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Prima Prova Maturità 2019, traccia su Edmondo De Amicis e il libro Cuore: vita, opere e poetica
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Prima Prova Maturità 2019, traccia su Edmondo De Amicis e il libro Cuore: vita, opere e poetica

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 15 maggio

Tracce Maturità 2019: se in Prima Prova il Miur avesse scelto come autore Edmondo De Amicis? Ecco cosa sapere per svolgere una traccia sullo scrittore del libro Cuore per arrivare preparatissimi il 19 giugno.

Prima Prova Maturità 2019, traccia su Edmondo De Amicis e il libro Cuore: vita, opere e poetica

Prima prova maturità 2019: traccia su Edmondo De Amicis

La Maturità 2019 è super vicina e l’ansia e la preoccupazione per la Prima Prova sono alle stelle. Tra le tante domande che si pongono i maturandi c’è sicuramente quella riguardante l’identità degli autori scelti dal Miur: il nome resterà ignoto fino al fatidico 19 giugno, ma vale la pena fare qualche previsione e soprattutto prepararsi a dovere per arrivare a scuola con un po’ di tranquillità. Cosa succederebbe se nella traccia della Prima Prova 2019 uscisse Edmondo De Amicis? Lo conoscete o avete mai letto il libro Cuore? Non si tratta di un autore su cui ci si dilunga molto, ed è per questo che abbiamo pensato di fornirvi alcune informazioni fondamentali sulla vita, la poetica e le opere dello scrittore.

Quale autore uscirà per la Prima Prova? Questa è la domanda a cui tutti gli studenti vorrebbero avere una risposta! Fatti un’idea su chi ha più probabilità di uscire con il nostro toto-autore:

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Prima prova maturità 2019 traccia su De Amicis: quale uscirà?

Piccola premessa prima di gettarci in questa piccola guida all’autore: sono più di uno i modi con cui Edmondo De Amicis potrebbe turbare la vostra mattinata dedicata alla Prima Prova, quando potreste trovarvi a rigirarvi la matita fra le mani senza sapere cosa scrivere.

Tra le varie tipologie di tracce quella più ovvia, ma forse non molto probabile nel nostro caso, è l’analisi del testo. In questo caso vi verrà proposto un brano di prosa dell’autore che dovrete leggere, comprendere e analizzare. A questo punto sarete pronti per rispondere alle domande elaborate dal Miur.

L’altra possibilità, che crediamo più concreta, è relativa al testo argomentativo: essendo De Amicis un autore dalle ristrette tematiche, ma molto attuali perché di tipo socio-politico, potrebbe capitare una traccia che vi stimola alla riflessione sui temi trattati proprio da questo autore.

Prima prova maturità 2019, autore: la biografia di De Amicis

Non si può certo dire che la vicenda biografica di Edmondo De Amicis sia stata particolarmente eccitante o rilevante dal punto di vista politico come quella di un D’Annunzio, per fare paragoni improbi. L’autore è nato nel 1846 a Oneglia, per poi trasferirsi con la famiglia prima a Cuneo e poi a Torino. Di famiglia benestante, Edmondo faceva parte dell’alta borghesia, con tutti i privilegi che ne conseguivano. Dopo essere entrato nell’Accademia Militare di Modena, a 20 anni partecipò come sottotenente alla battaglia di Custoza, dalla quale l’esercito italiano uscì sconfitto.

In seguito De Amicis intraprese la carriera da giornalista, dapprima di tipo militare, assumendo la direzione de L’Italia militare di Firenze, organo ufficiale del relativo Ministero. Qui sarebbero usciti i primi scritti, Bozzetti militari, poi raccolti in volume e reportage di vario tipo, tra cui L‘esercito italiano durante il colera del 1867.

Continuando a partecipare alla guerra contro l’Austria, De Amicis partecipò anche alla storica presa di Roma, di cui scrisse per il quotidiano la Nazione di Firenze. Congedatosi dall’esercito, negli anni ’70 dell’Ottocento intraprese molti viaggi in Spagna, a Londra, in Olanda, in Marocco, a Parigi e in Argentina, da cui avrebbe tratto diari di viaggio. Di particolare rilievo il romanzo Sull’Oceano, legato al soggiorno argentino, e il volume In America, dedicato all’esperienza degli emigrati in Italia.

Dopo essersi trasferito a Torino, nel 1886 pubblicò la sua opera più famosa, Cuore, romanzo episodico a carattere scolastico di grande successo, che raggiunse velocemente 40 edizioni. Apprezzato dal punto di vista educativo e pedagodico per la natura edificante e patriottica della narrazione, il libro venne però criticato dai cattolici per la mancanza di riferimenti a qualunque tradizione religiosa (specchio dei tempi di crisi tra il Regno d’Italia e papa Pio IX, nonché dell’avvicinamento di De Amicis alla Massoneria).

