Condividi
Maturità 2020, Giampaolo Pansa nel tema storico? Perché e possibili tracce
Condividi su

Maturità 2020, Giampaolo Pansa nel tema storico? Perché e possibili tracce

Di Alice Giusti
pubblicato il 13 gennaio

Prima Prova 2020: dopo la morte di Giampaolo Pansa, giornalista e scrittore italiano, il Miur potrebbe decidere di inserirlo tra i temi della Maturità.

Maturità 2020, Giampaolo Pansa nel tema storico? Perché e possibili tracce

Prima Prova Maturità 2020: possibili tracce su Giampaolo Pansa 

In attesa di arrivare a giugno, è bene iniziare a raccogliere le possibili tracce di Maturità 2020: come sappiamo, a volte il Miur sceglie gli anniversari per formulare i temi di Prima Prova oppure si basa sulla morte di personaggi illustri del panorama italiano (come successe con Umberto Eco, scelto per l’analisi del testo nel 2016, anno della sua morte) per omaggiarli. Oggi, 13 gennaio 2020, è morto Giampolo Pansa, famoso e controverso giornalista italiano, che ha scritto numerosi libri e saggi sul fascismo e la Resistenza, ma anche sulla Prima Repubblica. Nonostante le critiche di revisionismo (soprattutto per quanto riguarda la Resistenza), Pansa si è detto sempre coerente con la realtà, senza voler schierarsi politicamente né a destra né a sinistra in quanto il lavoro del giornalista deve essere oggettivo. Per il suo interesse per la storia, quindi, il Miur potrebbe scegliere un estratto di qualche suo testo come documento per una delle tracce di tipologia B, testo argomentativo, in particolare per il tema storico che da quest’anno rientra in questa categoria. Vediamo insieme qualche possibile traccia e consigli per svolgerla.

maturita-2020-giampalo-pansa

Foto Credits: Pixabay

Tema storico Maturità 2020 su Giampaolo Pansa: possibili tracce di tipologia B

Se il Miur scegliesse Giampaolo Pansa, probabilmente inserirebbe un suo articolo o estratto di un saggio come documento da utilizzare per poi scrivere un testo argomentativo. Vediamo le possibili tracce e come svolgerle.

Testo argomentativo sulla Resistenza

Il Miur potrebbe scegliere un brano di Giampaolo Pansa sulla Resistenza. Sarebbe una scelta ardita da parte del Ministro, ma sicuramente sarebbe un modo poco conformista di fare riflettere i maturandi. Pansa, infatti, ha scritto molti libri sulla Resistenza e in particolare Il sangue dei vinti, del 2003, racconta i soprusi subiti durante la guerra per mano dei partigiani. Il libro è stato accusato di revisionismo storico, ma anche applaudito per aver raccontato “l’altra parte” della storia. La traccia potrebbe quindi basarsi su un brano tratto dal suo libro da analizzare e sui cui poi sviluppare un tema sulla Resistenza anche in contrapposizione alla versione di Pansa.

  • Introduzione: potresti partire con una citazione famosa sulla Resistenza oppure sulla definizione di questa.
  • Svolgimento: spiega perché sei d’accordo o meno con il pensiero di Pensa (è giusto raccontare anche i vinti? Il racconto di atrocità commesse in tempo di guerra dai partigiani rischia di delegittimare l’importanza della Resistenza? Al contrario, metterne in evidenza luci e ombre permette di darne una vera rappresentazione che non lede il suo significato più alto?).
  • Conclusione: concludi con un commento personale sulla Resistenza.

Testo argomentativo sul racconto della storia

Alla Maturità 2019, c’era una traccia sul lavoro dello storico. Giampaolo Pansa potrebbe darci l’occasione per riflettere su come viene raccontata la storia ai posteri: la storia viene raccontata solo dai vincitori a discapito dei vinti? Dovremmo essere il più oggettivi possibili oppure è importante dare rilevanza ad alcuni fatti piuttosto che ad altri in base a valori “più alti”?

  • Introduzione: potresti usare una citazione contenuta nel documento di Pensa o una definizione di cosa sia lo studio della storia o il lavoro del giornalista.
  • Svolgimento: argomenta se sei a favore o meno della tesi di Pansa (bisogna raccontare la storia senza ideologie di sorta): bisogna sempre essere oggettivi nell’approccio alla storia? Ci sono storie che non possono essere raccontate? Quanto è importante la verifica delle fonti nel racconto storico? Come si fa a distinguere quando siamo di fronte a un’opera di revisionismo storico?
  • Conclusione: puoi concludere parlando dei pericoli di revisionismo storico e negazionismo e di quali sono i mezzi per verificare che la storia sia raccontata nel modo più oggettivo e giusto possibile.

Testo argomentativo sulla Prima Repubblica

Purtroppo a scuola non si arriva quasi mai a studiare l’Italia del Dopoguerra e in particolare quella che viene definita la Prima Repubblica (dal 1948 al 1994, dopo lo scandalo di Tangentopoli). Giampaolo Pansa, infatti, studiò molto la politica e la classe dirigente dell’epoca e in particolare coniò il celebre termine “Balena bianca” per identificare la DC. Che ci sia da analizzare un documento sul tema?

  • Introduzione: in questo caso puoi partire dall’analisi del termine Balena Bianca. Cosa significa e perché Pansa lo utilizzava?
  • Svolgimento: nello svolgimento puoi inquadrare il periodo storico, parlare dei vari schieramenti in campo e dei lasciti della Prima Repubblica, sottolineando quali erano le caratteristiche della Prima Repubblica, i personaggi più illustri, e come si è arrivati alla sua conclusione.
  • Conclusione: puoi dare un tuo commento personale sullo studio di questo periodo e fare un confronto con l’attuale politica mantenendo però un approccio oggettivo (attenzione a non scendere nell’esposizione di favoritismi per alcuni partiti ma cerca di rimanere su un’analisi delle dinamiche politiche-istituzionali).

Leggi anche:

(Foto Credits Copertina: Wikipedia, foto di Antonio Giovanni Colombo con licenza Creative Commons di condivisione/modica in base alla GNU Free Documentation License)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
Leggi altri articoli in Prima Prova Maturità Maturità