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Maturità 2020 Coronavirus: informazioni, spunti utili e tracce svolte
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Maturità 2020 Coronavirus: informazioni, spunti utili e tracce svolte

Di Chiara Greco
pubblicato il 27 marzo

Il Coronavirus, purtroppo, occupa la nostra quotidianità: qui trovate news, spunti e temi svolti per scrivere una traccia utile per la Prima Prova di Maturità 2020 sull’emergenza sanitaria in corso.

Maturità 2020 Coronavirus: informazioni, spunti utili e tracce svolte

Maturità 2020: come svolgere una traccia sul Coronavirus

In questi primi mesi del 2020, purtroppo, il mondo si è fermato a causa del Coronavirus: il virus, che inizialmente si è diffuso in Cina, nella città di Wuhan, è pian piano arrivato anche in altri Paesi, e in Italia, a partire dal 21 febbraio, hanno iniziato a registrarsi numerosi casi, concentrati soprattutto in alcune regioni del Nord, portando le autorità governative e regionali a imporre periodi di isolamento inizialmente per alcuni paesi della Lombardia e del Veneto e poi estendendo i provvedimenti a tutta Italia, nella speranza di limitare il numero dei contagi. Sperando che a giugno il Coronavirus sia solo un brutto ricordo, è possibile che il Miur scelga una traccia per far riflettere i maturandi su come si gestiscono le emergenze, su come evitare la psicosi e avere un grande senso civico affinché si esca da queste situazioni nel più breve tempo possibile.

Leggi le ultime news:

Cos’è il Coronavirus: caratteristiche, com’è nato e trasmissione

L’infezione da Coronavirus 2019-nCoV è il ceppo più recente della famiglia Coronavirus, una famiglia di virus che provocano malattie legate all’apparato respiratorio, dai comuni raffreddori fino alla polmonite. Della famiglia Coronavirus fanno parte due ceppi conosciuti:

  • sindrome respiratoria mediorientale (MERS)
  • sindrome respiratoria acuta grave (SARS)

Di questo nuovo ceppo, indicato con il nome 2019-nCoV, non si conosce la provenienza né l’origine della sua diffusione: prima d’ora, infatti, non si era mai riscontrato in un essere umano. Dalle indagini preliminari, i virologi hanno scoperto che il virus si è trasmesso all’uomo da un animale, nello specifico dai pipistrelli. Il primo focolaio del virus si è concentrato nella zona di Wuhan, in Cina, e da lì ha iniziato la sua diffusione tramite i pazienti che hanno incubato il virus e si sono recati in altri luoghi del mondo. Per contrarre il virus bisogna entrare in stretto contatto con le persone che ne sono infette e che mostrano già i primi sintomi. Anche gli asintomatici sembra che possano trasmettere il virus, ma in quantità minore (per la minore carica virale).

Malattia da Coronavirus: sintomi e cura

Il coronavirus 2019-nCoV è una malattia subdola perché si manifesta spesso con sintomi simil-influenzali, che possono però aggravarsi in alcuni pazienti. Tra i sintomi troviamo:

  • febbre
  • tosse
  • difficoltà respiratorie
  • polmonite (nei casi più gravi)
  • sindrome respiratoria acuta (nei casi più gravi)
  • insufficienza renale (nei casi più gravi)

Per ora non esiste una cura specifica né un vaccino per il coronavirus 2019-nCoV. Tutti i casi affetti dal virus sono trattati con diverse cure e molti medicinali si stanno testando nei vari ospedali. Queste terapie di supporto sono molto efficaci nei pazienti che non presentano altre problematiche di salute non legate al virus.

