Maturità 2018/19: le Invalsi e cosa cambia col nuovo esame
Condividi su

Maturità 2018/19: le Invalsi e cosa cambia col nuovo esame

Di Selena
pubblicato il 31 luglio

Le Prove Invalsi stanno per cambiare in occasione della Maturità 2018-2019: ecco tutto quello che vi serve sapere a riguardo

Maturità 2018/19: le Invalsi e cosa cambia col nuovo esame

Prove Invalsi 2018/2019, Maturità: cosa cambia

Quanta paura fa questa Maturità 2018/2019 con le relative Prove Invalsi? Tantissima. Soprattutto perché vi sono dei cambiamenti in arrivo importanti per tutti i maturandi 2018/2019. Per colpa, o grazie dipende dai punti di vista, del Decreto legislativo del comma 181 della legge 107/2015 dalla Maturità 2018/2019 cambiano le modalità di svolgimento sia della Prova dell’Esame di Stato per la scuola secondaria di secondo grado, sia per gli Invalsi.

Cosa cambia per le Prove Invalsi di Maturità 2018/2019 allora? Se infatti nella Maturità 2018 tutto resta invariato, l’anno successivo ci sono delle novità non solo nella struttura dell’esame con l’abolizione della Terza Prova e una redistribuzione dei Crediti Formativi, ma anche per le Prove Invalsi 2018/2019. Vediamo nello specifico tutte le novità.

Attenzione, ve lo ricordiamo, per la Maturità 2018 non cambia nulla. Per sapere tutto quindi leggi:

Se invece volete sapere tutto sulla Maturità 2018/2019 leggete qui:

invalsi-2018-2019-maturità

Maturità 2018/2019: cambiamenti Invalsi

La grande novità della Maturità 2018/2019 riguarda l’introduzione del Test Invalsi l’ultimo anno, ossia in quinta superiore. La Prova sarà dunque così composta:

  • un questionario di italiano
  • una prova di matematica
  • un test di inglese

Tutto si svolgerà al computer e l’introduzione della prova di inglese si è resa necessaria per certificare, insieme a degli enti accreditati, le abilità di comprensione e di utilizzo della lingua inglese seguendo come linee guida ciò che dice il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le Lingue.

Niente panico però perchè la Prova Invalsi 2018/2019 per la Maturità non si svolgerà come prova aggiuntiva a giugno in concomitanza con l’Esame di Stato, ma durante l’anno scolastico. Resta comunque fondamentale per poter accedere alla Maturità, ma il suo voto, potete stare tranquilli, non pesa sul voto finale dell’Esame di Stato. A cosa serve allora? Il punteggio ottenuto durante gli Invalsi 2018/2019 verrà riportato nella documentazione allegata al diploma.

Selena
Sono Selena Marvaldi, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio intitolato "La Spuntatina".
Leggi altri articoli in News Maturità Maturità