Condividi
Maturità 2019: materiali e non domande nelle buste dell’orale, cosa significa e cosa sapere
Condividi su

Maturità 2019: materiali e non domande nelle buste dell’orale, cosa significa e cosa sapere

Di Ginger
pubblicato il 17 aprile

Nelle “buste” da sorteggiare per gli orali della Maturità 2019 non ci saranno domande, bensì “materiali”. Curiosi di scoprire cosa voglia dire? Ve lo spieghiamo in questo articolo

Maturità 2019: materiali e non domande nelle buste dell’orale, cosa significa e cosa sapere

Orale Maturità 2019: cosa conterranno le buste per il colloquio?

Le simulazioni di prima e seconda prova per la Maturità 2019 hanno permesso a milioni di studenti di avere le idee un po’ più chiare sugli scritti che dovranno affrontare il prossimo giugno. I dubbi maggiori, a questo punto, riguardano adesso il colloquio orale, che da quest’anno sarà caratterizzato da importanti novità. Come già annunciato dal Miur, infatti, non ci sarà più nessuna tesina interdisciplinare, ma gli argomenti dell’interrogazione saranno inseriti in apposite buste che ogni studente dovrà sorteggiare. Proprio nelle ultime ore, dal Ministero sono comunque arrivati dei chiarimenti sul colloquio: curiosi di scoprire cosa conterranno le famose buste e come sarà organizzata la prova orale? Ve lo spieghiamo noi di ScuolaZoo.

maturità 2019 orali

maturità 2019 orali

Maturità 2019 orale: materiali e non domande nelle buste del colloquio

Il prossimo giugno saranno gli studenti a sorteggiare gli argomenti del proprio colloquio orale, scegliendo tra tre buste che presenterà loro la Commissione. Le buste, che saranno preparate prima dei colloqui, dovranno essere in numero pari a quello dei candidati aumentato almeno di due unità, così che tutti abbiano la possibilità di “pescare” tra tre possibili alternative. A contrario di quanto si possa pensare, nei contenitori non saranno inserite delle vere e proprie domande, bensì dei “materiali”. Secondo le indicazioni del Miur, quindi, nelle buste potranno esserci:

  • testi
  • documenti
  • esperienze
  • materiale tratto da..
  • problemi

Il materiale per busta deve essere solo uno e di non difficile interpretazione. Non ci devono essere, sottolinea il Miur, domande o serie di domande o argomenti e riferimenti a discipline. Non si devono infine cercare collegamenti forzati tra tutte le discipline. Ovviamente, i contenuti delle buste non devono essere noti agli studenti.

Maturità 2019 colloquio: come saranno organizzati gli orali

Il colloquio orale della Maturità 2019 dovrebbe durare tra i 50 e i 60 minuti. Dopo aver scelto la busta, gli studenti si confronteranno con i docenti sul materiale estratto: quest’ultimo, rappresenterà solo un “punto d’inizio” della discussione, che si andrà costruendo in divenire durante il percorso. Il Miur si raccomanda infatti di non ricercare ad ogni costo collegamenti tra tutte le discipline. Qualora non ve ne fossero, i commissari delle discipline poco attinenti possono inserirsi nel discorso con argomenti diversi da loro scelti. Nel corso della discussione ci saranno anche una parte dedicata all’esposizione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro,  e una in cui saranno valutate le conoscenze e competenze maturate nelle attività relative a «Cittadinanza e Costituzione». A questo punto, non ci resta che farvi un grosso in bocca al lupo!

Qui trovate maggiori info:

(Credit foto: Pixabay)

 

Leggi altri articoli in News Maturità Maturità