Prevenzione e coronavirus

Tutte le informazioni legate al nuovo coronaviurs 2019-nCoV sono molto approssimative, visto le scarse conoscenze del ceppo di questo virus da parte degli esperti. È vero che non si sa bene ancora come fare della prevenzione effettiva, come i vaccini, ma il Ministero della Salute consiglia di adottare queste pratiche per fare prevenzione:

  • lavare spesso le mani
  • non toccarti viso, naso e occhi con le mani
  • copri occhi e naso se starnutisci o tossisci
  • gettare via i fazzoletti sporchi e starnutire proteggendosi la bocca con i gomiti flessi
  • non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che non siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • usa la mascherina solo se sospetti di essere ammalato o assisti persone malate
  • evitare il contatto ravvicinato con soggetti che presentano sintomi da febbre o tosse
  • i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  • contattare il numero verde 1500 se hai la febbre o tosse e sei tornato dalla Cina negli ultimi 14 giorni (non andare al pronto soccorso!)
  • Gli animali da compagnia non diffondono il Coronavirus

Ovviamente queste pratiche sono da considerarsi valide anche nel periodo di diffusione della classica influenza invernale.

Falsi miti sul Coronavirus che si sono diffusi negli ultimi giorni

In questi momenti di panico generale, le informazioni vere e false viaggiano alla stessa velocità, mischiandosi spesso tra di loro. Le persone così perdono la consapevolezza del margine tra le fake news e le notizie reali. Ecco alcuni falsi miti sul Coronavirus:

  • il virus si trasmette con il cibo? No. Il Ministero della Salute ha garantito che la trasmissione del virus non avviene tramite cibo, quindi non credete a coloro che vi dicono di evitare il cibo cinese
  • il virus non è stato diffuso da un laboratorio con lo scopo di vendere i vaccini delle case farmaceutiche
  • il coronavirus non è letale: la situazione è sicuramente molto seria e il numero dei molti molto alto, ma ciò dipende molto dall’alta contagiosità del virus e non dalla sua letalità intrinseca. Dal Coronavirus si guarisce nella maggior parte dei casi.

Dove si è manifestato il Coronavirus?

Sono 199 i Paesi in cui si sono registrati casi di Coronavirus 2019-nCoV. Di seguito trovate gli stati più colpiti (che hanno più di 1000 casi):

  • Stati Uniti
  • Cina
  • Italia
  • Spagna
  • Germania
  • Iran
  • Francia
  • Regno Unito
  • Svizzera
  • Corea del Sud
  • Paesi Bassi
  • Austria
  • Belgio
  • Portogallo
  • Canada
  • Norvegia
  • Turchia
  • Australia
  • Svezia
  • Israele
  • Brasile
  • Malaysia
  • Cecoslovacchia
  • Danimarca
  • Irlanda
  • Cile
  • Lussemburgo
  • Ecuador
  • Giappone
  • Pakistan
  • Romania
  • Polonia
  • Tailandia
  • Arabia Saudita
  • Indonesia
  • Finlandia
  • Russia

Maturità 2020: cosa scrivere se dovesse uscire il Coronavirus?

L’argomento del Coronavirus è molto delicato, visto che si tratta di un virus fino a pochi mesi fa sconosciuto. Mettiamo che il Miur dovesse decidere di inserire una traccia su questo argomento: che cosa potreste scrivere a riguardo? Ecco alcuni spunti per sviluppare un tema d’attualità.

  • una prima argomentazione potrebbe basarsi sul fattore virus ed epidemie: quali sono le altre malattie infettive che hanno creato un boom mediatico come quello che stiamo vivendo con il Coronavirus? Potreste fare qualche ricerca e buttare giù alcune riflessioni e paragonare ciò che è successo con la SARS o l’Ebola.
  • la seconda strada per un tema è quella della psicosi: come mai le persone si fanno prendere dal panico quando si diffondono notizie di questo tipo e perché la gente si spaventa tanto da arrivare a condividere il panico?
  • un terzo spunto di riflessione potrebbe essere quello delle fake news: come mai si diffondono così velocemente, anche su canali ufficiali, e perché è difficile distinguerle da quelle reali? Come mai le persone preferiscono fidarsi più delle bufale allarmanti, invece di fidarsi delle notizie più competenti ma che creano meno panico?

Qui trovate altri spunti per tracce sul Coronavirus:

(Foto Credits: Pixabay)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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