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Maturità 2020 orale: chi sceglie l’elaborato e quali sono i criteri per assegnarlo?
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Maturità 2020 orale: chi sceglie l’elaborato e quali sono i criteri per assegnarlo?

Di Chiara Greco
pubblicato il 21 maggio

Maturità 2020: chi sceglie l’argomento dell’elaborato finale dell’orale e quali sono i criteri per assegnarlo? Ve lo spieghiamo in questo articolo!

Maturità 2020 orale: chi sceglie l’elaborato e quali sono i criteri per assegnarlo?

Orale Maturità 2020: chi sceglie il tema dell’elaborato e quali sono i criteri

L’orale di Maturità 2020 sarà diviso in diverse parti e la prima tra queste sarà sull’elaborato assegnato dai docenti delle materie caratterizzanti il corso di studi. Questa parte del colloquio sostituisce in qualche modo la Seconda Prova di Maturità e per questo si baserà solo sulle discipline d’indirizzo. Nell’ordinanza del 16 maggio, il Miur ha stabilito che l’argomento dovrà essere assegnato dal docente entro il 1 giugno 2020 e che sarà poi compito dell’alunno scrivere un testo e consegnarlo entro il 13 giugno 2020 alla commissione d’esame. Ma chi sceglie nello specifico l’elaborato e quali sono i criteri per assegnarlo? Ve lo spieghiamo in questo articolo.

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Elaborato Finale Maturità 2020: chi sceglie l’argomento?

Si è a lungo discusso sulla natura di questo elaborato e su chi avrebbe scelto il tema da cui partire con l’orale di Maturità 2020. Nell’ordinanza ministeriale del 16 maggio 2020, si legge che l’argomento su cui dovrà basarsi l’elaborato sarà assegnato dal docente della materia d’indirizzo (o dai docenti delle materie d’indirizzo). I docenti possono scegliere poi se assegnare un argomento diverso per ognuno di voi oppure se assegnare uno stesso argomento ad un gruppi di candidati, che dovranno però sviluppare diversi aspetti di quel determinato argomento.

Esame orale Maturità 2020: quali sono i criteri per assegnare il tema dell’elaborato

Il Miur non ha indicato quali sono i criteri per assegnare il tema dell’elaborato finale di Maturità 2020. Di base c’è solo un limite stabilito dal ministero: l’argomento dev’essere concernente le discipline d’indirizzo, cioè quelle su cui doveva basarsi la Seconda Prova. Sulla tipologia d’argomento e le modalità di scelta da parte dei professori non ci sono grossi limiti o paletti indicati dal Miur. I docenti dovranno sicuramente tenere conto delle vostre attitudini e delle vostre preferenze: è difficile che vi venga assegnato un argomento su cui avete avuto grossi problemi durante l’anno.

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(Credits immagini: Unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi