti negli anni successivi per il cancro o malformazioni alla nascita dovute proprio alle radiazioni rilasciate dalla bomba atomica.

Hiroshima oggi: com’è e come si commemora il 6 agosto in Giappone

Oggi, 6 agosto 2018, si ricordano i 73 anni trascorsi dopo la catastrofe nucleare e la città di Hiroshima, seppure cambiata e risorta, porta ancora evidenti i segni della bomba con edifici distrutti e una difficoltà nel mondo rurale legato alle coltivazioni che solo da qualche anno si può dire quasi risolto. Nel cuore della città è stato realizzato un Memoriale della Pace e qui, il sindaco della città, Kazumi Matsui, dopo un minuto di silenzio, ha fatto un lungo discorso di commemorazione descrivendo l’agonia delle vittime, esortando i grandi della Terra a non usare le armi nucelari e a non considerarle come una garanzia di pace. Discorso sostenuto anche dal premier Shinzo Abe che ha invitato tutti a non dimenticare. I cittadini hanno poi acceso candele e recitato preghiere e canti.

(Fonte immagini Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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