Sul finire degli anni ’80 De Amicis si avvicinò al socialismo, e le sue opere successive riflettono questo cambiamento: da un atteggiamento nazionalista si passa infatti all’attenzione verso le classi sociali più povere e derelitte. Seguirono collaborazioni con vari giornali e riviste legate al partito socialista.

Gli anni ’90 videro la pubblicazione di varie opere come Sull’oceano, Il romanzo di un maestro, Amore e ginnastica, La maestrina degli operai, La carrozza di tutti e Questione sociale. L’ultimo periodo della vita di De Amicis fu funestato dalla morte della madre Teresa, dalle liti con la moglie e dal suicidio del figlio Furio. All’inizio del 20esimo secolo Edmondo venne eletto socio dell’Accademia della Crusca e chiamato dal Ministro dell’Istruzione Vittorio Emanuele Orlando a far parte del Consiglio Superiore dell’Istruzione. Tra le ultime opere si citano L’idioma gentile, Ricordi d’un viaggio in Sicilia e Nuovi ritratti letterari e artistici (questi ultimi due poco prima di morire). Il 1908 ne vide la morte per un’emorragia cerebrale.

Autori Prima prova Maturità 2019: la poetica di De Amicis

La fama di De Amicis è indissolubilmente legata alla fortuna di Cuore, il libro che descrive l’anno scolastico di un’immaginaria terza elementare di Torino. L’impianto moralistico si ritrova però già nelle prime opere dedicata alla vita militare e alle imprese belliche, bozzetti e racconti quotidiani sotto le armi. L’esercito viene visto quale simbolo di unità nazionale, come sarà poi la scuola, ai limiti della propaganda: i sentimenti propugnati sono quelli della solidarietà, dell’amicizia tra ufficiali e soldati semplici, tra eserciti e popolazione difesa.

Lo stile, che rimarrà immutato negli anni, è un manzonismo limpido e preciso, modellato sul fiorentino parlato e sulla lingua media, senza ricercatezze e affettazioni o vertici espressivi tipici di autore come Verga o D’Annunzio. Sul fronte narrativo si mescolano con una certa abilità episodi di cronaca, diaristici, apologhi ed excursus scientifici o storici.

I diari di viaggio invece manifestano un debito pesante con la letteratura analoga dell’epoca, essendo spesso rielaborazioni di materiale pubblicato da altri scrittori: lo stile e il punto di vista sono prettamente giornalistici, e il De Amicis è bravo nel mettersi nei panni di un lettore interessato ai lati più esotici e peculiari dei suoi vagabondaggi, ma sempre con un occhio di riguardo verso una prospettiva moralistica, normalizzante e improntata al buon senso borghese.

Arriviamo quindi a Cuore (sottotitolo: “libro per ragazzi”), rivolto proprio agli studenti e ai loro genitori. Il romanzo comprende una parte diaristica del protagonista Enrico, una seconda epistolare con le lettere dei genitori e della sorella di Enrico e una terza rappresentata dai racconti del maestro. Il tono generale è molto sentimentale e moralistico, spesso ai limiti del patetismo. La natura didascalica dell’operazione si ravvisa anche nell’assenza di psicologie che vadano oltre la mera funzione narrativa o simbolica: un punto di debolezza ma al tempo stesso di forza, perché nella semplicità del libro risiede la sua capacità di commuovere e di farsi portavoce delle istanze politiche e sociali di De Amicis.

Sulla stessa scia si inserisce anche Il Romanzo di un maestro, mentre il resto della produzione di De Amicis è caratterizzata dalla sua adesione al socialismo. Una “conversione” seriamente meditata, alla quale però mancano basi filosofiche o teoriche, sostituite dallo stesso ideale di progressismo, fiducia nell’umanità e desiderio di conciliazione tra le classi sociali che aveva già animato il resto dei suoi scritti.

