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Maturità 2019: 7 dritte per evitare la scena muta
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Maturità 2019: 7 dritte per evitare la scena muta

Di Selena
pubblicato il 01 luglio

Come non fare scena muta davanti alla commissione durante l’Orale di Maturità 2019: dritte e consigli su come comportarsi.

Maturità 2019: 7 dritte per evitare la scena muta

Orale Maturità 2019: scena muta davanti alla Commissione, come evitarla?

L’Orale di Maturità 2019 è l’ultimo step che gli studenti devono affrontare prima di potersi riposare e poi dedicare eventualmente allo studio per il Test Ingresso delle Facoltà a numero chiuso. Sebbene questo sia il passaggio finale verso la “libertà”, il Colloquio Orale crea sempre non poca preoccupazione nei maturandi, soprattutto quest’anno con l’introduzione delle novità volute dalla Riforma della Maturità 2019 con le famigerate e temutissime 3 buste. Uno degli incubi maggiori degli studenti che stanno per affrontare l’Orale di Maturità 2019 è fare scena muta davanti ai professori e ai membri della commissione esterna ed interna. Ritrovarsi con le fauci spalancate senza riuscire a spiccicare parole è un incubo, lo sappiamo, ma noi di ScuolaZoo siamo qui per evitare che questo accada! Ecco allora 7 consigli per evitare la scena muta all’Orale di Maturità 2019.

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Orali Maturità 2019: i consigli per non fare scena muta davanti alla commissione

Come abbiamo detto fare scena muta davanti ai membri della commissione di Maturità 2019 nel corso dell’Orale dell’Esame di Stato è una sorta di incubo che si spera non si realizzi mai. Noi, in ogni caso, abbiamo qualche consiglio per voi!

  1. Chiedi di ripetere la domanda: la prima cosa da fare se all’Orale di Maturità 2019 avete un vuoto è quella di prendere tempo. Cercate di farvi ripetere la domanda e nel mentre vedrete che nella vostra mente comparirà qualcosa da dire.
  2. Parlate di qualcosa di correlato: se riuscite a contestualizzare storicamente, geograficamente o culturalmente la domanda fatta dalla commissione all’Orale, ma non sapete rispondere con precisione, iniziate a raccontare delle cose generiche, legate al soggetto della domanda. Anche se non andrete dritti al punto dimostrerete ai prof di sapere l’argomento e riuscirete anche a prendere tempo.
  3. Cercate di non farvi prendere dal panico: sembra un consiglio idiota, ma nel momento di maggior tensione la cosa più sensata da fare è quella di respirare profondamente e cercare di non agitarsi troppo. È un cane che si morde la coda, più vi agitate, meno saprete rispondere.
  4. Dite la verità: se non conoscete proprio la materia della domanda e non riuscite nemmeno fare un collegamento logico siate onesti e dichiarate ai professori di non saper rispondere. Molto probabilmente, se la commissione è certa che voi siate a conoscenza dell’argomento vi aiuterà dicendo: “Non è possibile tu non lo sappia” e riformulerà la domanda oppure vi aiuterà.
  5. Dichiarate l’ansia: se siete super agitati, vi sentite male, avete la vista annebbiata e siete convinti di avere un vuoto in testa che non vi far ricordare nulla, siate sinceri. Dichiarate ai professori che siete andati nel panico e chiedete loro di farvi iniziare a parlare magari da un argomento a piacere, giusto per sciogliersi un attimo e di passare alla domande in un secondo momento.
  6. Preparatevi bene: il modo migliore per non fare scena muta comunque è uno solo in realtà. Prepararsi e studiare. Se infatti siete preparati in modo corretto sui vari argomenti, probabilmente riuscirete a districarvi anche da una domanda particolarmente complicata facendo dei collegamenti.
  7. Non guardate altri Orali: se siete persone particolarmente ansiose il consiglio per non fare scena muta e quindi non essere colti dal panico è quello di non fomentare ulteriormente la vostra ansia. Non andate a vedere altri Orali di Maturità 2019, cercate di mettervi in una bolla spoiler free fino al vostro turno!

Qui invece trovate tutte le informazioni sul voto di Maturità 2019:

(Fonte Immagini Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.