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Raccolta differenziata: sai cosa si mette in ogni sacco? La guida per non sbagliare più
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Raccolta differenziata: sai cosa si mette in ogni sacco? La guida per non sbagliare più

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 18 dicembre

Siete sicuri di saper fare la raccolta differenziata? Scopritelo subito in questa guida e così potrete contribuire a salvare il pianeta!

Raccolta differenziata: sai cosa si mette in ogni sacco? La guida per non sbagliare più

Come fare la raccolta differenziata in maniera corretta: la guida facile

Vogliamo tutti un mondo meno inquinato: i Fridays for Future sono un modo per pretendere dai governi una maggiore attenzione al problema ambientale, ma ognuno di noi può fare qualcosa per aiutare la Terra e contribuire a costruire un futuro più sostenibile. Pensate infatti che ogni anno vengono prodotti 4mila miliardi di chili (cioè un numero pazzesco che è difficile anche da immaginare) di rifiuti e solo il 19% di questi viene riciclato. Com’è possibile? Non esisteva la raccolta differenziata? In Italia c’è ed è ormai obbligatoria ovunque, ma il problema è che non abbiamo ancora imparato bene a capire come si fa. Quante volte vi siete chiesti: «Questo va nella plastica o nell’indifferenziato? Questa carta lucida si può riciclare? Il cartone della pizza dove va?». Spesso per semplicità, quindi, finiamo per buttare i rifiuti “incerti” nell’indifferenziato, mentre dovremo fare un approfondimento in più per capire dove esattamente va gettato ogni prodotto consumato. Indovinate un po’? Noi di ScuolaZoo vi diamo una mano.

 

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Abbiamo parlato di come salvare il pianeta e giustamente avete chiesto delle azioni concrete! Bene, partiamo dai rifiuti! Quanto ne sapete di raccolta differenziata?

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Come si fa la raccolta differenziata: cosa va in ogni contenitore

Siete sicuri di sapere fare la raccolta differenziata e di conoscere tutti i contenitori? Prima di dire un sì sicuro controllate qui se fate tutto in modo corretto:

Cosa mettere nell’organico/umido (cassonetto marrone)

Qua va tutto quello che è biodegradabile, cioè si decompone in un tempo relativamente breve. È facile capire quindi che qui vanno tutti gli avanzi di cibo (anche se dovremmo evitare gli sprechi per essere ancora più sostenibili!). Ad esempio, quindi, dobbiamo mettere nell’organico scarti di frutta e di verdura, di carne e pesce, di riso, pasta, pane, dolci etc.

Cosa (forse) non sai che va nell’organico: vanno nell’umido anche le bustine del tè usate e alcune capsule del caffè ma solo se sulla confezione c’è scritto che sono compostabili. Anche piatti, bicchieri e posate e sacchi biodegradabili vanno gettati nell’organico.

Cosa non va nell’organico: tutto ciò che non né biodegradabile e compostabile. Un esempio? Le gomme da masticare, anche se rientrano nella categoria “cibo”, vanno gettate nell’indifferenziato. Anche l’olio usato non va nell’organico ma nel contenitore apposito per l’olio.

Cosa mettere nella plastica (sacco giallo)

Nella plastica vanno tutti gli imballaggi e contenitori in plastica tra cui bottiglie, vaschette per alimenti, flaconi e sacchetti di plastica, piatti e bicchieri in plastica, e tutti i contenitori in metallo, tra cui scatolette, barattoli e lattine.

Cosa (forse) non sai che va nella plastica: anche la vaschetta del gelato o altri contenitori in polistirolo vanno nella plastica.

Cosa non va nella plastica: tutto ciò che non è un imballaggio di plastica come ad esempio utensili da cucina, giocattoli di plastica, cartelline per documenti in plastica, barattoli di plastica, sedie di plastica, penne, posate in plastica, pannolini, siringhe, tastiere e mouse, CD…

Cosa mettere nella carta (cassonetto bianco)

Nella carta va tutto ciò che è prodotto in carta ed è pulito (la carta non si può riciclare se sporca). Di base, qua vanno confezioni di tè, pasta ed alimenti in carta, vassoi di pasticceria, bollette, giornali, documenti, coppette del gelato e cartone della pizza solo se completamente puliti, cartoni per bevande (tetrapak), post-it, scatole di cartone, confezioni delle uova se di carta.

Cosa (forse) non sai che va nella carta: anche i gratta e vinci, i biglietti del treno e le buste da lettere (nonostante la finestrella in plastica) vanno nella carta.

Cosa non va nella carta: carta oleata, carta forno, cartoni della pizza e coppette gelato sporche o unte, scontrini, sacchetti di plastica, carta sporca di cibo.

Cosa mettere nel vetro (cassonetto verde)

Nel cassonetto del vetro vanno inseriti barattoli, vasi e bottiglie in vetro.

Cosa non va nel vetro: lampadine, specchi, oggetti in ceramica e porcellana, tappi in alluminio o altro materiale.

Cosa mettere nell’indifferenziata o secco (sacchetto bianco)

L’indifferenziata dovrebbe essere usato al minimo se abbiamo fatto una buona raccolta differenziata. Qua, infatti, vanno solo inseriti i prodotti che non è possibile riciclare in alcun modo come:

  • carta sporca e unta, plastificata, carbone e vetrata
  • pannolini, assorbenti, pannoloni
  • scontrini
  • oggetti in gomma
  • mozziconi di sigarette
  • posate in plastica sporche
  • scarpe, stracci e vestiti non riutilizzabili
  • accendini
  • CD/DVD
  • tubetti del dentifricio
  • penne, pennarelli
  • salviette e tamponcini per il trucco
  • lampadine
  • sacchetti dell’aspirapolvere
  • gomme da masticare
  • fazzoletti di carta usati
  • lettiere
  • rasoi e lamette
  • fotografie
  • materiali sporchi o rotti che non si possono riciclare

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(Foto Credits: ScuolaZoo)

Redazione ScuolaZoo
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