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Rientro a scuola a settembre 2020, CTS: «Sì all’obbligo di mascherine in classe»
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Rientro a scuola a settembre 2020, CTS: «Sì all’obbligo di mascherine in classe»

Di Alice Giusti
pubblicato il 19 agosto

Mascherine sì o no? In questi giorni, abbiamo assistito a dichiarazioni tra loro in parte contraddittorie. Aspettiamo un documento ufficiale.

Rientro a scuola a settembre 2020, CTS: «Sì all’obbligo di mascherine in classe»

Mascherine a scuola, il CTS rivede le regole per indossarle in classe

Il 13 agosto la Ministra Azzolina dichiarava al Corriere della Sera: «Il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento. Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina». Il Comitato era poi intervenuto prevedendo anche una deroga temporanea al distanziamento: «se non è possibile mantenere il distanziamento, almeno all’inizio, va portata la mascherina». Forse complice l’aumento dei contagi di questi giorni, a una settimana di distanza, le dichiarazioni del Comitato Tecnico Scientifico stravolgono quanto detto imponendo, stando a queste dichiarazioni, sia il distanziamento sia la mascherine non come alternative ma come obbligo concomitante per tutti gli studenti che hanno più di 6 anni.

«Mascherine obbligatorie a scuola e in classe sopra i sei anni»

Agostino Miozzo, coordinatore del CTS, ha appena detto a SkyTg24: «Ai ragazzi sopra i sei anni sarà chiesto di usare la mascherina. Ci saranno delle condizioni particolari, come ad esempio l’uso o non uso della mascherina per una ragazzo o una ragazza non udente, per un bambino o una bambina con delle difficoltà neurologiche o psicologiche oppure durante l’interrogazione». Eccezioni sono previste ovviamente anche a mensa, oppure durante lo svolgimento dell’ora di educazione fisica. Tuttavia, sembra chiaro il dietrofront rispetto a quanto dichiarato dalla Ministra Azzolina pochi giorni fa: la mascherina dovrebbe quindi essere obbligatoria per tutte le ore trascorse a scuola e sarebbe possibile toglierla solo in alcune occasioni. Non ci saranno deroghe, quindi, neanche per i bambini e le bambini delle elementari.

Cosa succederà in caso di positività a scuola?

In questo marasma di dichiarazioni, aspettiamo però anche i documenti ufficiali: in queste ore è in corso un incontro del CTS per discutere di scuola, a cui seguirà anche un incontro con la Ministra Azzolina per definire un documento che dettagli in maniera operativa come comportarsi in caso di positività al virus nelle scuole e cosa si prevede per l’uso delle mascherine. Per quanto riguarda i casi di positività, al momento sappiamo che:

  • Chi presenta sintomi come febbre o simil-influenzali a scuola sarà isolato e mandato a casa dove dovrà contattare il medico o l’ASL
  • In caso di positività, la scuola avvierà un’attività di contact tracing in accordo con l’ASL e si deciderà se mettere la classe in quarantena o meno
  • Si cercherà di non chiudere intere scuole o aree, ma ciò dipenderà da una valutazione fatta di volta in volta
  • Si potrà tornare a scuola solo con certificato medico che attesta il doppio tampone negativo.

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(Foto Credits: Pixabay)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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