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Maturità 2019 Commissari esterni: data uscita nomi, numero, materie, domande e novità del Miur
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Maturità 2019 Commissari esterni: data uscita nomi, numero, materie, domande e novità del Miur

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 21 maggio

Commissione Maturità 2019: tutto quello che volete e dovreste sapere sulle enigmatiche figure dei commissari esterni dell’esame di Stato, da quando escono i nomi e come conoscerli, quali sono le materie esterne a cosa vi possono chiedere all’orale!

Maturità 2019 Commissari esterni: data uscita nomi, numero, materie, domande e novità del Miur

Maturità 2019: tutto sui commissari esterni e cosa cambia con la Riforma del Miur

Con l’arrivo di maggio, i commissari esterni della Maturità 2019 iniziano a fare un po’ di paura: si avvicina infatti la data dell’annuncio del Miur dei nomi dei membri esterni della commissione dell’Esame di Stato e quindi comincia la caccia a capire chi sono, quanto sono severi e quali domande faranno in sede di orale. Ormai sappiamo quali sono le materie di cui si occuperanno i commissari esterni, ma tanti dubbi rimangono su quanti sono (e quanti i commissari interni), quali prove correggono e quali sono le domande che possono porre e i quesiti frequenti durante l’orale. Inoltre, cosa cambia dopo la riforma del Miur? Insomma, a tutte queste domande cerchiamo di rispondere insieme!

Qual è la data più probabile per l’uscita dei commissari esterni? Ecco le nostre ipotesi:

Commissari esterni Maturità 2019

Foto: Pixabay

Maturità 2019 Commissari esterni: chi sono e quanti sono

Fortunatamente o meno – dipende dalle vostre preferenze – non ci sono particolari novità alla Maturità 2019 rispetto a questa parte dell’esame. I commissari esterni saranno sempre tre, più un presidente di commissione (sempre esterno) che ha il compito di portare avanti il colloquio con lo studente. Anche i commissari interni risultano essere sempre tre, per un totale di sette persone (più voi) presenti in aula. Ogni commissario esterno, così come quelli interni, dovrà essere un docente di una materia specifica.

Per la Seconda Prova di Maturità 2019 i commissari esterni saranno uno o due? Trovi qui la risposta:

Quando escono i nomi dei commissari esterni della maturità 2019?

Diversa la questione sui nomi dei commissari: se a gennaio conosceremo le materie affidate ai commissari esterni per ogni indirizzo, probabilmente conosceremo i loro nominativi solo poco prima dell’Esame di Stato, a meno che anche su questo punto il Miur non si esprima nei prossimi mesi in maniera diversa. Anche se non c’è mai stata una data precisa per l’uscita dei nomi dei commissari esterni, negli scorsi anni questi sono stati comunicati dal Miur tra fine maggio e i primi di giugno, per non dare troppo tempo agli studenti di informarsi su quest’ultimi (ed evitare loro un’inutile dose supplementare di paranoia). Sarà così anche quest’anno?

Commissione esterna Maturità 2019: dove trovare i nomi quando escono

Come scoprire i nomi, una volta arrivato il fatidico momento? Innanzitutto la cosa più semplice è cercare sul sito del Miur, perché sarà lì che verranno pubblicati all’istante. Esiste infatti un’apposita sezione in cui confluiscono tutte le informazioni riguardanti la commissione.  Poi potete anche chiedere alla segreteria della vostra scuola, che sarà già stata informata riguardo ai nominativi.  Esiste anche un’alternativa per i più pigri, ovvero appoggiarsi sul motore di ricerca del Ministero – Cerca la Commissione d’Esame: vi basta inserire i dati della scuola, dell’indirizzo o del presidente per sapere tutto sui commissari.

Materie Commissari Esterni Maturità 2019: cosa sapere e dove trovarle

Quali materie saranno affidate ai prof che vengono da altre scuole? Questa è ormai una notizia nota da tempo: le materie affidate ai commissari esterni alla Maturità 2019 sono state comunicate a gennaio dal Miur. Se ancora non le conoscete, le trovate qui:

Commissari esterni Maturità 2019: cosa possono chiedervi durante l’orale

Questa è una delle domande più chieste dai ragazzi, la cui risposta è temutissima. In realtà potete stare relativamente tranquilli, perché i commissari esterni possono chiedervi solo ciò di cui hanno competenza (le materie per cui ha avuto l’abilitazione all’insegnamento) e solo quanto è compreso nel programma scolastico dell’anno.

Questo verrà messo su bianco in un documento che i professori devono redigere e affidare al Miur entro il 15 maggio, in modo da rendere noto anche come avete lavorato e le procedure di apprendimento utilizzate. Un modo per non avere sorprese durante l’esame, che già include non poche novità.

Qui per saperne di più sull’esame orale:

Foto Copertina: Pixabay

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!