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Test Medicina 2018: qual è la differenza tra in attesa e fine posti?
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Test Medicina 2018: qual è la differenza tra in attesa e fine posti?

Di Alice Giusti
pubblicato il 03 ottobre

Finalmente è uscita la graduatoria e abbiamo scoperto chi ha ottenuto un posto disponibile dopo il Test di Medicina 2018. Ma facciamo chiarezza: cosa significa in attesa o fine posti? Qui trovate tutte le risposte!

Test Medicina 2018: qual è la differenza tra in attesa e fine posti?

Test Medicina 2018: cosa sapere sulla graduatoria

Ormai anche la Graduatoria al Test Medicina 2018 è stata pubblicata e ogni candidato al test d’ingresso sa se, a questo primo turno, ha ottenuto un posto disponibile a Medicina oppure no, tenendo conto soprattutto del punteggio minimo per entrare.  Chi è risultato assegnato, avrà ragione di festeggiare il proprio risultato: non resta che immatricolarti nei quattro giorni previsti dal Miur e il posto a Medicina e Chirurgia nella tua facoltà preferita sarà finalmente tuo. Chi invece è prenotato, dovrà decidere se immatricolarsi nella facoltà non di prima scelta oppure aspettare gli scorrimenti; in ogni caso, poco male: se rispetti le scadenze, un posto a medicina è assicurato. Coloro che se la passano peggio sono gli studenti “in attesa” o che hanno trovato sulla loro pagina Universitaly la dicitura “fine posti”: in questi due casi le possibilità di entrare alla facoltà di Medicina si fanno più remote. Qual è la differenza tra “in attesa” e “fine posti”? Cosa significano le due diciture? Quante possibilità hai di ottenere un posto disponibile? Se non ti è chiaro, vediamo insieme quali sono le differenze!

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Graduatoria Test Medicina 2018: differenza tra in attesa e fine posti

Se hai ottenuto i 20 punti per essere ritenuto idoneo ed entrare in graduatoria, ma non sei riuscito a ottennere un punteggio sufficientemente alto per risultare assegnato o prenotato nelle facoltà di Medicina e Chirurgia da te indicata tra le preferenze in fase di iscrizione, potrai risultare “in attesa” o come “fine posti”. In realtà, non c’è molta differenza tra le due diciture: in entrambe i casi devi aspettare gli scorrimenti alla graduatoria per sperare di ottenere un posto disponibile a Medicina.

Qual è allora la differenza?

  • In attesa: in questo caso il Miur vuole sottolineare che dovrai aspettare gli scorrimenti, ma hai buone probabilità di avvicinarti alla posizione minima utile per entrare in una delle facoltà da te indicate nelle preferenze.
  • Fine posti: in questo secondo caso, invece, la tua attuale posizione è piuttosto in basso in graduatoria e lontana dalla posizione minima utile per entrare in una delle facoltà da te indicate tra le preferenze. Significa quindi che dovrai aspettare gli ultimi scorrimenti (e quindi diversi mesi) per sperare di avere qualche speranza di entrare a Medicina.

Per approfondire:

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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