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Maturità 2019, mancano i commissari: cosa succede adesso
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Maturità 2019, mancano i commissari: cosa succede adesso

Di Selena
pubblicato il 18 giugno

Giusto per farci venire ancora un po’ più di ansia, alcuni commissari di Maturità 2019 stanno abbandonando il loro ruolo: cosa succede ora? E no…la Maturità si farà lo stesso!

Maturità 2019, mancano i commissari: cosa succede adesso

Esame Maturità 2019, commissari assenti: cosa succede ora?

Manca poco all’inizio della Maturità 2019, ma arrivano notizie piuttosto preoccupanti per quanto riguarda i Presidenti e i membri della commissione che sembrano aver rinunciato a loro ruolo all’interno della Maturità 2019, ritirandosi a poche ore dall’inizio della Prima Prova. La situazione sta diventando critica con decine di presidenti e commissari dell’Esame di Stato 2019 da sostituire all’ultimo minuto, ma il MIUR sembra non essere preoccupato. Cerchiamo allora di capire cosa è successo e cosa potrebbe cambiare in caso di assenza dei commissari.

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Cosa succede in caso di assenza dei membri della commissione di Maturità 2019

A Palermo e a Cosenza nelle ultime ore tantissimi i membri della commissione di Maturità hanno deciso di rinunciare al loro ruolo all’ultimo minuto per via di stipendi troppo bassi e carichi di lavoro troppo pesanti. Il MIUR non sembra essere particolarmente preoccupato perché, a detta del Ministero si tratta di eventi che si ripetono ogni anno. Ma cosa succede adesso in caso di assenza da parte di alcuni membri della commissione o dei presidi? Il MIUR ha già una risposta: in caso di defezione dei commissari alla Maturità 2019, la casistica varia da situazione a situazione. In linea teorica, seguendo la normativa, la presenza e la partecipazione ai lavori delle commissioni da parte del presidente dei commissari è un obbligo che non si potrebbe rifiutare. Nel caso però di Palermo e Cosenza, dove invece alcuni membri della commissione e alcuni presidi hanno deciso di abbandonare, si agisce in diversi modi. Se il Presidente è assente i lavori saranno avviati dal componente della commissione più anziano tra quelli presenti mentre la scuola dovrà comunicare l’assenza alla direzione generale dell’ufficio scolastico regionale che si occuperà della sostituzione. Infatti presso ogni Ufficio Scolastico Regionale c’è un elenco dei presidenti e membri di commissione che viene utilizzato per andare a “tappare” eventuali defezioni. Proprio tra questi  nominativi l’ufficio scolastico sceglierà chi andrà a sostituire il preside o il commissario assente.  In un caso ancora diverso, se un commissario o un presidente sarà assente un unico giorno durante le prove scritte, gli altri membri provvederanno a sostituirlo. Stesso discorso durante le correzioni, ma se invece l’assenza si dovesse verificare durante il colloquio orale per un legittimo impedimento, la prova dovrà essere fermata.

(Fonte immagini Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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