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La didattica a distanza è obbligatoria?
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La didattica a distanza è obbligatoria?

Di Chiara Greco
pubblicato il 07 aprile

È obbligatorio fare lezioni online? Qui trovate tutte le risposte.

La didattica a distanza è obbligatoria?

Didattica a distanza: è obbligatorio farla?

Con l’emergenza Coronavirus, tutte le scuole si sono dovute attrezzare per iniziare a fare didattica a distanza. Questa situazione dovrà continuare finché il Miur non darà diverse indicazioni rispetto a quelle comunicate nelle settimane scorse ma, stando alle parole della Ministra Azzolina, si tornerà tra i banchi di scuola solo quando sarà sicuro per tutti. Non esiste quindi ancora una data ben precisa. Nel frattempo quasi tutte le scuole si sono attivate con le lezioni online, sfruttando le diverse piattaforme suggerite dal Ministero. Ma è obbligatorio fare la didattica a distanza? Qui vi spieghiamo nel dettaglio come stanno le cose.

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Lezioni a distanza: cosa prevede la legge

In questi giorni diversi studenti si chiedono se sia obbligatorio fare la didattica a distanza. È una domanda del tutto lecita, visto che molte scuole hanno iniziato a metterla in atto per la prima volta. In un primo momento, la didattica online è stata facoltativa visto che bisognava dare tempi e mezzi alle scuole per organizzarsi. Dal 6 aprile, però, la didattica a distanza è diventata obbligatoria: il Miur ha stanziato diversi milioni di euro per aiutare gli istituti a dotarsi di strumenti digitali e con la decisione di promuovere tutti gli studenti (con l’esclusione dei maturandi) all’anno successivo – sebbene poi dovranno recuperare le insufficienze da settembre – ha portato la Ministra Azzolina a rendere le lezioni online strumento di valutazione effettivo.

Per approfondire:

Lezioni online e didattica a distanza: cosa deve fare la scuola

In questo momento l’obiettivo di tutte le scuole, e del Miur in generale, è di permettere a tutti gli studenti (di ogni ordine e grado) di poter andare avanti con i programmi attraverso la didattica a distanza. Ciò significa che le scuole si devono subito attivare con tutti i mezzi a loro disposizione per continuare con le lezioni e far sì che l’anno possa essere convalidato arrivando alla conclusione dei programmi per ogni materia. In quest’ottica dei fatti, i professori non dovrebbero limitarsi ad assegnare compiti e pagine da studiare, perché è loro dovere spiegare e dare la giusta assistenza agli studenti, come si fa in una situazione ordinaria.

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(Credits immagini: Unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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