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Rientro a scuola: ecco come funzionerà il trasporto locale (e gli scuolabus)
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Rientro a scuola: ecco come funzionerà il trasporto locale (e gli scuolabus)

Di Alice Giusti
pubblicato il 10 settembre

Non hai ancora capito come funzioneranno i mezzi di trasporto per tornare a scuola? Ecco tutte le misure di sicurezza che devi conoscere.

Rientro a scuola: ecco come funzionerà il trasporto locale (e gli scuolabus)

Trasporto scolastico: cosa sapere su mezzi pubblici e scuolabus

Uno degli aspetti del rientro a scuola che preoccupa di più gli studenti riguarda il trasporto pubblico: molti si chiedono, infatti, se il vero problema del ritorno in classe, dal punto epidemiologico, non sia tanta la permanenza dentro le mura scolastiche, dove è più facile far rispettare le regole di sicurezza anti COVID-19, ma i bus, i treni e le metro generalmente affollati negli orari di punta. Il Governo, a tal proposito, già a inizio settembre ha preso degli accordi con le compagnie di trasporto per stabilire la capienza all’80% e mettere in piedi ulteriori provvedimenti. Inoltre, nei comuni si sono raggiunti accordi tra le scuole e gli enti locali per aumentare il numero di corse e gli orari del trasporto pubblico locale. Ieri, infine, la Ministra delle infrastrutture e dei trasporti De Micheli ha chiarito una volta per tutte come funzioneranno i trasporti pubblici per chi va a scuola.

Il 24 e 25 settembre ci sarà uno sciopero! Tutte le info le trovi qui:

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Scuolabus

La Ministra De Micheli ha parlato di disposizioni speciali per gli scuolabus, visto che si conoscono tutti i nominativi e gli indirizzi di chi usufruisce del servizio e quindi è più facile anche un’eventuale tracciamento. Sugli autobus le regole che si dovranno rispettare sono le seguenti:

  • mascherina chirurgica obbligatoria per tutti i bambini che hanno più di 6 anni
  • sanificazione giornaliera dei bus
  • finestrini aperti anche d’inverno
  • distanziamento dei bambini in salita e discesa (il secondo bambino, per montare sull’autobus, dovrà aspettare che il primo si sia seduto e così via)
  • segnaposti perché la capienza massima sarà dell’80% (unica deroga: se il percorso durerà meno di 15 minuti, si potrà utilizzare l’autobus a capienza del 100%).

Trasporto pubblico locale

E per i più grandi che utilizzano bus pubblici, treni, tram e metro per andare a scuola? In questo caso saranno adottate misure aggiuntive rispetto a quelle previste per gli scuolabus:

  • obbligo di mascherina chirurgica a bordo (non si può indossare quindi la mascherina di stoffa)
  • capienza dell’80% con segnaposti. La riduzione riguarderà soprattutto i posti in piedi, in maniera da far sedere più persone possibili
  • ogni mezzo sarà dotato di dispenser di gel per l’igienizzazione delle mani in salita e discesa
  • sui mezzi ci saranno annunci scritti e vocali per ricordare le regole e avvertire quando la capienza è raggiunta
  • le aziende di trasporto dovranno attivare anche controlli per verificare che tutte le misure di prevenzione siano rispettate (soprattutto che la mascherina sia indossata correttamente da tutti)

Inoltre, molte scuole hanno deciso di adottare gli orari scaglionati in ingresso e uscita per evitare assembramenti nei corridoi e all’ingresso, ma anche per evitare l’affollamento dei mezzi pubblici. Il Ministero, infatti, ha previsto, in accordo con le Regioni, 300 milioni per incrementare il numero dei mezzi di trasporto e ha dato ai Comuni una capacità di spesa di 150 milioni per aumentare il servizio di trasporto locale.

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(Foto Credits: Pixabay)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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