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Maturità 2019 Seconda prova: tracce

26 febbraio 2019

Seconda Prova Maturità 2019: i cambiamenti ufficiali annunciati dal MIUR

Non è più una novità che la Maturità 2019 sia stata modificata dalla riforma del Miur e che anche la Seconda Prova sia cambiata con l'introduzione di tracce multidisciplinari e di una nuova traccia per gli indirizzi con una sola materia caratterizzante. Il panico è senz'altro alle stelle, ma finalmente (o purtroppo), dopo l'uscita delle materie di Seconda Prova, sarà possibile affrontare gli esempi di traccia del secondo scritto con le simulazioni del Miur del 28 febbraio e 2 aprile. Volete nel frattempo conoscere tutte le novità sulla Seconda Prova di Maturità 2019? Ecco cosa sapere sulle modifiche dell'Esame di Stato, inclusi i cambiamenti ai punteggi e cosa sono le nuove griglie di valutazione.

Seconda Prova Maturità 2019: come cambiano le tracce e le materie

Il comunicato ufficiale del MIUR ha annunciato che la Seconda Prova di Maturità si svolgerà il 20 giugno 2019. Solitamente la seconda giornata dell'esame era dedicata alla svolgimento della materia specializzante, differente a seconda dell'indirizzo. Con le novità ufficialmente annunciate questa mattina la seconda prova riguarderà, in quasi tutti gli istituti, più discipline caratterizzanti il percorso di studi. Questo vuol dire che, per chi frequenta il Liceo Classico, ci sarà una prova in cui è previsto lo svolgimento sia della prova di greco che di latino, mentre al Liceo Scientifico saranno presenti quesiti sia di matematica che di fisica, per chi frequenta il Linguistico sono previste le traduzioni di testi di più lingue tra quelle studiate (inglese terza lingua). Il vero incubo degli studenti sembra, da oggi, essere diventato realtà con l'introduzione di queste novità. Qui trovate tutte le materie di Seconda Prova 2019:

Punteggi Maturità 2019 Seconda Prova: criteri di valutazione

Il Miur ha previsto anche un cambiamento nelle modalità di valutazione della seconda prova di maturità. Il Ministero ha predisposto Tabelle Nazionali, griglie di valutazione uguali ed applicabili in tutto il territorio, che permettano una maggiore uniformità nella valutazione delle prove degli studenti. Da gennaio, abbiamo saputi con certezza quali saranno le materie oggetto della seconda prova. A febbraio, con largo anticipo rispetto al passato, sarà pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato. Ecco come funzionano le griglie di valutazione: (Foto Credits: Pixabay)
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