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30 anni di World Wide Web: tema svolto per la Prima Prova di Maturità 2019
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30 anni di World Wide Web: tema svolto per la Prima Prova di Maturità 2019

Di Selena
pubblicato il 12 marzo

La nascita del www compie 30 anni nel 2019 e questo argomento potrebbe essere oggetto delle tracce di Prima Prova di Maturità: ecco allora un tema svolto su internet.

30 anni di World Wide Web: tema svolto per la Prima Prova di Maturità 2019

Maturità 2019 Prima Prova: tema svolto sui 30 anni del WWW

Si celebra oggi, 12 marzo 2019, l’invenzione del World Wide Web. Poiché questa è una ricorrenza molto importante non è escluso che in occasione della Prima Prova di Maturità 2019 il Miur decida proprio di scegliere questa importante ricorrenza come argomento del tema dell’esame di Stato. Oppure i professori potrebbero proprio decidere di affidarvi un tema sulla nascita del web per un compito in classe o che, addirittura, questo argomento sia oggetto della seconda simulazione di Prima Prova di Maturità 2019. Noi di ScuolaZoo, ovviamente, non potevamo lasciarvi soli e quindi abbiamo deciso di svolgere per voi un tema proprio sulla nascita del www.

Se invece vuoi scrivere da solo il tema, qui trovi tutti i nostri consigli per prendere 10:

Se vuoi conoscere tutte le altre ricorrenze che potrebbero essere oggetto del tema di Prima Prova di Maturità 2019 leggi anche:

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Tema svolto sul World Wide Web: introduzione

Il World Wide Web è un sistema che ci permette di usufruire di tutti i contenuti che si trovano in internet e, ovviamente, non ne è sinonimo, ma è il principale servizio di internet. Tim Berners-Lee descrisse il www per la prima volta il 12 marzo del 1989 al suo capo del CERN di Ginevra. Quando fu creato, lo scopo del www era quello di gestire la grandissima mole di informazioni creata da tutti gli esperimenti scientifici che venivano realizzati dai circa 17.000 ricercatori del CERN. Inizialmente il nome non era www, quindi World Wide Web, ma MESH e la prima pagina web pubblicata nel 1990 è ancora oggi possibile visitarla a questo indirizzo  http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html. Da quel momento in poi le cose iniziarono a svilupparsi in maniera molto veloce: nel marzo del 1991, un anno dopo, i software che si potevano utilizzare ed erano necessari per navigare nel World Wide Web vennero distribuiti anche ad altre persone all’interno del CERN e, proprio nell’agosto di quell’anno, Berners-lee annunciò di aver inventato il Web!

Prima Prova Maturità 2019, traccia svolta sul web: svolgimento

Il primo server degli Stati Uniti fu attivato nel dicembre del 1991 all’interno di un centro di ricerca dell’università di Stanford e, a lavorarvi, presero parte anche persone che non appartenevano al CERN visto che era ormai chiaro che per scrivere i codici che avrebbero permesso a tantissime persone di utilizzare il nuovo sistema servivano menti provenienti da ogni settore. Nel 1993 arrivò poi l’annuncio che, a breve, il www sarebbe diventato utilizzabile a tutte le persone del mondo senza pagare alcuna tassa. Inizialmente tutti i protocolli che facevano funzionare web supportavano soltanto delle pagine statiche, ossia dei file preparati precedentemente e solamente visualizzabili dagli utenti. Successivamente, per superare le limitazioni che erano insite proprio nelle pagine HTML statiche, si cercò di generare delle pagine dinamiche aumentando le funzionalità dei browser e implementando anche le possibilità di interpretazioni di linguaggi di scripting. Le successive evoluzioni del web sono sempre ad opera di Tim Berners-Lee che, lasciato il CERN, fondò il consorzio W3C allo scopo di sviluppare tutti i protocolli legati al web. Nacque così nel 1998 lo standard XML i cui obiettivi sono quello di utilizzare un linguaggio su internet comune a tutti al fine di creare dei documenti e delle applicazioni semplici e chiari soprattutto nell’usabilità.

Le caratteristiche della rete web che conosciamo oggi sono svariate: prima di tutto all’interno del www ci sono dei collegamenti ipertestuali (i link) che permettono di navigare; secondariamente chiunque ha oggi la possibilità di diventare una sorta di editore raggiungendo un pubblico vasto proprio grazie a internet. Il web è così uno spazio elettronico digitale di internet al cui interno vengono pubblicati dei contenuti multimediali oppure vengono offerti dei servizi di download. Basta avere un computer con accesso ad internet per navigare e scoprire ogni tipo di informazione grazie al www visto che i contenuti del web sono costantemente online e fruibili da chiunque.

Tema Svolto sui 30 anni di World Wide Web: conclusione

La nascita del www, da 30 anni a questa parte, ha letteralmente cambiato il mondo. Non solo in modo positivo perché c’è stata una evidente evoluzione scientifica e tecnologica che, come abbiamo detto, permette a tutti di avere accesso ad una grande mole di informazioni, ma anche in modo negativo. Una deriva che stiamo vivendo giorno dopo giorno legata proprio al www e alle sue caratteristiche di fruibilità per tutti è quella delle “fake news” per fare un esempio. Visto che ognuno ha infatti la possibilità di essere un editore e di immettere sul web i propri contenuti non è sempre detto che le informazioni pubblicate siano reali. E poiché internet è diventato anche una grande fonte di guadagno in base al numero di click sul proprio spazio nel www non tutti lavorano nel web in modo etico. Altra deriva purtroppo che ha preso il www è che, nascondendo l’identità della persona dietro ad uno schermo, permette alle persone di potersi esprimere liberamente, il che non è sempre un bene. Basti pensare ai cyberbulli oppure a quelle pericolose catene di giochi online come la Blue Whale che rischiano di traviare completamente i giovani di oggi. Le potenzialità quindi del www sono immense, ma come ogni cosa va utilizzata e fruita sempre con coscienza. I ragazzi più giovani dovrebbero quindi utilizzare il web sempre accompagnati dai genitori per essere in grado di capirne l’utilizzo e soprattutto i vari e potenziali rischi che il www nasconde.

Se cerchi altre tracce sul mondo di internet, leggi qui:

(Fonte Immagini Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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