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Primo giorno di scuola 2020: come si rientra a settembre
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Primo giorno di scuola 2020: come si rientra a settembre

Di Chiara Greco
pubblicato il 25 maggio

Come si ritornerà a scuola? Ecco tutto ciò che sappiamo e non sappiamo sul rientro a settembre e quali sono le altre domande su Maturità e università a cui abbiamo finalmente una risposta!

Primo giorno di scuola 2020: come si rientra a settembre

Primo giorno di scuola 2020: come si tornerà a fare lezione in presenza?

Sono passati 21 giorni da quando abbiamo iniziato a farci alcune domande sulla scuola: abbiamo ricevuto tante risposte, soprattutto sull’orale di Maturità 2020 ma rimangono ancora tanti dubbi sul ritorno a scuola a settembre. Come sarà il primo giorno di scuola 2020? Il Miur sta lavorando per permettere la ripresa delle lezioni in presenza a settembre ma non è ancora chiaro in che modo verrà gestito il rientro, se si terrà conto degli indici regionali di contagio e se ci sono ipotesi che prevedono comunque l’uso della didattica a distanza. Facciamo insieme il punto delle #10domandeScuolaZoo!

Non perdere:

#10domandeScuolaZoo: tutti a scuola a settembre, ma come?

Dopo la pubblicazione delle ordinanze ministeriali del 16 maggio 2020 sulla Maturità 2020, Esame Terza Media 2020 e valutazione finale, l’attenzione orai si sposta sul ritorno a scuola a settembre: ma come funzionerà? Vediamo insieme quali sono le ipotesi sul tavolo di lavoro del governo.

#10domandeScuolaZoo: 4. Con i genitori a lavoro e la DAD a settembre, chi potrà seguire gli studenti più piccoli a casa?

Il 18 maggio 2020 genitori e insegnanti hanno protestato perché preoccupati per la situazione scuola a settembre. Il punto focale della manifestazione riguardava la possibilità di un rientro con la didattica a distanza: uno scenario che preoccupa molti genitori che in questo periodo hanno seguito assiduamente i loro figli alle prese con le lezioni online. Il Miur sembra essere fermo su una posizione: a settembre si ritornerà tra i banchi di scuola. Durante una live su Instagram, la viceministra Ascani ci ha spiegato che la didattica a distanza è stata «utile per tamponare l’emergenza» ma che non può sostituire completamente la scuola “classica”.

#10domandeScuolaZoo: 5. Qual è il piano sulla DAD per gli alunni con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva?

Nell’ordinanza sulla valutazione finale e sulle prime misure di recupero per settembre, il Miur ha inziaito ad abbozzare alcune soluzioni – ad oggi poco soddisfacenti – per permettere agli studenti disabili un recupero effettivo delle lezioni perse con la didattica a distanza. La viceministra Ascani ha ammesso che la DAD non ha funzionato benissimo per gli studenti con disabilità e che quindi per settembre bisogna pensare ad un piano ben preciso, che ad oggi non esiste ancora e non è chiaro se verrà messo a punto per tempo.

#10domandeScuolaZoo: 7. Le regioni possono lavorare a progetti sull’edilizia scolastica entro il 29/05: chi ha presentato qualcosa?

Ve ne abbiamo parlato in diverse occasioni e vi abbiamo aggiornato sui finanziamenti messi in atto dal Miur per la scuola con il decreto Cura Italia – 320 milioni di euro destinati ai progetti di edilizia scolastica da presentare entro il 29 maggio 2020. Negli ultimi giorni si è raggiunta un’intesa tra Stato e Regioni per un altro finanziamento di 855 milioni destinati a interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane, come riporta Ansa. La viceministra Ascani ha detto che si proverà a sfruttare diversi spazi (musei, cinema e spazi espositiv) per permettere agli studenti di tornare a fare lezioni in presenza, e soprattutto per quelle scuole che non dispongono di classi molto grandi in cui si possono mettere in atto tutte le misure di distanziamento sociale.

#10domandeScuolaZoo: 10. A settembre il piano di riapertura delle scuole terrà conto dell’indice di contagio nelle regioni?

Il premier Conte aveva dichiarato di voler gestire il ritorno a scuola in maniera unitaria per tutto il paese e anche la Ministra Azzolina era d’accordo. Ora però arriva un passo indietro dal Miur: la viceministra  Ascani, rispondendo ad una delle nostre domande sul rientro a settembre, ha detto che si dovrà tenere in conto di questo fattore per capire come torneranno in classe gli studenti. Ovviamente questo ragionamento si dovrà fare in maniera congrua a ciò che viene stabilito dal calendario scolastico regionale. Per ora, quindi, è confermato solo che dal 1 settembre 2020 inizieranno i famosi corsi di recupero per chi ha le insufficienze ma per il resto restano ancora tanti dubbi.

#10domandeScuolaZoo: 8 e 9. Corsi di aggiornamento e linee guida per la didattica a distanza. Quali sono?

A settembre si dovrebbe tornare a fare lezione tra i banchi di scuola e, alla luce di questo, il Miur non dovrebbe più lavorare su ulteriori linee guida per la didattica a distanza. Per ora, quindi, queste due domande rimangono senza risposta e, se tutto dovesse rimanere così, non ci sarà bisogno di fare chiarimenti sulla questione. La situazione è diversa, però, se si deciderà per l’ipotesi dei turni, con metà della classe in aula e metà online: lì si dovranno stabilire delle linee guida ben precise per permettere ai docenti di poter gestire la situazione.

Scuola, Maturità e università: le domande a cui finalmente abbiamo una risposta

Con l’uscita dell’ordinanza sulla Maturità 2020 abbiamo finalmente avuto delle risposte alle nostre domande sull’Esame di Stato. Ecco un aggiornamento sulle cose che finalmente sappiamo:

  • 1. In Italia la Maturità si farà, in altri Paesi no: con quali criteri è stata presa questa decisione? Come ha anche spiegato la viceministra Ascani, la Maturità 2020 si farà perché la Ministra Azzolina non ha voluto vanificare gli sforzi fatti con la DAD.
  • 2. 1.6 milioni di studenti non hanno accesso alla DAD: c’è un piano di recupero per le lezioni perse? Con l’ordinanza sulla valutazione finale e sul recupero a settembre, il Miur ha spiegato che verranno messi in atto dei piani di recupero individualizzati per tutti coloro che hanno avuto delle insufficienze in pagella. Per le classi che sono rimaste indietro con il prpogramma, verranno rivisti i programmi del prossimo anno così da recuperare tutti gli argomenti non fatti in questi mesi di DAD.
  • 3. Gli studenti che non hanno in casa una connessione Internet, come faranno con la DAD? Il Miur ha approvato il Piano Scuola: più di 400 milioni di euro per potenziare la connettività nelle scuole e due bonus per le famiglie, uno da massimo 200 euro per la connessione veloce e uno fino a 500 euro per connessione e dispositivi elettronici.
  • 6. Sono previste agevolazioni su tasse universitarie, borse di studio e affitti dei fuori sede? Il governo ha stanziato 290 milioni di euro per aumentare il numero degli studenti che non dovranno pagare le tasse di iscrizione all’università. L’obiettivo è evitare che molti studenti abbandonino gli studi a causa della crisi economica nata dalla pandemia. Sugli affitti il Ministro Manfredi ha detto che lo stato non può regolare la situazione ma le regioni si stanno muovendo in autonomia per venire incontro agli studenti fuorisede che hanno avuto diffcoltà in questi mesi.

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Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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