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Test di Medicina 2020: gli errori da non fare per ottenere il punteggio minimo
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Test di Medicina 2020: gli errori da non fare per ottenere il punteggio minimo

Di Alice Giusti
pubblicato il 01 settembre

Il Test di Medicina inizia a farvi paura? Se volete evitare di commettere errori “imperdonabili” il giorno della prova, gli esperti di WAU! ci consigliano come fare.

Test di Medicina 2020: gli errori da non fare per ottenere il punteggio minimo

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Mancano due giorni esatti al Test di Medicina 2020 e l’ansia cresce ogni ora di più: «Avrò studiato tutto? Sarò preparato a sufficienza? Saprò rispondere alle domande?» È importante ricordarsi che il vostro obiettivo non è ottenere 90 punti, ossia il voto massimo, ma totalizzare un punteggio sufficiente per entrare in una delle facoltà di Medicina e Chirurgia da voi preferite. Questo punteggio varia di anno in anno, ma per farvi un’idea potete dare un’occhiata al punteggio minimo totale e per ogni facoltà degli scorsi anni. In ogni caso, è bene evitare al massimo gli errori… ma quali sono? Gli esperti di WAU! – che da oltre 10 anni aiutano gli studenti a superare il Test di Medicina – ci danno i loro preziosi consigli. 

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I 9 errori da evitare assolutamente se volete entrare a Medicina e Chirurgia

Se pensate di trovare una soluzione magica come in Harry Potter per superare senza difficoltà il test di Medicina avendo fatto festa per tutta l’estate, siete nel posto sbagliato: il metodo WAU! è un metodo molto pratico e testato che vi permette di esprimere al massimo le vostre competenze, ma ovviamente, arrivati al giorno del test, dovete aver studiato a sufficienza ed essere ben preparati altrimenti è tutto inutile. Fatta questa premessa, vediamo gli errori da evitare prima e durante lo svolgimento del Test di Medicina 2020:

  1. Non fare tante simulazioni prima del test. Avete ancora una settimana di tempo prima del test e il modo migliore per impiegare le vostre giornate è solo uno: fare tanti quiz e simulazioni della prova di Medicina. La chiave principale per superare il test è quello di conoscere bene come sono formulate domande e risposte, imparare a svolgere la prova in 100 minuti, riconoscere domande frequenti e trabocchetti. La teoria da sola non può bastare: Test Medicina 2020: le simulazioni da fare ora per superare la prova
  2. Arrivare in ritardo al test. Sembra una sciocchezza, ma se ritardate non vi sarà concesso l’accesso all’aula, quindi tutti i vostri sacrifici saranno vanificati per niente. Ricordate sempre di partire per tempo e di rispettare gli orari di convocazione (quest’anno, poi, viste le norme anti COVID-19, calcolate sempre dei tempi in più).
  3. Cercare di fare i furbi. Il segreto del successo non è copiare, visto che se venite beccati a chiaccherare con i compagni oppure portate con voi qualsiasi dispositivo elettronico, appunti, libri di testo o bigliettini sarete immediatamente espulsi e la prova annullata. Se vi siete preparati con il giusto metodo, riuscirete da soli a fare un’ottima prova. 
  4. Non leggere il regolamento. Un altro errore da non commettere è quello di ignorare il regolamento e soprattutto le irregolarità che causano l’annullamento della prova. Ad esempio, mai dimenticarsi il documento d’identità e la ricevuta di pagamento del test, sbagliare aula in cui svolgere la prova oppure apporre il proprio nome e cognome, una firma o un segno di riconoscimento sul modulo risposte.
  5. Non avere una strategia per rispondere alle domande. Avete 100 minuti per rispondere alle domande, ma non riuscirete a sfruttarli tutti al massimo (dopo un po’ la confusione in aula aumenta e la concentrazione svanisce), quindi ci vuole un piano d’attacco. Il metodo “leggo ogni domanda in ordine numerico e rifletto su ognuna” vi porterà poco lontano. Meglio, invece, leggere velocemente tutte le domande e dedicare i primi 10-15 minuti alle domande le cui risposte sono facili e su cui non avete esitazione (e non richiedono calcoli), poi concentrarsi 25-30 minuti sulle domande che conoscete ma per cui dovete fare calcoli o ragionamenti più complessi e poi ricordatevi di lasciare 10-15 minuti finali per il controllo attento di quello che avete fatto. Se dopo la fase 2 avete risposto ancora a poche domande, prendetevi del tempo per riflettere sulle domande più ostiche ma per cui sapete di poter dare una risposta ragionando ancora un po’.
  6. Non rispondere subito alle domande che conoscete. È la prima cosa da fare: per massimizzare il vostro punteggio, la prima cosa da fare è rispondere a tutte quelle domande di cui siete sicuri al 100%.
  7. Rispondere alle domande di cui non sapete la risposta. Se dovete tentare la sorte, lasciate la domanda in bianco. Vi conviene: per ogni risposta sbagliata vi viene assegnato un punteggio negativo (-0,4) mentre 0 punti si ottengono in caso di risposta non data. È il meccanismo stesso del test a dirvi di non sparare risposte a caso.
  8. Non rileggere domande, risposte e calcoli. Fondamentale, prima di consegnare la prova, è anche rileggere tutto per essere sicuri di non aver letto male una domanda o una risposta e di aver svolto i calcoli necessari correttamente.
  9. Andare nel panico e non credere in se stessi. Se vi siete preparati nel modo giusto, non c’è motivo di andare nel panico (un po’ d’ansia, invece, è normale): avete studiato, avete fatto tanti quiz, avete acquisito un metodo valido, avete una strategia d’azione, quindi non perdete la concentrazione e pensate solo al vostro obiettivo. In bocca al lupo! 

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(Foto Credits: Pixabay)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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