Prima prova 2019: le opere di De Amicis

Ecco l’elenco completo delle opere di Edmondo De Amicis

  • L’esercito italiano durante il colera del 1868 , Milano, Bernardoni, 1869.
  • La vita militare. Bozzetti, Milano, Treves, 1868.
  • Racconti militari. Libro di lettura ad uso delle scuole dell’esercito, Firenze, Le Monnier, 1869.
  • Impressioni di Roma, Firenze, Faverio, 1870.
  • Spagna, Milano, Cerveteri, 1871; Firenze, Barbera, 1873.
  • Pagine sparse, Milano, Tipografia editrice lombarda, 1874; 1876.
  • Novelle, Firenze, Le Monnier, 1872; Milano, Treves, 1879.
  • Ricordi del 1870-71, Firenze, Barbera, 1872.
  • Ricordi di Londra, Milano, Treves, 1874.
  • Olanda, Firenze, Barbera, 1874.
  • Marocco, Milano, Treves, 1876.
  • Costantinopoli, Milano, Treves, 1877.
  • Ricordi di Parigi, Milano, Treves, 1879.
  • Gli effetti psicologici del vino, Torino, Loescher, 1881.
  • Ritratti letterari, Milano, Treves, 1881.
  • Poesie, Milano, Treves, 1881.
  • Gli amici, Milano, Treves, 1883.
  • Alle porte d’Italia, Roma, Sommaruga, 1884.
  • Cuore. Libro per i ragazzi, Milano, Treves, 1886.
  • Sull’oceano, Milano, Treves, 1889.
  • Il romanzo d’un maestro, Milano, Treves, 1890.
  • Il vino, Milano, Treves, 1890.
  • Osservazioni sulla questione sociale. Conferenza detta la sera di giovedì 11 febbraio 1892 all’Associazione universitaria torinese, Torino, Roux, 1892.
  • Amore e ginnastica, 1892.
  • Fra scuola e casa. Bozzetti e racconti, Milano, Treves, 1892.
  • Coraggio e costanza. Il viaggiatore Carlo Piaggia, Torino, Paravia, 1895 (1878).
  • Ai fanciulli irredenti. Padri e figli, Milano, Morosini, 1895.
  • Ai ragazzi. Discorsi, Milano, Treves, 1895.
  • La maestrina degli operai, Milano, Treves, 1895.
  • La lettera anonima, Milano, Treves, 1896.
  • Il 1º maggio. Discorso tenuto all’Associazione generale degli operai la sera del 1º maggio 1896, Torino, Libreria editrice socialista del Grido del popolo, 1896.
  • Ai nemici del socialismo, Novara, Repetto, 1896.
  • Collaboratori del socialismo; Compagno, Milano, Morosoni, 1896.
  • Nel campo nemico. Lettera a un giovane operaio Socialista, Firenze, Tip. Cooperativa, 1896.
  • Pensieri e sentimenti di un socialista, Pavia, Tipografia e legatoria cooperativa, 1896.
  • Socialismo e patria, Milano, Monti, 1896.
  • Per l’idea. Bozzetti, Novara, Repetto, 1897.
  • Gli azzurri e i rossi, Torino, Casanova, 1897.
  • Il socialismo e l’eguaglianza, Diano Marina, Tip. artistica, 1897.
  • Il socialismo in famiglia. La causa dei disperati, Milano, Ramperti, 1897.
  • In America, Roma, Voghera, 1897.
  • Le tre capitali. Torino, Firenze, Roma, Catania, Giannotta, 1898.
  • La carrozza di tutti, Milano, Treves, 1899.
  • Lotte civili, Firenze, Nerbini, 1899.
  • Consigli e moniti, Firenze, Nerbini, 1900.
  • Memorie, Milano, Treves, 1900.
  • Il mio ultimo amico, Palermo, Biondo, 1900.
  • Speranze e glorie. Discorsi, Catania, Giannotta, 1900.
  • A una signora. Lettera aperta, Firenze, Nerbini, 1902.
  • Capo d’anno. Pagine parlate, Milano, Treves, 1902.
  • Nel giardino della follia, Livorno, Belforte, 1902.
  • Un salotto fiorentino del secolo scorso, Firenze, Barbera, 1902.
  • Una tempesta in famiglia. Frammento, Valenza, Battezzati, 1904.
  • Nel regno del Cervino. Nuovi bozzetti e racconti, Milano, Treves, 1905.
  • L’idioma gentile, Milano, Treves, 1905.
  • Pagine allegre, Milano, Treves, 1906.
  • Nel regno dell’amore, Milano, Treves, 1907.
  • Compagnina. Scenette scritte per essere recitate dai bimbi, Torino, Tip. Cooperativa, 1907.
  • Per la bellezza di un ideale, Iesi, Tip. Flori, 1907.
  • Ricordi d’un viaggio in Sicilia, Catania, Giannotta, 1908.
  • Ultime pagine di Edmondo De Amicis
  • I, Nuovi ritratti letterari e artistici, Milano, Treves, 1908.
  • II, Nuovi racconti e bozzetti, Milano, Treves, 1908.
  • III, Cinematografo cerebrale. Bozzetti umoristici e letterari, Milano, Treves, 1909.
  • Primo Maggio, Milano, Garzanti, 1980.

Tototema Prima Prova Maturità 2019: le tracce svolte

Ovviamente, non è detto che D’Annunzio sia l’autore prescelto per la Prima Prova 2019: ecco le nostre tracce svolte sugli altri autori che potrebbero uscire alla Maturità.

Foto Copertina: Wikimedia

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
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