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Halloween 2018: le origini, la storia e il significato della festa più spaventosa dell’anno
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Halloween 2018: le origini, la storia e il significato della festa più spaventosa dell’anno

Di Gabriele Arpino
pubblicato il 10 ottobre

Siete pronti a festeggiare Halloween 2018? Prima di decidere da cosa travestirvi e a quale festa partecipare, scoprite le origini e le curiosità di questa festa creepy e divertente!

Halloween 2018: le origini, la storia e il significato della festa più spaventosa dell’anno

Halloween 2018: curiosità, origini e tradizioni

La scuola è iniziata ma si inizia a sentire già l’aria di festeggiamenti per Halloween 2018! Avete già pensato a quale costume indossare, alle decorazioni più belle da sfoggiare in casa e soprattutto a quale festa partecipare o se organizzarne una voi? Prima di pensare a tutto questo noi di ScuolaZoo abbiamo una domanda per voi: sapete perché si usa la zucca come simbolo principare della festa di Halloween e quali sono le origini di questa festa? Qui vi spiegheremo tutti i segreti delle origini di questa festa, del perché si fa il tipico trick or treat (dolcetto o scherzetto) e perché si partecipa alle sfilate in costume per la vie della città.

Se siete alla ricerca di idee per Halloween o devi fare un compito per la scuola, qui troverete tutto il necessario:

Origini di Halloween: significato e cosa sapere

Halloween è una festa di origine celtica, nata in Irlanda come celebrazione per la fine dell’estate, durante la quale venivano accesi grandi fuochi sulle colline per spaventare le anime dei morti e gli spiriti che tornavano sulla Terra per una notte (o anche solo per guidare il pascolo delle vacche e bruciare le sterpaglia). Secondo la leggenda, infatti, la notte del 31 ottobre, gli spiriti dei morti tornavano indietro alla ricerca di un corpo da possedere. La popolazione celtica credeva che in questa magica notte tutte le leggi che regolano il mondo venissero sospese rendendo possibile la fusione con l’aldilà. Per non essere posseduti, rendevano le loro case fredde e indesiderabili, mascherandosi da mostri nelle speranza di far scappare gli spiriti. Riaccendevano poi i fuochi nelle loro abitazioni prendendo la fiamma di un unico, gigantesco falò accesso nella notte del 31 ottobre nel mezzo dell’Irlanda.

Storia di Halloween: perché si fa dolcetto e scherzetto?

La tradizione del “dolcetto o scherzetto”, al contrario dell’origine della festa, pare non abbia origini celtiche, bensì europee, e arriverebbe da una pratica chiamata “souling”, parola traducibile nella frase “elemosinare l’anima”. Durante il medioevo, una tradizione popolare per Ognissanti era la preparazione della torta dell’anima, una semplice torta fatta di pane e ribes. I bambini andavano di porta in porta chiedendo un pezzo di questo dolce; per ogni fetta ottenuta, dovevano recitare una preghiera dedicata all’anima di un parente defunto di chi aveva dato loro questa “soul cake”. Una tradizione decisamente più inquietante dell’andare a chiedere dolci per il semplice gusto di mangiarli.

Zucca di Halloween: la leggenda di Jack o’ lantern

L’usanza della zucca intagliata, invece, prende origine dalla storia di Jack, un vecchio fabbro irlandese. Nella sera di Halloween, Jack incontrò il diavolo venuto a prendere la sua anima, ma con uno stratagemma riuscì ad ingannare Satana strappandogli la promessa di non venire a cercarlo prima di dieci anni. Trascorso questo tempo il diavolo fece ritorno, ma ancora una volta Jack riuscì a salvarsi e a fargli promettere che non lo avrebbe più cercato. Quando Jack morì non fu ammesso nel regno dei cieli e dovette bussare alla porta degli inferi; il diavolo però, allontanò il defunto fabbro porgendogli un piccolo tizzone ardente per illuminare l’oscura via. Per far durare più a lungo la fiamma, Jack mise il tizzone all’interno della rapa che stava mangiando. Una volta gli irlandesi incidevano cavoli rapa, ma giunti negli USA passarono alle zucche perché più grandi e più facili da intagliare.

Per approfondire il significato della zucca di Halloween e come decorarla:

Origini di Halloween: perché si chiama così?

La parola “Halloween” ha una lontana origine anglosassone e deriva probabilmente della contrazione della frase “All Hallows Eve” ovvero la notte di Ognissanti festeggiata il 31 ottobre. I colori tipici erano l’arancione per ricordare la fine della mietitura e quindi la fine dell’estate, e il nero, a simboleggiare l’imminente arrivo dell’inverno. Tanto per non mettere paura a nessuno, questo è il testo di una delle filastrocche che i bambini intonavano durante la loro caccia ai dolcetti:

“A soul cake!
A soul cake!
Have mercy on all Christian souls, for
A soul cake!”

Immaginatevi un gruppo di maschere horror tra le vie buie della città, che canta questo testo accompagnando il loro cammino con la luce proveniente da una zucca intagliata. Potete pensare a qualcosa di più inquietante?

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Gabriele Arpino
Mi chiamo Gabriele Arpino, ho diciannove anni e studio "Scienze dello spettacolo" a Pisa. Un giorno sogno di fare lo scrittore, da poco ho anche pubblicato il mio primo libro.
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