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Cambiare università dopo un anno: perché farlo e vantaggi
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Cambiare università dopo un anno: perché farlo e vantaggi

Di Alice Giusti
pubblicato il 07 aprile

Ti sei accorto che il corso di laurea che hai scelto non fa per te? Sei sempre in tempo a cambiare, anzi… un cambio di rotta potrebbe avere i suoi vantaggi!

Cambiare università dopo un anno: perché farlo e vantaggi

Cambiare facoltà al secondo anno conviene?

Vi siete iscritti a un corso di laurea pensando che questo sarebbe stato il percorso più adatto alle vostre aspirazioni e interessi. Tuttavia, dopo un anno di lezioni ed esami, vi siete accorti che le vostre aspettative sono state deluse: le materie di studio non vi piacciono, fate troppa fatica a stare dietro ai programmi, non trovate utili le modalità con cui sono svolti i corsi, vi rendete conto che in realtà vi piacerebbe seguire un’altra strada… i motivi per cui il primo tentativo nella scelta dell’università potrebbe rivelarsi fallimentare sono tanti, ma non c’è da vergognarsi se questo succede. Meglio cambiare una volta che ci si accorge di aver fatto una scelta sbagliata piuttosto che intestardirsi a frequentare un corso di laurea che non ci si addice: nel primo caso si può trovare nuovamente l’entusiasmo e raggiungere i propri obiettivi, nel secondo si rischia di convivere per anni con frustrazioni, noia e un apprendimento mediocre. Non abbiate quindi paura di “perdere un anno” di università: iniziare il secondo anno in un nuovo ateneo o facoltà potrebbe davvero dare una svolta positiva alla vostra vita!

è tempo di cambiare

Foto di Alexas Fotos da Pexels

Perché cambiare corso di laurea dopo il primo anno? Tutti i vantaggi

Se ancora non siete convinti e volete capire quali possono essere i vantaggi di cambiare corso di laurea dopo un anno, proviamo a entrare un po’ più nel dettaglio.

  1. Via i dubbi: Ti sei reso conto di quello che non fa per te. Spesso, nella scelta dell’università, si hanno molti dubbi. «Sarà meglio questa facoltà perché mi offre maggiori possibilità di trovare lavoro oppure ne seguo un’altra che rispecchia di più le mie passioni?» «Meglio studiare in questo ateneo o in un altro?» «Non ho idee chiare sul mio futuro: su quale corso di laurea mi oriento?» Alla fine spesso e volentieri si tenta la sorte: a volte va bene, a volte no. In questo secondo caso non si avranno rimpianti futuri: si è provato a seguire un percorso che pensavamo utile o buono per noi, e poi abbiamo scoperto che non è così. No regrets.
  2. L’anno di università che hai frequentato ti ha comunque insegnato qualcosa.  Anche solo per averti dato la consapevolezza e la forza di cambiare il tuo cammino, non azzeccare al primo colpo la scelta dell’università ti avrà dato un grande insegnamento per la vita. Oltre a questo, però, sicuramente avrai acquisito delle conoscenze che potranno esserti utili anche se scegli di cambiare percorso.
  3. Sei consapevole di cosa ti aspetti da un’università o un corso di studio. Ti aspettavi corsi pratici e invece nella tua facoltà c’era spazio solo per ore e ore di teoria? Pensavi di poter studiare in un contesto internazionale e invece ti sei accorto che non avevi queste opportunità nel tuo ateneo? La qualità dell’insegnamento non ti soddisfaceva? Sicuramente hai capito come vuoi che non sia il tuo percorso di studi e quindi al secondo tentativo sarà più difficile sbagliare. Ad esempio, se le tue motivazioni per cambiare rispondono alle domande precedenti, la soluzione migliore è iscriversi a una Business School come ESCP che, rispetto a una classica università, punta su docenti che sono anche professionisti nel settore in cui insegnano, su internazionalizzazione, studio di casi pratici e aziendali e opportunità di tirocinio in azienda.
  4. Non è detto che il primo anno sia perduto. Anche se cambi facoltà (e a maggior ragione se cambi solo ateneo ma non corso di laurea), potresti avere degli esami che sono convalidabili e quindi puoi farti riconoscere questi crediti senza dover ripetere lo studio di questi insegnamenti.
  5. Ritroverai entusiasmo e autostima. Frequentare un corso di laurea che non ti soddisfa porta con sé una serie di conseguenze negative: studiare diventa una tortura, il rischio di non superare gli esami aumenta, così come è più probabile che si allunghino i tempi per arrivare a laurearsi e che diminuisca l’autostima in se stessi. Il rischio è così di entrare in un vortice negativo, in cui si è sempre di malumore e non ci si sente soddisfatti. Cambiare ne vale la pena: ne guadagnerai in autostima, entusiasmo e felicità!
  6. Sarai un professionista migliore. Infine, frequentare un’università che si addice meglio alle tue aspettative e obiettivi ti aiuterà probabilmente a diventare un professionista che crede in sé, ama quello che fa e ha solide conoscenze acquisite durante il percorso di studio. Laurearsi a fatica, invece, perché non sei soddisfatto, ti trasformerà probabilmente in un professionista che non ama quello che fa o non ha acquisito le competenze al 100% necessarie per entrare nel mondo del lavoro.

Cambiare università: perché non scegliere una Business School?

A volte il cambiamento di università è dettato dalla scoperta di possibilità che in un primo momento non sapevi esistessero. Come abbiamo accennato in precedenza, se i tuoi problemi con l’università sono legati principalmente alle modalità con cui vengono condotte le lezioni (un esempio: troppa teoria!), senti di non star apprendendo competenze utili per il mondo del lavoro, vorresti studiare in ambiti più internazionali e con ottime opportunità di tirocinio, dovresti tenere in considerazione l’iscrizione a una Business School. Il Bachelor in Management di ESCP – una delle Business School più importanti in Europa – ad esempio ha una durata di tre anni (due se richiedi il passaggio al secondo anno) da frequentare in tre campus europei diversi a scelta dello studente tra cinque città (Torino, Parigi, Londra, Madrid e Berlino). Per quanto riguarda le materie, il corso di laurea spazia dall’economia, alle lingue straniere, fino alle materie umanistiche e sociali, per creare dei professionisti con un’apertura mentale a 360° e in grado di gestire situazioni complesse all’interno di aziende internazionali. Per dirla alla Robert Lee Frost: “Due strade divergevano in un bosco ed io – io presi la meno battuta, e questo ha fatto tutta la differenza”. Non abbiate paura di cambiare rotta!

Come scegliere l’università giusta per te: tutte le dritte

Se ancora hai le idee confuse su cosa fare da grande e stai cercando di orientarti tra le varie facoltà, tipologie di Business School e università e stai cercando un percorso internazionale, pratico e che ti aiuti a entrare nel mondo del lavoro, non perderti tutti i nostri articoli sull’orientamento:

(Foto Credits copertina Olya Kobruseva da Pexels)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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