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Maturità 2020: quando finisce l’orale, voto, ricorso e cosa fare dopo
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Maturità 2020: quando finisce l’orale, voto, ricorso e cosa fare dopo

Di Chiara Greco
pubblicato il 26 giugno

Esame di Stato 2020: la Maturità sta finendo, ma capiamo insieme come funziona il voto, se si può essere bocciati, se si può far ricorso e soprattutto cosa fare dopo il diploma!

Maturità 2020: quando finisce l’orale, voto, ricorso e cosa fare dopo

Esame Maturità 2020: tutto su crediti e il voto in base all’ordinanza del Miur

La Maturità 2020 sta finendo: la maggior parte dei maturandi è finalmente in vacanza, anche se almeno fino alla fine della prossima settimana tanti studenti dovranno ancora sostenere l’orale (per non pensare ai privatisti che devono ancora iniziare). Tutti iniziano a domandarsi quale sarà il loro voto finale e cosa fare in caso di bocciatura (si può fare ricorso anche quest’anno?). Il dubbio più grande è però sul futuro: cosa fare dopo il diploma?

Voto Maturità 2020: quanto vale l’orale e come si calcola

Mentre l’ammissione era garantita a tutti i maturandi, questo non vale per la promozione, quindi dovrete ottenere almeno 60 punti complessivi tra crediti ed esame. I punteggi sono i seguenti:

  • Crediti 60
  • Orale max. 40 punti
  • Voto: minimo 60, massimo 100 (prevista anche la lode e i 5 punti bonus)

Per approfondire:

maturità 2020

Cosa fare dopo la Maturità 2020

Una volta ottenuto il diploma, bisogna decidere del proprio futuro, ma anche organizzare un viaggio di Maturità! Qui trovate le nostre guide sia per divertirvi sia per l’orientamento universitario o professionale:

Ricorso Maturità 2020: quando si può fare?

In caso di bocciatura o di voto troppo basso, potete far ricorso, ma ricordatevi che ci sono dei criteri ben precisi per poter adire il tribunale e soprattutto dovete avere prove per dimostrare o una grave irregolarità nella composizione della commissione oppure che sia manifesta l’illogicità con la quale vi è stata attribuita la valutazione finale.

Maturità 2020 per privatisti: date e novità dal Miur

I privatisti non faranno la Maturità 2020 insieme a tutti gli studenti perché il Miur ha deciso di dividere le due categorie organizzando due sessioni diverse d’esame. I candidati esterni dovranno svolgere l’esame preliminare per l’ammissione all’orale il 10 luglio 2020 mentre la maturità vera e propria sarà a settembre, in base a quanto stabilito dal Miur con il decreto sulla scuola del 6 aprile 2020. Le modalità di svolgimento del colloquio sono le stesse di giugno. Qui trovate le ultime news sulla Maturità 2020 per privatisti:

Date Maturità 2020: quando finisce l’Esame di Stato?

L’orale di Maturità è iniziato il 17 giugno alle ore 8.30. I colloqui sono proceduti a ritmo di 5 candidati al giorno per ogni commissione. Non c’è quindi una data univoca di fine esami, ma entro la fine della prima settimana di luglio, la maggior parte degli studenti avrà terminato il colloquio.

Orale Maturità 2020: come funziona il colloquio

L’orale di Maturità sarà l’unica prova che i maturandi dovranno affrontare quest’anno. La struttura sarà la seguente:

Qui il link se volete leggervi l’ordinanza sulla Maturità 2020:

L’Esame si fa in presenza: ecco tutte le misure di sicurezza

L’Esame di Stato si fa in presenza (a meno che lo studente non si trovi in ospedale o non possa per comprovati motivi partecipare in presenza – in questo caso l’esame si fa online; se anche la modalità telematica fosse impossibile per lo studente, si posticipa a settembre nella sessione suppletiva). Secondo il documento del Cts, le misure di sicurezza previste sono le seguenti:

  • pulizia approfondita e igienizzazione delle scuola giornaliera
  • i membri della commissione dovranno dichiarare ogni giorno di non avere febbre superiore a 37.5° con problemi respiratori, di non essere stati in quarantena o in contatto con persone positive (se si verificasse uno di questi casi, il commissario viene sostituito)
  • il calendario di convocazione degli studenti deve essere pubblicato in anticipo sul sito della scuola e inviato agli studenti per email e confermato da questi al telefono.
  • Gli studenti si devono presentare con 15 minuti d’anticipo rispetto all’inizio dell’Esame e andare via appena finito il colloquio.
  • I maturandi possono richiedere un documento da utilizzare per accedere ai mezzi pubblici con priorità.
  • I maturandi, all’ingresso della scuola, devono presentare l’autocertificazione che potete scaricare dal sito del Miur.
  • Le scuole dovrebbero avere ingressi dedicati a chi arriva e altri a chi esce.
  • L’aula deve avere finestre per permettere l’areazione. I commissari devono essere posti a 2 metri l’uno dall’altro e anche il candidato deve mantenere lo stesso distanziamento.
  • È obbligatoria la mascherina sia per commissari che studente (lo studente può abbassarla soltanto durante il colloquio, mantenendo la distanza dei 2 metri)
  • È obbligatorio igienizzarsi le mani prima di entrare nell’aula (è compito della scuola posizionare i vari dispenser di alcol)
  • Si può portare con sé un accompagnatore.

Qui potete leggere il documento completo:

Ammissione Maturità 2020: quanti crediti e quali sono i criteri

I requisiti d’ammissione per la Maturità non sono validi per quest’anno. Tutti i maturandi saranno ammessi all’Esame di Stato indipendentemente da voti, assenze, svolgimento Prove Invalsi e alternanza scuola lavoro. Gli unici motivi di esclusione sono relativi a studenti allontanati dalle istituzioni scolastiche per gravi e reiterati motivi in accordo con quanto previsto dallo Statuto degli studenti e delle studentesse.

Crediti scolastici: quanti sono per la Maturità 2020

Alla Maturità siamo tutti ammessi, ma con crediti diversi a seconda del percorso scolastico: Il Miur ha annunciato che i crediti saranno aumentati a 60 (fino a ora erano 40) mentre sarà meno importante l’orale, che varrà 40 punti.

Per quanto riguarda la nuova ripartizione dei crediti è la seguente:

  • 18 per il terzo anno
  • 20 per il quarto anno
  • 22 per il quinto anno

Trovate qui le tabelle di conversione dei crediti:

Commissari interni Maturità 2020: cosa sapere sulla nuova commissione

Quest’anno non ci saranno i commissari esterni come di consueto (la commissione doveva infatti essere composta da 3 commissari interni, 3 commissari esterni + presidente esterno). L’ordinanza del Miur ha confermato che ci saranno 6 commissari interni, scelti dal Consiglio di classe, più un presidente esterno. Dovranno essere presenti in ogni commissione un professore di italiano e uno/due delle materie di Seconda Prova. Ogni professore può interrogare sulle materie di cui ha l’abilitazione all’insegnamento.

(Credits Immagini: Pixabay)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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