Condividi
Maturità 2019 classico: versione Tacito svolta con domande e testo Dione sulla morte di Seiano
Condividi su

Maturità 2019 classico: versione Tacito svolta con domande e testo Dione sulla morte di Seiano

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 28 febbraio

Soluzioni della simulazione di Seconda Prova 2019 Miur Liceo Classico: versione latino di Tacito tradotta e confronto svolto con il testo in greco di Cassio Dione.

Maturità 2019 classico: versione Tacito svolta con domande e testo Dione sulla morte di Seiano

Simulazioni Seconda Prova Maturità 2019: traccia Liceo Classico

La data delle simulazioni di Seconda Prova di Maturità 2019 è arrivata! Oggi dunque gli studenti del Liceo Classico affronteranno la temutissima prova mista di latino e greco.
Nella prima parte della simulazione di Seconda Prova 2019 del Miur è uscita una versione di latino dell’autore Tacito che parla di Seiano. Nella seconda parte della traccia d’esempio, il testo in greco con traduzione a fronte da confrontare è di Cassio Dione, sempre su Seiano.
In questo articolo ScuolaZoo trovate le soluzioni della simulazione di Seconda Prova 2019 del Miur, la versione tradotta di Tacito e le risposte alle domande della traccia di Maturità.

Nella versione c’è un errore! Ecco quale:

Seguite con noi live tutti gli aggiornamenti sulle simulazioni di Seconda Prova 2019 qui:

Simulazione Seconda Prova 2019 Classico: versione Tacito su Seiano tradotta dal latino

Nella simulazione di Seconda Prova 2019 del Miur il testo della versione di latino di Tacito è il paragrafo 8 del libro 6 degli Annales.
Qui di seguito trovate la traduzione della traccia d’esempio di Maturità 2019:
“Ecco un caso. Nel tempo in cui tutti gli altri smentivano, mentendo, l’amicizia con Seiano, il cavaliere romano Marco Terenzio, accusato appunto di questa, osò difendersi, così argomentando in senato: “Forse gioverà meno al mio destino ammettere l’accusa che negarla, ma, qualunque cosa succeda, riconosco d’essere stato amico di Seiano, d’aver desiderato di esserlo e, divenutolo, d’aver provato gioia. L’avevo visto collega di mio padre al comando delle coorti pretorie e poi rivestire nello stesso tempo, qui a Roma, funzioni civili e militari. I suoi parenti e congiunti salivano la scala del potere. Più si era intimi di Seiano, più titoli si avevano all’amicizia di Cesare; e se Seiano mostrava ostilità a qualcuno, quello stava in preda a paure e miserie. Non prenderò ad esempio nessuno: difenderò, a mio solo rischio, tutti quelli che, come me, sono stati estranei ai suoi ultimi intrighi. Noi infatti non onoravamo in Seiano il cittadino di Bolsena, ma una parte della casa Giulia e Claudia, dov’era entrato per acquisita parentela; onoravamo il tuo genero, Cesare, il tuo collega nel consolato, l’uomo che assolveva compiti come i tuoi nel governo dello Stato.”

Miur Simulazioni Seconda Prova 2019 Liceo Classico: confronto con testo greco tradotto a fronte e risposte alle domande

La seconda parte della traccia di Seconda Prova della simulazione di Maturità 2019, è il brano di greco tradotto a fronte dello storico Cassio Dione, sempre sulla morte di Seiano. Nella consegna della traccia d’esempio della prova mista, il Miur chiede di fare un confronto su ciò che viene detto nella versione di Tacito e nel testo in lingua greca rispondendo ad alcuni quesiti aperti. Ecco le soluzioni della terza e ultima parte della simulazione di Seconda Prova 2019 del Miur:

Soluzioni simulazione Seconda Prova 2019: comprensione / interpretazione 2019

Nella versione di Tacito, Marco Terenzio per difendersi non nega il legame che aveva con Seiano, ma nega di aver preso parte alle congiure di cui il ministro è stato accusato dall’imperatore stesso, sottolineando che ad ogni modo Seiano è stato vicino proprio a Tiberio non solo in veste politica . Nel testo di Cassio Dione invece, per non venire accusati, gli amici di Seiano, durante il suo arresto, si fanno prendere dalla paura di venire accusati a loro volta e, al fine di salire su quello che sarebbe stato il carro del vincitore, assumono un atteggiamento diametralmente opposto rispetto a quello che avevano avuto prima che il ministro venisse condannato a morte.
Sia lo storico latino Tacito che quello greco Cassio Dione, nei rispettivi testi della traccia, concordano sul fatto che solo pochi degli amici/conoscenti di Seiano si dimostrano coraggiosi difendendolo dalle accuse di Tiberio e non lo usano come capro espiatorio diventando essi stessi accusatori.

Soluzioni simulazione Seconda Prova 2019: analisi linguistica e/o stilistica ai fini dell’interpretazione

  • Parole chiave in latino nella versione di Tacito: casi degni di essere tramandati (pre-testo): l’autore presenta M.Terenzio come un esempio morale positivo; ceteri falso exuerant (gli altri smentivano falsamente) Tacito esprime apertamente la sua opinione considerando bugiardi coloro che dicevano di non conoscere Seiano per non essere coinvolti;
  • Termini spia nella traccia di greco di Cassio Dione: ἀνθρωπίνην ἀσθένειαν (fragilità umana) è la causa non del disconoscimento di Seiano e, più ampiamente, della decadenza; φυσᾶσθαι (insuperbire) si traduce concretamente in un ostentato disprezzo ed orgoglioso distacco da Seiano nel momento in cui viene condannato a morte.

Seconda Prova 2019, simulazione Miur Liceo Classico: approfondimento e riflessioni personali

Tacito considera il principato un bene per l’impero, ma che sull’orizzonte temporale si è ormai incupito: questa situazione deriva dall’atteggiamento di adulazione servilismo che la classe dirigente adotta nei confronti dei capi per guadagnarsi onori e favori e dal fatto che il periodo di pace è limita la potenziale grandiosità di Roma.
Nelle sue opere, come ad esempio gli Annales e le Historiae, Tacito si dimostra partecipe del suo tempo; non si fa problemi ad adottare uno sguardo soggettivo riportando in modo esplicito le proprie valutazioni su personaggi ed avvenimenti storici.
Uno strumento letterario originale, usato per trattare il tema della decadenza morale, e non solo, è la satira. Sotto il velo umoristico si celano infatti importanti riflessioni sullo stato in cui Roma verte. Gli autori dell’età imperiale che sono passati alla storia proprio per aver fatto uso sapiente di questo mezzo stilistico sono Persio, Marziale e Giovenale.

(Crediti Immagini: Pixabay)

Isabelle Giacometti
21 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
Leggi altri articoli in News Maturità Maturità