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Maturità 2020, differenze tra il documento del 30 maggio e quello del 15 maggio
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Maturità 2020, differenze tra il documento del 30 maggio e quello del 15 maggio

Di Chiara Greco
pubblicato il 28 maggio
Maturità 2020, differenze tra il documento del 30 maggio e quello del 15 maggio

Esame di Maturità 2020, documento del 30 maggio e del 15 maggio: cosa cambia?

Tra qualche giorno uscirà il documento del consiglio di classe, conosciuto anche come documento del 15 maggio, ovvero il punto di riferimento più importante per la commissione d’esame. Ma perché quest’anno si parla di documento del 30 maggio? E quali differenze ci sono con quello del 15? Ve lo spieghiamo in breve e con parole semplici in questo articolo così da arrivare preparati all’orale.

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Documento 15 maggio e 30 maggio: cosa cambia

Il documento del consiglio di classe uscirà il 30 maggio e non il 15 maggio com’è stato fino all’anno scorso. Questo perché il Miur ha voluto concedere più tempo ai docenti per stilare il documento, anche in vista del fatto che, con la didattica a distanza, diverse cose sarebbero cambiate. Ma cosa? Nello specifico le differenze tra il classico documento del consiglio di classe, cioè del 15 maggio, e il documento del 30 maggio sono queste:

  • didattica a distanza – i docenti dovranno spiegare in che modo è stata messa in pratica e che tipo di lezioni hanno fatto negli ultimi mesi di scuola
  • programmi ridotti – visto i numerosi problemi riscontrati con la DAD, alcuni docenti potrebbero non aver concluso il programma nel punto previsto dai programmi ministeriali
  • situazione generale della classe – in caso di mancate lezioni con la DAD o di problemi legati all’ultimo periodo di scuola, i docenti devono segnalare chi degli studenti non ha potuto mettersi al passo con gli altri e chi nella classe è rimasto indietro con il programma

Documento del 30 maggio: dove si potrà consultare

I docenti dovrebbero pubblicare il documento del 30 maggio sul sito della scuola o, in ogni caso, dovrebbero fornire alla classe una copia così da porterla consultare per i programmi dell’Esame di Maturità. Ovviamente non aspettatevi di ricevere questi documenti in tempo zero dal 30 maggio. Aspettate qualche giorno così da dare del tempo ai professori per pubblicarlo online.

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(Credits immagini: unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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